I numeri del Bollettino Salesiano dal 1877

STORIE DI GIOVANI

CLAUDIA GUALTIERI

Con Macson Almeida

La generazione del Laudato si'

La DBGA è una piattaforma globale, che riunisce attualmente più di 80 istituzioni salesiane presenti in 27 Paesi, per contribuire alle azioni, al pensiero e alle politiche ambientali.

La “Don Bosco Green Alliance” è un'organizzazione internazionale di giovani, appartenenti ai vari istituti della Famiglia Salesiana, che contribuisce all'azione, al pensiero e alla politica riguardanti l'ambiente a livello globale. La Don Bosco Green Alliance è nata dalla necessità di creare una rete globale di organizzazioni salesiane che fungesse da piattaforma attraverso la quale condividere idee e una generale collaborazione tra le diverse organizzazioni salesiane, con l'intento di ottenere un'azione a favore dell'ambiente. Questa rete è particolarmente rivolta a creare la prossima generazione di cittadini interessati all'ambiente e leader nell'assicurare un mondo che sia sicuro per tutte le forme di vita presenti. Nel momento in cui la crisi ambientale che stiamo affrontando ha iniziato a crescere in maniera esponenziale, e le minacce che il nostro pianeta sta affrontando sono diventate sempre più imponenti, la società ha iniziato a rendersi conto della necessità di un'azione immediata. Abbiamo anche riconosciuto l'importanza di focalizzare l'attenzione verso il ruolo dei giovani riguardo questi problemi ambientali, poiché sarà la loro generazione a essere maggiormente colpita dal cambiamento climatico e dalle altre complicanze legate all'ambiente.
Come indicato da papa Francesco: “I giovani esigono un cambiamento. Si chiedono come sia possibile sostenere di star costruendo il loro futuro, senza che ci si preoccupi della crisi ambientale”. Il principale obiettivo, che pone le basi alla creazione dell'Alleanza, è quello di coinvolgere i giovani del mondo nel contribuire all'azione, al pensiero e alla politica riguardanti l'ambiente. Mentre continuiamo a indulgere in attività rovinose che stanno distruggendo la vivibilità del nostro pianeta, sono i giovani coloro i quali saranno sproporzionatamente influenzati ed è il loro futuro a essere in precario equilibrio. Per questo motivo, è diventato imperativo per i giovani avere un futuro che sia sostenibile, e dunque devono essere loro a influenzare l'azione ambientale e a determinare le normative per proteggere la Terra.
Il 27° Capitolo Generale Salesiano, tenutosi nel 2014 a Roma, sintetizzando la via da seguire per l'intera comunità Salesiana, ha affermato: “Ci impegniamo a sensibilizzare la comunità e i giovani al rispetto per il creato, educando alla responsabilità ecologica attraverso attività concrete che salvaguardino l'ambiente e il progresso sostenibile”. Dalla sua fondazione nell'Aprile 2018, l'Alleanza si è espansa fino a includere 222 Istituzioni Salesiane presenti in 51 paesi. Attraverso l'Alleanza, aiutiamo i nostri membri a contribuire alle campagne globali riguardanti l'ambiente. Attraverso l'Alleanza, ci assicuriamo che le varie organizzazioni della società salesiana facciano dei passi verso i grandi obiettivi ambientali del mondo. Inoltre, incoraggiamo i nostri membri a definire il proprio impegno a favore dell'ambiente e i propri obiettivi in linea con le principali aree d'interesse prioritario: combattere l'inquinamento, ridurre il riscaldamento globale ed eliminare la plastica monouso. Nell'ultimo anno e mezzo dalla nascita dell'Alleanza, i nostri membri hanno partecipato a varie attività tra cui pulizia delle spiagge, piantumazione di alberi, laboratori di tecniche “green” per i giovani, eventi formativi sull'energia solare e sullo sviluppo di competenze solari. I giovani membri della nostra organizzazione hanno anche partecipato alle proteste sul clima per Climate Action, alle Giornate Mondali per l'Ambiente, alle Giornate Mondiali della Pulizia. L'Alleanza ha anche partecipato ad eventi internazionali organizzati dalle Nazioni Unite in varie città tra cui New York, Nairobi, Bonn e Madrid. Mentre la Don Bosco Green Alliance progetta il futuro e muove i suoi prossimi passi, miriamo a diventare una rete dinamica per i giovani, accompagnati dai Salesiani e dai loro collaboratori, con l'intento di proteggere l'ambiente

REBECCA PETZ, 24 ANNI, GERMANIA, Membro della Don Bosco Green Alliance da aprile 2019
Non rappresento il miglior esempio di paladina del clima. I grandi supermercati sono semplicemente più convenienti del negozietto di alimenti salutari - e poi dormire dieci minuti in più mi invoglia a comprare il caffè al chiosco. Tuttavia, le mie debolezze non sono un buon motivo per tacere. Il cambiamento climatico non è una teoria cospirativa, ma una realtà. La nostra Terra ha scarse risorse e, causa della nostra avidità, le stiamo completamente sfruttando. Per esempio, Egitto, Sudan ed Etiopia discutono da tempo per la diga del Nilo, ma una soluzione non c'è ancora. Come possiamo essere d'accordo su chi guadagna di più dall'acqua come risorsa, quando comunque già scarseggia? Le ricerche tracciano collegamenti tra la scarsità delle risorse e un potenziale aumento di conflitto. Quando i giovani scendono in strada per le manifestazioni note come “Fridays for Future”, il loro intento non è quello di irritare gli automobilisti, vogliono invece creare un mondo per cui valga la pena vivere, che sia il più pacifico possibile. Secondo i diritti umani, ogni essere umano ha il diritto di vivere dignitosamente. Questa promessa può essere mantenuta solo se le condizioni esterne sono giuste. Sostenere la protezione del clima è quindi una lotta per la giustizia - e l'educazione ai diritti umani senza un argomento di sostenibilità è impensabile».