I numeri del Bollettino Salesiano dal 1877

STORIE DI GIOVANI

CLAUDIA GUALTIERI

I ragazzi del Fantabosco

Nel sorprendente e creativo mondo del Movimento Giovanile Salesiano è nata l'idea di alcuni ragazzi impegnati da sempre all'interno delle realtà salesiane. La loro idea si chiama “IL FANTABOSCO” e sono proprio loro a spiegarci meglio di che cosa si tratta.

L'idea è nata circa un anno fa da una semplice proposta da parte di alcuni di noi del gruppo di amici creatosi grazie al Movimento Giovanile Salesiano (MGS). Si percepiva nel gruppo il bisogno di non perdersi ora che, diventati adulti, non possiamo essere più coinvolti nel MGS come prima.
Il Movimento Giovanile Salesiano ci ha reso una famiglia e parte di un unico grande progetto che è quello di don Bosco. Attraverso questa nostra iniziativa vogliamo mantenere i contatti semplicemente perché, proprio da quando ci siamo conosciuti in MGS, ci vogliamo bene e siamo uniti da un legame profondo che rispecchia in pieno l'insegnamento salesiano. È iniziato tutto per scherzo, ma poi abbiamo creato una vera e propria competizione, dove tutti ci diamo battaglia e ci divertiamo al massimo. Il nome ovviamente richiama il nostro ispiratore don Bosco, la nostra direzione e la base dalla quale parte tutto e senza la quale non ci saremmo incontrati. Poi, richiama il fantacalcio, ovvero una competizione dove alcuni giocatori si incontrano e creano la propria squadra con giocatori di serie A (la massima competizione italiana) si fa un'asta e, attraverso un'App, si creano le competizioni. A quel punto, i giocatori creano una lega con la quale competere. Il progetto, in sé, consiste nella creazione di una lega composta da squadre dove ognuno di noi, secondo le regole del fantacalcio, affronta un campionato che alla fine prevede dei premi.
Lo scopo principale è unirsi, fare rete e crescere sempre di più. Abbiamo scelto questa modalità perché è un modo per rimanere in contatto attraverso il gioco, fondamento del carisma di don Bosco.
Questo progetto è indirizzato a tutti coloro che, come noi, vogliono rimanere in contatto e vivere il mondo salesiano, anche da diverse parti del mondo! Attualmente, noi membri del progetto siamo 16 ma l'obiettivo è di formare più leghe ed accogliere sempre più ragazzi come noi. Chi volesse aderire a questo progetto può scriverci una e-mail a fantabosco1994@libero.it. Dopo una breve chiacchierata, prendiamo l'iscrizione e poi si va a formare la lega.
Anche se al momento il nostro progetto si concretizza solamente nel fantacalcio, abbiamo l'obiettivo, in futuro, di creare eventi per vivere la convivialità e ampliare gli orizzonti. Il nostro, quindi, è un modo per stare in contatto, conoscere persone e vivere un particolare aspetto della Salesianità: rimanere uniti! (Giuseppe Scordamaglia).

CAMMINATE CON I PIEDI PER TERRA, E CON IL CUORE, ABITATE IL CIELO
Il Movimento Giovanile Salesiano (MGS) è nato ufficialmente nel 1988, centesimo anniversario della morte di san Giovanni Bosco, ed è costituito dai giovani che sono coinvolti e partecipano alle proposte e alle attività delle case salesiane. Sono due gli elementi d'identità del MGS: il riferimento alla Spiritualità Giovanile Salesiana (SGS) e il collegamento tra gruppi, associazioni e realtà giovanili che ad essa si ispirano.
Il MGS accompagna ragazzi/e e giovani, sia a livello personale sia nelle dinamiche di gruppo e ambiente, nella loro crescita personale, perché, come diceva don Bosco, possano essere «buoni cristiani, onesti cittadini e in futuro degni abitatori del cielo». Campi privilegiati di impegno per i giovani del MGS sono la vita ecclesiale, l'impegno apostolico, personale e comunitario, l'impegno socio-politico e l'impegno per una società equa, fraterna e solidale.
Durante i vari eventi organizzati, i momenti di formazione, e gli incontri di festa, i giovani si ritrovano a condividere esperienze molto spesso indimenticabili. In queste occasioni, ragazzi, all'inizio sconosciuti gli uni agli altri, solamente accomunati da questo spirito particolare ereditato da don Bosco, creano una rete di amicizia difficile da comprendere a chi osserva da fuori. Per questo, quando il passaggio all'età adulta costringe questi ragazzi ad allontanarsi, almeno fisicamente, da tutto ciò, nasce un bisogno di sentirsi ancora legati concretamente, oltre che spiritualmente. Può succedere, così, che i giovani ingegnino un modo per rivivere, anche a distanza, le emozioni e la bellezza della salesianità sempre vissute insieme.
Email: mgsitalia@donboscoitalia.it