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Le vostre notizie >> Una Lettera al Coro

Marco Valentino, Exallievo salesiano di Torino, ha una grande passione per la musica, che lo ha portato a far parte di un Coro Pop Gospel, Sweet Soul Singers. Questo coro, prettamente durante il periodo natalizio, si esibisce in Chiese, Teatri, Piazze all'aperto ed altre location. Lo scorso Natale ha avuto anche l'opportunità di esibirsi nell'Istituto San Giovanni Evangelista. In quell'occasione ha scritto una lettera indirizzata al coro, che oggi ha voluto condividere con i lettori del Bollettino Salesiano. Si tratta di una piccola riflessione su quel concerto, nella speranza di poter far suscitare in chi la dovesse leggere, la medesima emozione e sentimento di ringraziamento che ha provato lui in quella sera.
La riportiamo qui integralmente:
Vorrei estendere a tutti voi un ulteriore Grazie per il concerto appena passato.
La Chiesa del “San Giovannino”, questo è il nome adottato da noi ex allievi, fa parte del collegio Salesiano attiguo, dove un po' di tempo fa, sono stato studente dalle elementari alle medie, periodo che ricordo con particolare felicità.
Il mio rendimento nelle materie si uniformava un po' a quello di tutti i non secchioni come il sottoscritto, cioè fare il minimo sforzo e cercare di ottenere il massimo rendimento (musica e sport vincevano sempre sullo studio), ma per fortuna cavandomela sempre molto più che discretamente.
- Aaahhh ! Valentino ... ! Se solo ti impegnassi di più, chissà dove potresti arrivare!
Unico neo, scritto in rosso nella pagella era sempre il voto di condotta, già all'epoca a livelli da semi-delinquente, e purtroppo per me è sempre stato il motivo per il quale non sono mai stato ammesso a far parte dei Cantori dell'Istituto, benchè ci tenessi molto ... Una volta la disciplina non era un opzional!
E così ieri mi sono ritrovato con il golfino blu scuro senza maniche, camiciotto bianco ed i calzoni grigio chiaro corti appena sopra al ginocchio, con i tre bottoni cuciti all'altezza dell'esterno coscia, come si usava una volta nelle divise scolastiche.
Grande emozione e grandissima la soddisfazione di cantare in quella Chiesa con voi ... finalmente!
Ma la cosa che mi ha fatto riflettere più di tutte, è stata che ieri non ho provato il benchè minimo sentimento di rivalsa, né alcun rancore nei confronti di chi, tempo fa mi aveva negato quel traguardo... anzi! Credo di aver avuto l'immensa fortuna e la possibilità di toccare con mano che talvolta alcune cose che ci sono state negate in passato, senza motivo apparente, ci vengono restituite, e quasi sempre con gli interessi del Tempo.
Insieme agli applausi che ieri sera il pubblico ci ha tributato, mi è sembrato di percepire anche degli applausi invisibili, quelli che da lassù, i miei vecchi insegnanti avranno voluto regalarmi, mi auguro soddisfatti della loro missione e di aver rincontrato un ex adolescente Exallievo, cresciuto “dritto” anche grazie a loro, nel fisico e nell'anima.
Forse, se avessi seguito maggiormente i loro lungimiranti consigli, magari adesso vi scriverei da Marte, quale primo essere umano a mettere piede sul pianeta rosso, a compimento di una impresa straordinaria, una conquista lungamente attesa e sospirata, compiuta da un uomo d'eccellenza.
Ahimè questa scelta mi sa che ormai la devo rimandare ad un'altra prossima vita ...
Ma ieri sera, quel primo passo che ho fatto per salire sulla pedana per iniziare a cantare insieme a voi, mi ha regalato la medesima, profonda e completa soddisfazione, con qualche anno di ritardo è vero, ma appena un attimo dopo, pienamente riconoscente e molto, molto più ricco e sereno
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