I numeri del Bollettino Salesiano dal 1877

GENERAZIONE LAUDATO SII

ANS

Amare Madre Terra

La terra di don Bosco ha ospitato il primo incontro internazionale tra Scuole Agrarie Salesiane di diverse aree del mondo. Il tema “Ridare la terra ai giovani” ha dimostrato la vitalità e il futuro delle scuole agricole.

L'evento, dal titolo “Expo Lombriasco 2019 - Fiera Internazionale 'AgriCultura'” ha favorito la condivisione, la formazione, la spiritualità salesiana e lo sviluppo di progetti comuni, e il bilancio è stato molto più che positivo.
All'incontro hanno preso parte 8 scuole salesiane: quella anfitrione di Lombriasco (Torino), tre dall'Argentina (Venado Tuerto, San Ambrosio, Rodeo del Medio), e una ciascuna da Irlanda (Limerick), Albania (Cerrik), Francia (Ressins) e Ghana (Sunyani). In totale erano presenti 22 studenti provenienti dall'estero, accompagnati da 7 docenti, oltre ai docenti e agli allievi degli ultimi tre anni dell'istituto di Lombriasco, e ai referenti dell'ONG salesiana “Volontariato Internazionale per lo Sviluppo” (VIS) che cooperano ai progetti agricoli in Albania e Ghana.
Mentre per quanto riguarda i visitatori della fiera i numeri sono stati anch'essi lusinghieri, con oltre 4000 ingressi.
Giovedì 3 ottobre, le scuole hanno vissuto un forte momento di spiritualità, visitando con grande attenzione, i principali luoghi di don Bosco in Piemonte: la Casa Madre salesiana a Valdocco e il Colle Don Bosco. Nei due giorni successivi, invece, le delegazioni delle diverse scuole, oltre a presentare le proprie realtà ed attività formative e produttive, hanno illustrato ciascuna un progetto già attivo dedicato al settore Agricolo, Agroindustriale e Agroalimentare, sul tema dell'innovazione, della sostenibilità e dell'agricoltura sociale.
Durante la manifestazione molti sono stati i forum, i convegni e i laboratori dedicati alle scuole, ai professionisti e agli addetti del settore: dalla coltivazione del bambù all'ittica, dall'irrigazione a goccia al ruolo dei microorganismi per la fertilità del suolo, dagli insetti per l'alimentazione alle nuove frontiere dell'agricoltura...
Uno dei momenti più importanti è stato certamente la condivisione e lo scambio di conoscenze tra gli studenti delle Scuole Agrarie Salesiane e gli Istituti di Agraria del territorio (5 piemontesi e uno di Roma), inerenti al tema “ridare la terra ai giovani”.
E non va sottovalutato il fatto che durante la manifestazione sono sorti diversi progetti di collaborazione internazionale tra aziende e realtà produttive del territorio e scuole salesiane - in particolare con gli istituti di Cerrik (Albania) e Sunyani (Ghana).
La mattinata si è conclusa con la presentazione del progetto “Net4Grow”: una rete tra la Scuola Salesiana di Lombriasco, le Scuole Agrarie Salesiane nel mondo, gli exallievi, le imprese ed i professionisti del settore che ha l'obiettivo di preservare e sviluppare la formazione professionale agricola e generare progetti condivisi di sviluppo locale.

Paraguay
Istituto Agro-Pastorale “Carlos Pfannl”
L'Istituto Agro-Pastorale “Carlos Pfannl” ha celebrato pochi giorni fa i suoi primi 65 anni: era il 21 novembre 1954, infatti, quando ebbe luogo la benedizione della prima pietra dell'allora Scuola Agraria “Carlos Pfannl”, situata nel quartiere di Blas Garay, Compagnia Santa María, nella città di Coronel Oviedo. Quest'opera salesiana, che porta il nome di uno dei suoi benefattori, è stata fondata con i giovani del terzo anno della Scuola Agraria Salesiana di Ypacaraí. All'epoca si estendeva su circa cinquemila ettari di foreste e campi.
Don Guido Coronel, salesiano, si dedicò alla costruzione del gigantesco e attuale Istituto Agro-Pastorale di Coronel Oviedo, dove fece erigere anche l'ampia parrocchia dedita a Maria Ausiliatrice.
L'istituto si trova a circa 140 km dalla capitale nazionale, Asunción, ed è nato come risposta alle esigenze dei giovani delle aree rurali, per offrire loro competenze spendibili nel mondo del lavoro, secondo le necessità della zona. Ai suoi inizi il centro era dedicato alla formazione di Operatori Rurali e Periti Agronomi; ma dal 1970 offre ai suoi allievi dei corsi di Baccellierato in Tecniche Agro-pastorali e Forestali. Inoltre, a partire dal 2004, l'Istituto Agro-Pastorale Salesiano “Carlos Pfannl” ha aperto le sue porte anche alle ragazze che desiderano seguire questa specialità.
La fama della qualità dell'istituto è nota in tutto il Paraguay, e vi si iscrivono ogni anno allievi di ogni parte del Paese, che oltre a ricevere le competenze tecniche vengono anche formati per diventare buoni cristiani e onesti cittadini.
La direzione dell'istituto, inoltre, è da sempre impegnata a migliorare i programmi del centro, per offrire il meglio agli allievi e alle comunità rurali che la circondano: per questo negli anni hanno saputo dar vita a progetti per la riduzione della povertà e il miglioramento delle condizioni di vita dei produttori.
Attualmente è una delle più importanti opere salesiane del Paraguay, tenuto conto del suo prezioso contributo alla formazione dei giovani delle aree rurali come tecnici agricoli, nonché del sostegno che offre alle scuole vicine e alla formazione della popolazione locale.

Mongolia
L'agro-oratorio
Nel 2004 la comunità salesiana “Darkhan Don Bosco” diede inizio ad un'esperienza agricola che nel corso degli anni è diventata l'azienda agricola “Don Bosco”, una meravigliosa espressione del movimento ecologico salesiano. Nonostante l'agricoltura in Mongolia rappresenti sempre una sfida, a causa del clima estremo, che va dai +40°C in estate ai -40°C in inverno, per i giovani, i collaboratori laici di don Bosco e per i Salesiani Cooperatori, l'annuale “agro-oratorio” è sempre una soddisfazione speciale. Quest'anno circa 40 bambini e giovani sono stati coinvolti nell'esperienza educativa oratoriana, con attività agricole al mattino e attività educative e ludiche al pomeriggio. In totale sono stati raccolti 1600 kg di zucca e di altre varietà di verdure che hanno reso felici tutti, anche la mensa del Centro Giovanile salesiano.