I numeri del Bollettino Salesiano dal 1877

LA BUONANOTTE

B.F.

La fata dei dentini

Quando a nostra figlia Margherita, la più grande dei nostri cinque bambini, cadde un dente all'età di sei anni, trovammo il seguente messaggio, un po' sgrammaticato, scritto sul pezzetto di carta che avvolgeva il minuscolo dentino: «Cara fata dei detini, per pacere, laciami la tua bacheta magica. Poso aiutare. Voglio esere anch'io una fata dei dentini. Con afeto, Margherita».
Riconoscendo delle potenziali capacità di leadership e cogliendo al volo quella preziosa occasione per insegnarle qualcosa, la “fata dei dentini” lasciò il seguente messaggio a Margherita:
«Cara Margherita, ho lavorato molto per diventare una buona fata dei dentini e amo il mio lavoro.
Al momento sei troppo giovane per fare questo lavoro, perciò non posso darti la mia bacchetta magica. Ma c'è qualcosa che puoi fare per cominciare a prepararti:
1) fai sempre del tuo meglio in qualsiasi lavoro ti capiterà di fare;
2) tratta gli altri come vorresti essere trattata tu;
3) sii buona e disponibile con gli altri;
4) ascolta sempre attentamente quando qualcuno ti parla.
Un giorno faremo un colloquio, quando sarai più grande e sarai pronta per questo lavoro.
Buona fortuna Margherita! La fata dei dentini».
Margherita era entusiasta della risposta della fata dei dentini. Imparò il messaggio a memoria e seguì fedelmente le istruzioni, impegnandosi sempre a migliorare man mano che cresceva. Il suo carattere, la sua forza e le sue capacità di leadership crescevano insieme a lei.
Dopo essersi laureata con il massimo dei voti e la lode, Margherita accettò un incarico manageriale pieno di sfide. Riuscì benissimo in quel lavoro e a 27 anni era già la manager più importante dell'azienda.
Un giorno Margherita ed io ci ritrovammo a parlare del suo successo. Mi disse che il presidente dell'azienda dove lavorava una volta le aveva chiesto cos'era che aveva contribuito a darle la motivazione necessaria per raggiungere il successo che aveva ottenuto.
«E tu cosa gli hai detto?» le chiesi.
Lei mi rispose: «I miei genitori, i miei insegnanti e i miei amici. E, naturalmente, la fata dei dentini!».

Messaggio sotto il piatto di una adolescente:
«Amatissima figlia, so che sei scoraggiata dal voto negativo sulla pagella.
Ti prego non ti preoccupare.
Tu hai ottimi voti in tutto ciò che io e tuo padre riteniamo importante nella vita! Tu sei onesta, responsabile e indipendente. Sei un essere umano davvero splendido. Tutto il resto non è davvero importante.
Ti bacia e ti abbraccia
la tua mamma».