I numeri del Bollettino Salesiano dal 1877

LA LINEA D'OMBRA

ALESSANDRA MASTRODONATO

Una casa grande quanto il mondo

Soldi, potere, plastica, rumore! / Guarda quanto è piccolo il mondo, / così pieno del nostro scempio, /mentre siamo presi a consumare / tutto quello che ha valore.

Come nasce una mentalità ecologica?

Quella dell'ecologia rappresenta indubbiamente una delle sfide più impegnative ed urgenti per gli uomini e le donne del terzo millennio, chiamati oggi a fare i conti con un'eredità pesante: quella di una Terra che porta impressi in sé, come ferite dolorose e sempre più difficili da rimarginare, i segni profondi di interi decenni di sfruttamento indiscriminato, senza alcun riguardo per il suo fragile equilibrio e per le sue fisiologiche capacità di autonoma rigenerazione delle risorse. Si tratta di una sfida alla quale nessuno può sottrarsi - nella misura in cui siamo tutti cittadini dello stesso bellissimo e sfigurato mondo e, a prescindere dell'angolo di terra che abitiamo, condividiamo tutti il dovere di proteggerlo e custodirlo - , ma che interpella con particolare sollecitudine i giovani adulti, che si accingono ad assumere una responsabilità attiva nei confronti del creato, avendo sotto gli occhi gli esiti sconfortanti delle politiche scellerate portate avanti dalle generazioni che li hanno preceduti. Il cammino di crescita verso l'adultità e di consapevole presa in carico dei molteplici compiti ad essa connessi non può, dunque, prescindere dalla maturazione di una compiuta mentalità ecologica che si nutra di una più sensibile attenzione al tema della sostenibilità ambientale e della disponibilità a modificare i propri stili di vita per ridurre il più possibile l'impatto negativo sull'habitat naturale e preservare i delicati equilibri che lo caratterizzano.
Va da sé che una simile sensibilità non si improvvisa. Affinché il rispetto per l'ambiente non rimanga un proposito occasionale, una dimensione estrinseca del vissuto quotidiano poco raccordata alla mente e al cuore o, peggio ancora, una moda superficiale non sorretta da scelte etiche consapevoli, è indispensabile che l'ecologia venga pensata e vissuta come un “valore”, come senso di appartenenza all'ambiente-mondo che, come sembra suggerire la stessa etimologia della parola, è oikia, “casa” per tutti e per ciascuno.
Una mentalità ecologica, infatti, nasce e si sviluppa solo quando si riconosce che tra microcosmo e macrocosmo esiste un richiamo reciproco e misterioso, quando la ricerca di equilibrio interiore trova riscontro nell'armonia del creato e nella salvaguardia dell'integrità del mondo, quando ogni relazione - con l'ambiente oltre che con gli esseri viventi - è animata da sentimenti di empatia e di simpatia. È un impegno radicale, che per non ridursi a superficiale scelta politica, necessita di un'intima convinzione esistenziale; una prassi quotidiana che chiama in gioco l'intelligenza e il cuore e che incoraggia a vivere in modo attivo e costruttivo la propria cittadinanza, riconoscendo che lavorare operosamente per la tutela dell'ambiente è molto più che evitare di fare danni alla natura.
Si tratta di una scommessa troppo importante per poterla disattendere. Attraverso essa prende forma la necessità - per i giovani adulti, ma non solo - di orientarsi ad una maggiore responsabilizzazione ecologica e sociale, partendo dalla consapevolezza che i piccoli gesti della quotidianità individuale partecipano alla formazione della qualità della vita del pianeta.

Benvenuti in questa età
dove tutto è lecito,
e la terra supplica pietà
al nostro sguardo gelido...
Soldi, potere, plastica, rumore!
Benvenuti in questa età,
qui si vende l'anima,
e anche l'acqua supplica pietà
al nostro cuore sterile...
Soldi, potere, plastica, rumore!
Guarda quanto è piccolo il mondo,
così pieno del nostro scempio,
mentre siamo presi a consumare
tutto quello che ha valore.
Vale la pena, vale la terra,
e salvare quello che ora resta:
di tanta bellezza e tanto candore,
solo rumore...
Mi ricordo il mare, era trasparente,
e mi ricordo bene che non mancava niente,
e mi ricordo che bastava alzare il viso
per un sorriso...
Soldi, potere, plastica, rumore!
Acqua, aria, terra, fuoco...
Religione, potere, guerra, dolore!
Acqua, aria, terra, fuoco...

(Giorgia, Mal di terra, 2007)