I numeri del Bollettino Salesiano dal 1877

I NOSTRI SANTI

A CURA DI PIERLUIGI CAMERONI, postulatore generale - postulazione@sdb.org

Coloro che ricevessero grazie o favori per intercessione dei nostri beati, venerabili e servi di Dio, sono pregati di segnalarlo a postulazione@sdb.org

IL SANTO DEL MESE
In questo mese di giugno preghiamo per la Causa di Canonizzazione del Beato Artemide Zatti, salesiano coadiutore.
Artemide Zatti nacque a Boretto (Reggio Emilia, Italia) il 12 ottobre 1880. Non tardò a sperimentare la durezza del sacrificio, tanto che a nove anni già si guadagnava la giornata come bracciante. Costretta dalla povertà, agli inizi del 1897 la famiglia emigrò in Argentina per stabilirsi a Bahía Blanca. Qui Artemide cominciò a frequentare la parrocchia guidata dai Salesiani. Consigliato a farsi salesiano, venne accettato come aspirante da monsignor Giovanni Cagliero e, ormai ventenne, entrò nella casa di Bernal dove gli fu affidato, tra l'altro, l'incarico di assistere un giovane sacerdote ammalato di tubercolosi. Artemide contrasse egli pure la malattia. Fu perciò inviato nell'ospedale di San José a Viedma. Qui egli fu particolarmente seguito dal sacerdote e medico empirico, P. Evaristo Garrone. Insieme a lui, chiese e ottenne da Maria Ausiliatrice la grazia della guarigione con la promessa, da parte sua, di dedicare tutta la vita alla cura degli ammalati. Guarì e mantenne la promessa. Nel 1908 emise la professione perpetua. Prima cominciò ad occuparsi della farmacia annessa all'ospedale. In seguito ebbe la totale responsabilità dell'ospedale, che divenne la palestra della sua santità. Fu di una dedizione assoluta ai suoi ammalati. Nel 1913 fu l'animatore nella costruzione del nuovo ospedale che poi venne demolito nel 1941 per dar luogo all'episcopio della nascente diocesi di Viedma. Senza scoraggiarsi, ne attrezzò un altro. Come don Bosco, fece della Provvidenza la prima e sicura entrata del bilancio delle sue opere. Colpito da un cancro, si spense il 15 marzo 1951. Giovanni Paolo II lo ha proclamato beato il 14 aprile 2002. La sua salma riposa nella cappella dei Salesiani di Viedma.

PREGHIERA

O Dio che negli umili e nei piccoli
manifesti mirabilmente le grandi opere della tua grazia,
ti preghiamo umilmente:
per intercessione del Beato Artemide,
fa' che nei fratelli sofferenti nel corpo e nello spirito,
possiamo scorgere di giorno in giorno
sempre più chiaramente il volto di Cristo.
Ti supplichiamo di voler glorificare questo tuo servo
e di concederci, per sua intercessione,
la grazia che ti chiediamo...
Per Cristo nostro Signore. Amen.

RINGRAZIANO
Il 3 Novembre 2018 è nato Matteo. Sin dall'inizio della gravidanza ci sono stati problemi. Ho tanto pregato e ho affidato il piccolo e la mamma a san Domenico Savio e ora tutto si è risolto meravigliosamente.
Nonna Marinella

Ora vi racconto: docente da tanti anni, decisi, perché qualcosa dentro di me mi sussurrava, di partecipare al tanto atteso Concorso per Dirigente Scolastico. Sapevo che sarebbe stata una grande impresa ma, d'accordo con la mia famiglia, iniziai la mia avventura. Ma che fatica! Il lavoro, la famiglia, gli impegni! La sera, ma per meglio dire a tarda notte, quando poggiavo la testa sul cuscino mille pensieri affollavano la mia mente.
Il Signore e la Madonna sono sempre stati i pilastri della costruzione della mia fede; lungo il cammino di ricerca, san Giovanni Bosco è stato il mio esempio di coraggio, determinazione, perseveranza e buoni insegnamenti; la preghiera la mia forza quotidiana.
Ma questa volta avevo bisogno di “Qualcuno” che mi prendesse per mano e mi guidasse lungo il cammino che spesso si faceva buio e spaventoso.
Ma più si avvicinava il giorno della Prova Preselettiva concorsuale, più il lavoro e lo studio mi pesavano come macigni e pensavo: “Troppo! Oltre le mie possibilità!”.
Una sera, e precisamente il 13 luglio 2018, telefonai alla cara zia suora Antonietta Spagnolo, esempio di bontà e fede forte. Le parlai delle mie difficoltà e lei con molta gentilezza mi disse: “Non ti abbandonare, abbi fiducia e affida tutto alle preghiere di monsignor Cognata”. Mi consigliò di iniziare la novena dal 14 al 22 e, proprio alla vigilia degli esami, me l'ha fatta pervenire via WhatsApp.
Conosco la vita e la storia di monsignor Cognata anche perché tutta la mia formazione è avvenuta all'interno delle case delle suore Salesiane Oblate. Ho avuto la grazia di partecipare al “confronto” in Calabria nel lontano 1998, che mi ha dato l'opportunità di visitare i luoghi della sua vita Pastorale, a Pellaro, la camera e il letto dove lui ha lasciato questo mondo. Il consiglio della zia mi sembrò una vera benedizione. Continuando, recitai con tutto il cuore e tutta me stessa la novena ogni giorno e proprio la mattina degli esami, 23 luglio 2018, affidai totalmente il mio agire e i miei pensieri a monsignor Cognata. Dopo aver concluso la prova e aver atteso un po' di giorni: la grande notizia. Avevo superato!!! La mia felicità fu immensa e solo chi mi ha preso e condotto per mano ha potuto comprendere il mio stato d'animo. Per me un gran miracolo si era compiuto!!! Grazie a monsignor Cognata che mi ha regalato un sorriso in più. Continuerò a studiare perché dovrò affrontare ancora un'altra prova e continuerò con tutta me stessa a pregare e farmi condurre per mano da lui lungo le vie della vita.
Giusy Spagnolo, Salemi

Desidero ringraziare il Signore e la Madonna che attraverso l'intercessione di san Domenico Savio hanno donato a me e a mio marito la gioia di abbracciare nostro figlio, Giovanni, nato il 13 novembre 2018. Provenivo dalla triste esperienza di due aborti spontanei e, quando sono rimasta in dolce attesa per la terza volta, mi sono affidata a san Domenico Savio di cui ho richiesto l'abitino. Durante la gravidanza non ho avuto problemi e una piccola complicanza verificatasi al momento del parto si è risolta senza conseguenze per il bambino. Affido il piccolo Giovanni alla protezione di san Domenico affinché continui a custodirlo nel cammino della sua vita.
A.T., - Como