I numeri del Bollettino Salesiano dal 1877

CASA DON BOSCO

Il cortile dei santi

Al centro dell'area espositiva si trova, ricostruita in tessuto, la camera di Mamma Margherita; qui la mamma di don Bosco ha abitato dal 1853 circa, sino alla morte. All'interno della camera alcuni oggetti significativi a lei appartenuti, tra cui la parte superiore di un povero scrittoio, nel quale ella teneva gli oggetti personali e del cucito a servizio dei giovani dell'Oratorio. Tale mobile fu successivamente collocato da don Bosco nella sua camera.
Nelle teche sono esposti i profili biografici ed alcuni oggetti, appartenuti ai santi che hanno vissuto qui a Valdocco (prima parte della sala), oppure che sono espressione del carisma della Famiglia salesiana (seconda parte della sala).
Beato Filippo Rinaldi, sdb (1856-1931). Conobbe don Bosco nel 1867 a Mirabello, durante le confessioni. Fondatore delle Volontarie di don Bosco e terzo successore del Santo, visse stabilmente qui in Casa Madre dal 1922.
Beato Augusto Czartoryski, sdb (1858-1893). Discendente dell'alta aristocrazia polacca, nel 1877 ricevette in Basilica di Maria Ausiliatrice l'abito religioso da don Bosco, conosciuto due anni prima a Parigi.
Venerabile Andrea Beltrami, sdb (1870-1897). Don Bosco lo rivestì dell'abito chiericale nel 1886 qui a Valdocco; visse a Valsalice dove morì prematuramente, segno luminoso di 'offerta vittimale'.
San Luigi Versilia, sdb (1873-1930). Accolto fanciullo qui all'Oratorio nel 1885, dapprima maestro dei novizi a Genzano (Roma), quindi fondatore della presenza salesiana in Cina (1906), dove divenuto vescovo, morì primo martire della Congregazione.
Beato Luigi Variara, sdb (1875-1923). A 12 anni conosce qui a Valdocco don Bosco. Missionario in Colombia, fonda la congregazione femminile dei Sacri cuori di Gesù e Maria.
San Callisto Caravario, sdb (1903-1930). Allievo dell'Oratorio di Valdocco, nel 1924 partì come missionario in Cina dove morì martire con monsignor Versilia.
San Leonardo Murialdo (1828-1900). Fu amico e collaboratore di don Bosco che nel 1857 lo incaricò della direzione dell'Oratorio di S. Luigi, presso la Stazione di Porta Nuova. Fondò nel 1867 la Congregazione dei Giuseppini, per il servizio caritativo dei giovani poveri.
San Luigi Guanella (1842-1915). Prete diocesano per il desiderio di una vita religiosa più radicale venne a Torino e divenne salesiano nel 1875. Incaricato dell'Oratorio di San Luigi in Borgo san Salvario, l'anno seguente aprì quello di Mondovì, e nel 1877 assunse la direzione dell'opera salesiana per le vocazioni adulte. Richiamato dal suo vescovo a Como fondò due Congregazioni religiose.
San Giuseppe Allamano (1851-1926). Nipote del Cafasso studia a Valdocco nell'Oratorio (1862-1866) ordinato sacerdote diocesano di Torino, nel 1880 viene nominato rettore del Santuario della Consolata e nel 1901 fonda l'Istituto Missioni Consolata.
San Luigi Orione (1872-1940). Divenuto allievo nell'Oratorio di Valdocco nel 1886, vi rimase tre anni; successivamente divenne sacerdote nella diocesi di Tortona, dove fondò due congregazioni religiose.


Sono state qui collocate la balaustra lignea originale (1854) della Chiesa di san Francesco di Sales e la porticina originale del tabernacolo della chiesa di san Francesco di Sales.