I numeri del Bollettino Salesiano dal 1877

I NOSTRI SANTI

A CURA DI PIERLUIGI CAMERONI, postulatore generale

Coloro che ricevessero grazie o favori per intercessione dei nostri beati, venerabili e servi di Dio, sono pregati di segnalarlo a postulazione@sdb.org
Per la pubblicazione non si tiene conto delle lettere non firmate e senza recapito. Su richiesta si potrà omettere l'indicazione del nome.

IL SANTO DEL MESE

In questo mese di luglio preghiamo per la beatificazione del Servo di Dio Silvio Galli, Salesiano sacerdote.
Don Silvio Galli nasce il 10 settembre 1927 a Palazzolo Milanese (MI) da Giuseppe e Carcano Luigia, primo di otto fratelli. Battezzato il 12 settembre 1927, viene cresimato il 3 ottobre 1938 dal beato cardinal Alfredo Ildefonso Schuster. Frequenta il ginnasio presso l'Istituto salesiano S. Ambrogio di Milano. Terminato il noviziato a Montodine (CR), emette la prima professione come salesiano l'11 settembre 1943 e quella perpetua nel 1949. Viene ordinato sacerdote il 1° luglio 1953. Durante il tirocinio pratico a Varese, don Silvio stringe una profonda amicizia spirituale con Domenichino Zamberletti, un ragazzino morto in concetto di santità.
Destinato alla casa di Bologna, consegue la laurea in Lettere e dal 1959 fino al termine della vita sarà a Chiari (Brescia), dedicandosi nei primi anni all'insegnamento degli aspiranti alla vita salesiana e poi con il passare degli anni sempre più nel servizio generoso ai poveri, agli immigrati, ai carcerati, a chi ha fame, a chi non ha casa, ai tossicodipendenti, agli alcolisti, ai malati di mente, a variegate forme di povertà materiale, spirituale e morale. Con l'aiuto di generosi volontari e benefattori fonda il Centro di accoglienza Auxilium. Con la vita e la parola insegna a scoprire e a servire Cristo nei poveri, testimoniando la carità del Buon Pastore.
Conclude la sua vita terrena il 12 giugno 2012, circondato da una diffusa fama di santità e di segni che con gli anni va crescendo tra persone di ogni ceto sociale, che riconoscono in lui un uomo di Dio, un autentico devoto di Maria Ausiliatrice, un vero figlio di don Bosco, confermando così la sua promessa: «Appena giungo in paradiso mando una cesta piena di grazie a tutti coloro che mi hanno conosciuto».

PREGHIERA

Padre buono e misericordioso,
noi ti rendiamo grazie perché in don Silvio Galli, Salesiano di don Bosco,
ci hai dato un vero discepolo del Maestro delle Beatitudini:
un povero di cuore aperto alle necessità del prossimo;
un uomo mite e umile, segno della consolazione dello Spirito
per tanti fratelli e sorelle feriti nell'anima e nel corpo;
un appassionato ministro del perdono
che guardava ad ogni persona con misericordia;
un puro di cuore aperto alla tua grazia;
un operatore di pace, seminatore di speranza;
un fedele compagno della croce fino al termine della vita.
Ti supplichiamo, per l'intercessione della Vergine Ausiliatrice,
a cui fin da ragazzo si è affidato con cuore di figlio,
di glorificare questo tuo Servo fedele
e di concedere a noi, per sua intercessione,
la grazia che fiduciosi chiediamo.
Amen!

RINGRAZIANO
Sono una delle prime cooperatrici salesiane di Siracusa, di 91 anni; come tale mi sono affidata sempre a Maria Ausiliatrice e a san Giovanni Bosco. Il 31 gennaio 2019, festa di questo santo mio protettore, sono caduta riportando una brutta frattura al femore. I medici, dopo l'operazione fatta d'urgenza, erano alquanto scettici circa la mia guarigione. Oggi, ritenendomi guarita miracolosamente, attribuisco la mia ripresa in salute alla protezione di don Bosco e Maria Ausiliatrice, che ringrazio con tutto il cuore.
(lettera firmata)

Io e mio marito siamo consacrati nell'Opera dei Tabernacoli Viventi. Desideriamo testimoniare la grazia ricevuta per intercessione della serva di Dio Vera di Gesù. Una nostra figlia stava vivendo un brutto periodo di depressione ed eravamo molto preoccupati per la sua salute. A novembre 2019 una sorella del gruppo dei Tabernacoli Viventi di Pordenone ci ha proposto di iniziare insieme, uniti spiritualmente, una novena a Vera di Gesù per la guarigione di nostra figlia e per la canonizzazione di Vera di Gesù. Abbiamo accettato molto volentieri, poi il tempo è passato tra psicologi, psichiatri e farmaci. Infine, Vera di Gesù ha interceduto per noi una grande grazia: nostra figlia ha trovato un bel lavoro a tempo indeterminato, molto appagante nonostante non abbia ancora conseguito il diploma e con un trattamento economico e un livello più che soddisfacenti. I suoi titolari le danno molta stima e fiducia. E ... sorpresa! La sua titolare si chiama ... VERA!!!
Donatella e Giuliano - Pordenone

CRONACA DELLA POSTULAZIONE
Nell'esultanza del tempo pasquale e nella festa della Divina Misericordia, il Rettor Maggiore dei salesiani ha annunciato che la Congregazione delle Cause dei Santi, con lettera inviata in data 15 aprile 2020 al Postulatore Generale dei Salesiani (Prot. VAR. 8579/20), don Pierluigi Cameroni, a firma di monsignor Marcello Bartolucci, Segretario della medesima Congregazione, comunica: «Sono lieto di informarLa che la Congregazione per la Dottrina della Fede, con Lettera N. Prot. 911/1935-AS265-74579 del 17 febbraio c.a., ha comunicato a questo Dicastero che il Santo Padre “dopo attento e ponderato esame, ha dato il Suo augusto consenso alle richieste di religiosi e laici che impetravano l'apertura della Causa di beatificazione di S.E. Mons. Giuseppe Cognata, S.D.B., Vescovo di Bova”».