I numeri del Bollettino Salesiano dal 1877

I NOSTRI SANTI

A CURA DI PIERLUIGI CAMERONI, postulatore generale

Coloro che ricevessero grazie o favori per intercessione dei nostri beati, venerabili e servi di Dio, sono pregati di segnalarlo a postulazione@sdb.org
Per la pubblicazione non si tiene conto delle lettere non firmate e senza recapito. Su richiesta si potrà omettere l'indicazione del nome.

IL SANTO DEL MESE

In questo mese di dicembre preghiamo per la Beatificazione del Servo di Dio Oreste Marengo, vescovo salesiano
Oreste Marengo nacque a Diano d'Alba (Cuneo) il 29 agosto 1906. Per tre anni frequentò la scuola elementare delle Figlie di Maria Ausiliatrice, quindi continuò gli studi a Valdocco dove ebbe la possibilità di conoscere don Albera, don Francesia e don Rinaldi.
Fin da ragazzo desiderava partire per le missioni così, fatta la domanda, venne mandato a fare il noviziato in India, nell'Assam, a Shillong. Sotto la guida di don Stefano Ferrando (futuro arcivescovo e oggi Venerabile), prima come maestro e poi come direttore dello studentato filosofico, Oreste Marengo girò per i villaggi, imparando le lingue locali e dando vita agli oratori festivi. Durante gli studi teologici ebbe la grazia di collaborare con don Costantino Vendrame (oggi Servo di Dio), dal quale apprese lo spirito apostolico. Il 3 aprile del 1932 venne ordinato sacerdote. Da quel momento egli rivolse il cuore e l'anima alla visita dei villaggi del nord-est indiano. Portava il messaggio del Vangelo a migliaia di famiglie, aiutandole in tutti i modi possibili.
Nel 1951 fu nominato vescovo della nascente diocesi di Dibrugarh. Venne ordinato il 27 dicembre 1951 nella basilica di Maria Ausiliatrice a Torino. Nel 1964 fu nominato primo vescovo della diocesi di Tezpur, e cinque anni dopo gli fu affidata la cura della futura diocesi di Tura. Continuò a rendersi disponibile nelle varie missioni fino alla morte, avvenuta a Tura il 30 luglio 1998.
L'obbedienza ai superiori, la grande umiltà, l'amore per le popolazioni affidategli che considerava la “sua gente”, l'impegno missionario fino al sacrificio di sé e al limite delle proprie possibilità fisiche, l'ansia per la salvezza delle anime e il tipico ottimismo salesiano furono le caratteristiche più evidenti e più amate del grande missionario nel Nord Est dell'India.

PREGHIERA

Padre onnipotente e misericordioso,
Tu hai voluto che monsignor Oreste Marengo
diventasse salesiano sulle orme di san Giovanni Bosco,
propagandone in modo meraviglioso
le opere nel nord-est dell'India,
fondando tre diocesi,
per annunciare, senza stancarsi, la Buona Novella.
Fa che egli, accolto da Te in Paradiso,
sia nostro potente intercessore
specialmente per...
(inserire l'intenzione personale)
e glorificalo qui sulla terra
come esempio di santità per i tuoi fedeli,
particolarmente per i giovani.
Te lo chiediamo per intercessione di Maria Ausiliatrice
[dei Cristiani
che egli ha amato e onorato con cuore di figlio.
Amen.

CRONACA DELLA POSTULAZIONE
Il 29 settembre 2020, nel corso del Congresso peculiare dei Consultori Teologi presso la Congregazione delle Cause dei Santi, è stato dato all'unanimità parere positivo in merito all'esercizio eroico delle virtù, alla fama di santità e di segni del Servo di Dio Felice Canelli (1880-1977), sacerdote della Diocesi di San Severo (Foggia-Italia), Salesiano Cooperatore, la cui Causa di Beatificazione è seguita dalla Postulazione salesiana.