I numeri del Bollettino Salesiano dal 1877

I NOSTRI SANTI

A CURA DI PIERLUIGI CAMERONI, postulatore generale - postulazione@sdb.org

Coloro che ricevessero grazie o favori per intercessione dei nostri beati, venerabili e servi di Dio, sono pregati di segnalarlo a postulazione@sdb.org

IL SANTO DEL MESE
In questi mesi di luglio-agosto preghiamo la Beata Maria Troncatti nel cinquantesimo della sua morte (25 agosto 1969).
Maria Troncatti nasce a Corteno Golgi (Brescia) il 16 febbraio 1883. Nella numerosa famiglia cresce lieta e operosa fra i campi e la cura dei fratellini, in un clima caldo dell'affetto dei genitori.
Assidua alla catechesi parrocchiale e ai Sacramenti, l'adolescente Maria matura un profondo senso cristiano che la apre alla vocazione religiosa.
Per obbedienza al padre e al parroco, però, attende di essere maggiorenne prima di chiedere l'ammissione all'Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice ed emette la prima professione nel 1908 a Nizza Monferrato.
Durante la prima guerra mondiale (1915-1918) suor Maria segue a Varazze corsi di assistenza sanitaria e lavora come infermiera crocerossina nell'ospedale militare: un'esperienza che le riuscirà quanto mai preziosa nel corso della sua lunga attività missionaria nella foresta amazzonica dell'Oriente equatoriano.
Partita infatti per l'Ecuador nel 1922, è mandata fra gli indigeni shuar, dove con altre due consorelle inizia un difficile lavoro di evangelizzazione in mezzo a rischi di ogni genere, non esclusi quelli causati dagli animali della foresta e dalle insidie dei vorticosi fiumi da attraversare a guado o su fragili “ponti” di liane, oppure sulle spalle degli indi. Macas, Sevilla Don Bosco, Sucúa sono alcuni dei “miracoli” tuttora fiorenti dell'azione di suor Maria Troncatti: infermiera, chirurgo e ortopedico, dentista e anestesista... Ma soprattutto catechista ed evangelizzatrice, ricca di meravigliose risorse di fede, di pazienza e di amore fraterno.
La sua opera per la promozione della donna shuar fiorisce in centinaia di nuove famiglie cristiane, formate per la prima volta su libera scelta personale dei giovani sposi.
Suor Maria muore in un tragico incidente aereo a Sucúa il 25 agosto 1969, offrendo la sua vita per la riconciliazione tra i coloni e gli indigeni. La sua salma riposa a Macas, nella Provincia di Morona (Ecuador). È stata beatificata il 24 novembre 2012.

PREGHIERA

Padre misericordioso,
che, per opera dello Spirito Santo
hai suscitato nella Beata Maria Troncatti, vergine,
una materna carità nell'annunziare Cristo ai popoli,
concedi a noi
di essere strumenti di riconciliazione e di pace
e donaci le grazie che per sua intercessione
ti domandiamo.
Per Cristo nostro Signore. Amen.

RINGRAZIANO
Desidero di cuore ringraziare Mamma Margherita per una grande grazia concessa a una mia parente carissima, giovane speranzosa nella maternità, a cui io l'avevo raccomandata: le problematiche al seno che sembravano complesse e preoccupanti sono rientrate nella normalità, dopo vari controlli. Grazie Mamma Margherita per la tua efficace intercessione! Desideriamo tanto che la tua causa di beatificazione proceda verso l'esito finale.
Maria Ausilia Mastrandrea, exallieva dell'Istituto Maria Ausiliatrice di Catania

Ci eravamo rivolti con fiducia alla protezione di san Domenico Savio quando eravamo in attesa della nascita di nostra figlia Natascia, e le nostre preghiere erano state esaudite. Come quando aspettavamo la nascita del nostro primo nipote Noah, nato il 23 febbraio 2017. Esprimiamo nuovamente la nostra gratitudine al Santo per la felice nascita della seconda nipote Diana, la sorellina di Noah, avvenuta il 25 aprile 2019, e lo preghiamo di continuare ad essere il nostro Protettore e a vegliare sulla nostra famiglia.
Coniugi Pane Renato e D'Ignazio Maria (Torino)

Desidero ringraziare, a nome mio e della mia famiglia, il Signore per la grazia della guarigione di mia cognata Simona, avvenuta per intercessione del servo di Dio monsignor Oreste Marengo e di Maria Ausiliatrice. Lo scorso novembre mia cognata è stata ricoverata d'urgenza a causa di una polmonite totalmente asintomatica; subito le condizioni si sono rivelate gravissime, e ne è conseguito un totale blocco respiratorio. Ricoverata in rianimazione e tenuta in vita grazie ad un'apparecchiatura che le filtrava e ossigenava esternamente il sangue, è rimasta per più di una settimana tra la vita e la morte e le possibilità di ripresa erano stimate molto basse dai medici, che comunque hanno operato con la massima competenza e professionalità, senza tralasciare alcuna possibilità di intervento. Con parenti e amici e il gruppo di preghiera di Diano d'Alba, abbiamo da subito pregato per la sua guarigione affidandoci all'intercessione di monsignor Oreste Marengo e di Maria Ausiliatrice.
Nel giro di pochi giorni mia cognata ha cominciato a rispondere positivamente alle terapie in atto e in breve tempo si è completamente ristabilita, senza alcuna apparente ripercussione per la sua salute. Noi ringraziamo il Signore, la nostra Mamma celeste, il nostro protettore monsignor Marengo e le molte, davvero numerose persone che si sono unite nella preghiera, dimostrandoci vicinanza in questo momento difficile.
L.G. - Bereguardo

Ringraziamo di cuore san Giovanni Bosco e Maria Ausiliatrice per averci accompagnato nel corso della malattia. Ora, a un anno da un delicato intervento e conseguente riabilitazione eccomi qui a scrivere: grazie don Bosco Santo per averci preso per mano.
Giovanna e Giuseppe Sonego - Manno (Ticino CH)