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Le vostre notizie >> Il Premio BASILICATA 2016 è per don Sabino Palumbieri

La Giuria del Premio Basilicata, riunitasi nei giorni scorsi a Roma, ha indicato in don Sabino Palumbieri il vincitore del Premio Basilicata 2016, Sez. “Letteratura Spirituale e Poesia Religiosa”.
È il primo lucano che si iscrive nella lunga lista delle personalità che hanno ricevuto questo Premio, nel corso dei quarantacinque anni della sua vita.
Il Premio, istituito per iniziativa del Circolo Culturale Silvio Spaventa Filippi di Potenza (la cui sede si trova in Piazza XVIII Agosto, n. 2 del Capoluogo), nato nel 1972 e celebrato ogni anno, senz'alcuna interruzione, è tra i più longevi dei premi letterari italiani e si è conquistato un posto d'onore tra quelli più apprezzati.
Basti ricordare che per lunghi anni ha avuto come Presidenti di giuria uomini di cultura come Carlo Bo, Cosimo Damiano Fonseca, Gianfranco Ravasi.
Il premiato don Sabino Palumbieri è nato a Lavello nel 1934, è sacerdote dal 1991 e appartiene alla Congregazione dei salesiani di don Bosco.
È docente emerito della Pontificia Università Salesiana di Roma(UPS), presso la quale ha tenuto per anni la cattedra di Antropologia Filosofica, insegnando contemporaneamente anche presso altre Istituzioni accademiche e Università cattoliche.
Annovera una lunga serie di pubblicazioni sull'uomo e il suo rapporto con Dio e il suo futuro.
Ha fondato il Movimento Laicale dei “Testimoni del Risorto” (T.R.), che opera ormai da oltre trenta anni con cenacoli sparsi in tutta Italia e all'estero. Significative, a questo proposito, sono le sue Lectio per gli Esercizi Spirituali, che ogni anno il Movimento celebra a fine agosto, su tematiche spirituali, attinenti all'uomo e al mondo e ai fenomeni più stringenti della vita moderna.
È stato promotore di una nuova forma di pietà popolare relativa alla risurrezione del Cristo, chiamata VIA LUCIS, che si è diffusa in tutto il mondo da quando il giubileo del 2000 ufficialmente la introdusse nella Chiesa Cattolica, accostandola alle altre già praticate come la Via Crucis e il Rosario.
In tanti, in Basilicata, Puglia, Campania e Lazio, in particolare, luoghi nei quali don Sabino ha svolto le tappe più importanti della sua vita, promuovendo un esercizio sacerdotale in umiltà e dedicato alle tante povertà locali, non soltanto materiali, alla notizia del premio hanno espresso gioia e soddisfazione, mista a tanta emozione, salutando l'evento con il motto “Cristo è risorto; sì, è veramente risorto!