I numeri del Bollettino Salesiano dal 1877

IL CALENDARIO SALESIANO 2021

UN ANNO CON I QUADRI DELLA BASILICA

GENNAIO

Il tempo dell'inizio

MEMORIE DI DON BOSCO:
«Nelle stagioni invernali poi tutti mi volevano nella stalla per farsi raccontare qualche storiella. Colà raccoglievasi gente di ogni età e condizione, e tutti godevano di poter passare la serata di cinque ed anche sei ore ascoltando immobili».

STRENNA
In don Bosco, una profonda visione di fede e di speranza si è manifestata lungo tutta la vita: quando ha lasciato la mamma e la casa andando a vivere come “inserviente” al Caffè “Pianta” per studiare a Chieri, affrontando la solitudine e le difficoltà piangendo e soffrendo per non sapere dove portare e accogliere i suoi ragazzi nei pomeriggi dell'Oratorio.


FEBBRAIO

Il tempo della festa e della rinuncia

UN SOGNO DI DON BOSCO:
«Quando tutti furono sulla barca, presi il comando di capitano e dissi ai giovani: Maria è la Stella del mare. Essa non abbandona chi in Lei confida: mettiamoci tutti sotto il suo manto; Ella ci scamperà dai pericoli e ci guiderà a porto tranquillo».

STRENNA
Per tutta la vita, don Bosco ha dovuto affrontare la durezza di tante situazioni, di tante tragedie e dolore. Egli è un maestro nel mostrarci come il cammino della fede e della speranza non solo illumina bensì dà la forza necessaria per cambiare le condizioni sfavorevoli o avverse, o almeno per limitarle fin dove è possibile.








MARZO

Il tempo della vita che sboccia

DON BOSCO:
«A sinistra, voglio l'altare di san Giuseppe rappresentato nell'atto di spargere sull'Oratorio le rose, simbolo della grazia, che riceve dalle mani di Gesù Bambino».

STRENNA
Come Famiglia Salesiana abbiamo cercato di dare risposte nel momento dell'emergenza come segno di carità e di speranza, e oggi dobbiamo essere alternativi: accompagnare i giovani lungo il cammino dell'esistenza aprendoli verso altri orizzonti, verso nuove prospettive.











APRILE

Il tempo del mistero della vita

DON BOSCO ALLE SUE SUORE:
«Siete tutte allegre?...
Vi raccomando santità, sanità, scienza... ed allegria! Fatevi tutte sante e ricordatevi che il demonio ha paura della gente allegra».

STRENNA
Il nostro messaggio sottolinea e ribadisce che, di fronte a questa dura e dolorosa realtà con le sue pesanti conseguenze, continuiamo ad esprimere la certezza di essere mossi dalla speranza: perché Dio nel suo Spirito continua a fare «nuove tutte le cose».









MAGGIO

Il tempo dell'amore e della bellezza

LA PREGHIERA DI DON BOSCO:
«O Maria, Vergine potente, Tu grande illustre presidio della Chiesa; Tu aiuto meraviglioso dei Cristiani; Tu terribile come esercito schierato a battaglia; Tu sola hai distrutto ogni eresia in tutto il mondo; Tu nelle angustie, nelle lotte, nelle strettezze difendici dal nemico e nell'ora della morte accogli l'anima nostra in Paradiso. Amen».

STRENNA
Maria, la Madre, sa bene che cosa significhi avere fiducia e sperare contro ogni speranza, confidando nel nome di Dio. Il suo “sì” a Dio ha risvegliato ogni speranza per l'umanità.









GIUGNO

Il tempo dell'attenzione e del calore

DON BOSCO
«Qui si acquista il vero calore, voglio dire l'amor di Dio, e non solo per sé, ma per portarlo altrove e farne partecipi le anime. Ne abbiamo la sorgente nel Santissimo Sacramento. Propagate questa divozione, che tutte le racchiude: la divozione al Sacro Cuore di Gesù».

STRENNA
Papa Francesco ha invitato il mondo a contagiarsi con «i necessari anticorpi della giustizia, della carità e della solidarietà» per la ricostruzione dopo i giorni della pandemia






LUGLIO

Il tempo della libertà e del ri-storo

DALLE MEMORIE:
«Don Bosco portava un tenero affetto e una grande divozione al suo Angelo tutelare e ogni anno ne celebrava la festa. Era così persuaso di averlo al fianco che si sarebbe detto lo vedesse co' suoi occhi. Lo salutava più volte lungo il giorno colla preghiera che incomincia Angelo di Dio, e confidava assai nella sua protezione in ogni passo della sua vita».

STRENNA
Proponiamo l'azione e la fatica nella vita quotidiana perché quando l'essere umano si muove e agisce per trasformare una situazione, alla base ha sempre una speranza che lo sostiene.
«Ogni atto serio e retto dell'uomo è speranza in azione».







AGOSTO

Il tempo della gioia e del riposo

PAPA FRANCESCO:
«Il primo amore di don Bosco, la Madonna. Si affidava a Dio pregando la Madonna, e rischiava tanto. Il secondo amore, l'Eucaristia. Perché don Bosco amava la Chiesa e il Papa. L'amore al Papa non è amore a una persona. Dietro a quell'amore bianco al Papa c'è l'amore alla Chiesa.
Non dimenticate i tre amori bianchi. Non vergogniamoci di parlare della Madonna, di celebrare l'Eucaristia e farla bene, e non vergogniamoci della Santa Madre Chiesa».

STRENNA
Questo tempo e questa situazione saranno propizi senza dubbio per prendere coscienza della sofferenza di molte persone e prestare attenzione alle numerose epidemie costanti e silenziose come la fame che tanti patiscono, come la complicità nelle guerre, gli stili di vita che arricchiscono alcuni e impoveriscono milioni di persone.




SETTEMBRE

Il tempo della maturazione

MAMMA MARGHERITA:
«Tu hai tanti giovani buoni, ma nessuno supera la bellezza del cuore e dell'animo di Domenico Savio.
Tienilo da conto, perché è un ragazzo prezioso».

STRENNA
Dio ci parla attraverso tante persone che hanno saputo vivere con speranza: in situazioni-limite Dio continua a parlarci attraverso il cuore di persone che vedono e rispondono in modo originale e differente.









OTTOBRE

Il tempo del raccolto e del ringraziamento

DON BOSCO:
«Un giorno avremo un oratorio vasto e spazioso, chiese, case, scuole, laboratori, ragazzi a migliaia, preti a loro totale disposizione».

STRENNA
Come Famiglia Salesiana abbiamo cercato di dare risposte nel momento dell'emergenza come segno di carità e di speranza, e oggi dobbiamo essere alternativi: accompagnare i giovani lungo il cammino dell'esistenza aprendoli verso altri orizzonti, verso nuove prospettive; aiutare giovani e adulti a scoprire la “normalità della vita” nella semplicità, nell'autenticità, nella sobrietà, nella profondità.






NOVEMBRE

Il tempo del buio e della luce

DON BOSCO
«Sapete che cosa desidera da voi questo povero vecchio, che per i suoi cari giovani ha consumata tutta la vita? Niente altro fuorché ritornino i giorni felici dell'antico Oratorio.
I giorni dell'amore e della confidenza cristiana; i giorni dello spirito di accondiscendenza e sopportazione per amore di Gesù Cristo degli uni verso degli altri; i giorni dei cuori aperti con tutta semplicità e candore; i giorni della carità e della vera allegrezza per tutti».

STRENNA
Suggeriamo un cambiamento di valori e di visione: dalla chiusura all'apertura; dall'individualismo alla solidarietà dall'isolamento all'autentico incontro; dalla divisione all'unità e alla comunione; dal pessimismo alla speranza; dal vuoto e dalla mancanza di senso alla trascendenza.



DICEMBRE

Il tempo dell'attesa e della venuta

DON BOSCO:
«Dite ai miei ragazzi che li aspetto tutti in Paradiso».

STRENNA
«Santa Maria, Madre di Dio, nostra Madre, insegnaci a credere, a sperare e ad amare con te.
Mostraci la strada verso il Regno. Stella del mare, brilla sopra di noi e guidaci nel nostro cammino».
Amen.