I numeri del Bollettino Salesiano dal 1877

I NOSTRI SANTI

A CURA DI PIERLUIGI CAMERONI, postulatore generale - postulazione@sdb.org

Coloro che ricevessero grazie o favori per intercessione dei nostri beati, venerabili e servi di Dio, sono pregati di segnalarlo a postulazione@sdb.org

IL SANTO DEL MESE

In questo mese di febbraio preghiamo per la Causa di Beatificazione dei Servi di Dio Rodolfo Lunkenbein, salesiano sacerdote, e Simão Bororo, martiri, di cui il 31 gennaio 2020 si è chiusa l'Inchiesta diocesana a Barra do Garças (Brasile).

Rodolfo Lunkenbein nacque il 1° aprile 1939 a Döringstadt in Germania. Fin da adolescente la lettura delle pubblicazioni salesiane destò in lui il desiderio di essere missionario. Fu mandato in Brasile come missionario e fece il tirocinio pratico nella missione di Meruri, dove rimase fino al 1965. Venne ordinato sacerdote il 29 giugno 1969 in Germania, scegliendo come motto: “sono venuto per servire e dare la vita”. Quindi ritornò a Meruri, accolto con grande affetto dai Bororo, che gli diedero il nome di Koge Ekureu (Pesce dorato). Partecipò nel 1972 alla fondazione del Consiglio Missionario Indigeno (CIMI) e lottò per la difesa delle riserve indigene. Il 15 luglio 1976 venne ucciso nel cortile della missione salesiana.

Simão Bororo, amico di don Lunkenbein, nacque a Meruri il 27 ottobre 1937 e fu battezzato il 7 novembre dello stesso anno. Era membro del gruppo di Bororo che accompagnarono i missionari don Pedro Sbardellotto e il salesiano coadiutore Jorge Wörz nella prima residenza missionaria tra gli Xavantes, nella missione di Santa Teresina, negli anni 1957-58. Tra il 1962 e il 1964 partecipò alla costruzione delle prime case di mattoni per le famiglie Bororo di Meruri, diventando un muratore esperto e dedicando il resto della sua vita a questo mestiere. Fu mortalmente ferito nel tentativo di difendere la vita di don Lunkenbein il 15 luglio 1976. Prima di morire perdonò i suoi uccisori.

PREGHIERA

Dio della vita e dell'amore, in unione con tutti i martiri della Chiesa,
ti lodiamo e ti ringraziamo per la forza che hai infuso nei loro cuori
per donare la vita versando il loro sangue come tuo Figlio Gesù, testimone fedele.
Egli disse ai suoi discepoli: “Non esiste amore più grande che dare la vita per gli amici” (Gv 15, 13). Glorifica con la corona del martirio i tuoi servi padre Rodolfo Lunkenbein e Simão Bororo.
Essi hanno dato la vita come prova di un amore più grande
e seguendo Gesù radicalmente,
sono rimasti fedeli fino alla fine!
Effondi anche su di noi il tuo Santo Spirito,
affinché sul loro esempio possiamo percorrere la via del bene e della giustizia.
Concedici, per loro intercessione, la grazia che ti chiediamo. Amen!

RINGRAZIANO
Volevo ringraziare Maria Ausiliatrice, don Bosco, san Domenico Savio e Mamma Margherita per la grazia ricevuta. A mia mamma in seguito ad un normale controllo ematologico è stata riscontrata una severa anemia. Ho tanto pregato e con mio grande stupore quando mia mamma ha ripetuto le analisi la situazione era notevolmente migliorata. Io sono sicurissima di aver ricevuto l'aiuto della Famiglia Salesiana così come sono sicura che non mi abbandoneranno mai. Non li ringrazierò mai abbastanza.
Caterina

Desideriamo ringraziare san Domenico Savio per esserci stato accanto in maniera del tutto speciale nella nostra vita di coppia. Il 20 settembre 2017 abbiamo visitato il Colle don Bosco, e in quella circostanza Barbara ha sentito il desiderio di richiedere un abitino da indossare e, dopo 16 anni di matrimonio, il 24 maggio 2018, festa di Maria Santissima Ausiliatrice, un piccolo cuore iniziava a battere nel grembo di mia moglie.
Eppure, non tutto era ancora compiuto: una grande prova di fede ci veniva richiesta. Lཇ luglio abbiamo saputo che la vita del nostro piccolo si era interrotta.
Il 2 gennaio 2019 siamo ritornati a Colle don Bosco per ringraziare san Domenico Savio per il nostro figlio in Cielo. Nell'occasione abbiamo visitato le frazioni di Morialdo e di Mondonio, rientrando poi a casa con la promessa rivolta a san Domenico di tornare per visitare la sua casa natale, con il nostro bimbo in braccio: quel bimbo che lui, ne eravamo certi, ci avrebbe ottenuto in dono dal Cielo.
E nostro figlio ora è qua, accanto a noi: lཇ febbraio 2019, Memoria della Beata Vergine di Lourdes, abbiamo saputo che Barbara era in attesa e il 10 ottobre è venuto alla luce, dopo 17 anni di matrimonio, Domenico Maria.
Tazzari Federico, Barbara e Domenico Maria - Massa Lombarda (RA)

CRONACA DELLA POSTULAZIONE

Il 22 dicembre 2019, 50° anniversario della nascita al cielo di Vera Grita (1923-1969), è stato ufficialmente presentato al vescovo di Savona-Noli, monsignor Calogero Marino, il Supplex libellus, con il quale si chiede l'apertura dell'Inchiesta diocesana sulle virtù, la fama di santità e di segni di Vera Grita, Laica, Salesiana Cooperatrice.