I numeri del Bollettino Salesiano dal 1877

I NOSTRI SANTI

A CURA DI PIERLUIGI CAMERONI, postulatore generale - postulazione@sdb.org

Coloro che ricevessero grazie o favori per intercessione dei nostri beati, venerabili e servi di Dio, sono pregati di segnalarlo a postulazione@sdb.org

IL SANTO DEL MESE
In questo mese di settembre preghiamo per la Causa di Canonizzazione della Beata EDVIGE CARBONI, salesiana cooperatrice, beatificata il 15 maggio 2019.
Nata a Pozzomaggiore il 3 maggio del 1880, Edvige desiderava farsi religiosa, ma dovette restare accanto alla madre, molto malata. Da allora trascorse la sua vita domestica in maniera sobria e raccolta, alternando le faccende di casa ai momenti di preghiera. Il 14 luglio 1911 le si manifestarono sul corpo i segni della Passione di Gesù. Questo e altri fenomeni mistici che le venivano attribuiti furono indagati nel processo canonico del 1925, cui lei si sottopose in completa obbedienza. Si trasferì quindi a Roma con il resto della famiglia, proprio negli anni in cui stava per esplodere la seconda guerra mondiale.
Da quando prese domicilio a Roma, fino alla morte (1938-1952), Edvige appartenne alla parrocchia dei salesiani “Santa Maria Ausiliatrice” su via Tuscolana. Lì si recava quasi ogni mattina per la Messa e Comunione; lì si raccoglieva in preghiera, solitamente nella cappella di sant'Anna; lì avvennero gran parte delle estasi e fatti prodigiosi. Il 25 Settembre 1941, inoltre, divenne Salesiana Cooperatrice.
Devotissima della Madonna, che le apparve più volte, ottenne da Lei numerose grazie. Tanti i Santi di cui ebbe apparizioni, in modo particolare san Giovanni Bosco e san Domenico Savio. Nel suo diario si segnalano ben 20 apparizioni di don Bosco, spesso insieme a Maria Ausiliatrice o a Domenico Savio. In tali apparizioni don Bosco le dava suggerimenti intorno alle virtù, la invitava alle devozioni alla Madonna, la incoraggiava nelle difficoltà, le chiedeva preghiere e sacrifici per la pace nel mondo, le mostrava il gran bene che facevano i Salesiani, di molti dei quali elogiava la santità, e la invitava a pregare e ad amare le suore salesiane.
“Umile e forte, generosa e paziente, laboriosa e fiera, la Beata Edvige incarna le più belle virtù della donna sarda dell'epoca. Eppure dal suo vissuto umano e cristiano, emergono dati che rendono più che mai attuale la sua testimonianza: Edvige è un valido riferimento per le donne di oggi, di ogni età e di ogni estrazione sociale. La sua semplice e profonda esperienza spirituale, contrassegnata da carità senza limiti, umiltà smisurata e preghiera incessante, è un modello ancora attuale, perché dimostra che anche in una vita semplice e ordinaria è possibile sperimentare una solida comunione con Dio e un apostolato caratterizzato dalla passione per l'umanità ferita e disagiata”.

PREGHIERA

Signore Gesù, tu ci inviti ogni giorno a seguirti portando la croce delle nostre sofferenze,
per completare con la nostra vita la tua Passione.
Ci doni, in ogni tempo, uomini e donne che nel silenzio delle loro giornate
vivono in unione con Te, consolando e servendo i più bisognosi.
Hai dato alla Chiesa la testimonianza della beata Edvige Carboni
che ha meritato la tua benevolenza, vivendo il suo Calvario nel servizio ai fratelli
e nella testimonianza fedele delle virtù evangeliche.
Concedi, o Padre, che sia glorificata nella tua Chiesa,
e sia per noi esempio e un sostegno che presenti a Te le nostre preghiere,
e ottenga le grazie per essere più uniti a Cristo, tuo Figlio, modello vero di ogni perfezione. Amen.

RINGRAZIANO
Desidero ringraziare la Madonna e don Bosco per l'intervento alla tiroide che ha subito mia sorella alcuni mesi fa; nonostante alcune complicazioni non preventivate, adesso sta meglio e i medici hanno deciso di non intervenire con altre cure che sarebbero state pesanti e invasive. Grazie ancora a Maria e a don Bosco a cui ci affidiamo da quando siamo piccole.
Valentina Grigolo - Torino

Sposati da 13 anni, desideravamo un bambino, ma purtroppo c'era solo l'attesa. Una figlia di Maria Ausiliatrice ci ha consigliato di chiedere l'intercessione di Domenico Savio, il giovane Santo Protettore delle nascite e ci ha procurato l'abitino, segno e simbolo della sua protezione. E il miracolo è avvenuto dopo nove mesi di intensa preghiera in cui tutta la famiglia è stata coinvolta; sono nati due bambini: Carlo Maria e Giulia Rita. È indescrivibile raccontare la gioia che si è diffusa tra di noi. I bimbi stanno crescendo sani e vispi e la felicità che c'è in tutti ci sollecita a ringraziare il Signore che ci ha regalato questo dono attraverso l'intercessione di Maria Ausiliatrice e del giovane Santo.
Giovanna e Luca Cirillo

Nelle giornate faticose della mia vita mi sono sempre affidata all'intercessione di san Giovanni Bosco ed al servo di Dio monsignor Oreste Marengo vescovo missionario e non mi sono mai sentita abbandonata. Ringrazio di cuore per l'aiuto ricevuto e prego loro di continuare a benedire tutta la mia famiglia.
Olga Maria Bussino - Torino

CRONACA DELLA POSTULAZIONE
Il 12 giugno 2019, VII anniversario della nascita al cielo di don Silvio Galli (1927-2012), è stato ufficialmente presentato al vescovo di Brescia, monsignor Pierantonio Tremolada, il Supplex libellus, cioè l'istanza ufficiale con la quale la Congregazione Salesiana chiede l'apertura dell'Inchiesta diocesana sulle virtù, la fama di santità e di segni di don Silvio Galli, Sacerdote Professo della Società di san Francesco di Sales.