I numeri del Bollettino Salesiano dal 1877

LA BUONANOTTE

B.F.

Ditelo prima!

Lui era un omone robusto, dalla voce tonante e i modi bruschi. Lei era una donna dolce e delicata. Si erano sposati. Lui non le faceva mancare nulla, lei accudiva la casa ed educava i figli. I figli crebbero, si sposarono, se ne andarono. Una storia come tante...
Ma, quando tutti i figli furono sistemati, la donna perse il sorriso, divenne sempre più esile e diafana. Non riusciva più a mangiare e in breve non si alzò più dal letto.
Preoccupato, il marito la fece ricoverare in ospedale.
Vennero al suo capezzale medici e poi specialisti famosi. Nessuno riusciva a scoprire il genere di malattia. Scuotevano la testa e dicevano: «Ma?».
L'ultimo specialista prese da parte l'omone e gli disse: «Direi... semplicemente... che sua moglie non ha più voglia di vivere».
Senza dire una parola, l'omone si sedette accanto al letto della moglie e le prese la mano.
Una manina sottile che scomparve nella manona dell'uomo.
Poi, con la sua voce tonante, disse deciso: «Tu non morirai!».
«Perché?», chiese lei, in un soffio lieve.
«Perché io ho bisogno di te!».
«E perché non me l'hai detto prima?».
Da quel momento la donna cominciò a migliorare. E oggi sta benissimo.
Mentre medici e specialisti continuano a chiedersi che razza di malattia avesse e quale straordinaria medicina l'avesse fatta guarire così in fretta.

Non aspettare mai domani per dire a qualcuno che l'ami. Fallo subito. Non pensare: «Ma mia madre, mio figlio, mia moglie... lo sa già». Forse lo sa. Ma tu ti stancheresti mai di sentirtelo ripetere? Non guardare l'ora, prendi il telefono: «Sono io, voglio dirti che ti voglio bene». Stringi la mano della persona che ami e dille:
«Ho bisogno di te! Ti voglio bene, ti voglio bene, ti voglio bene...».
L'amore è la vita. Vi è una terra dei morti e una terra dei vivi. Chi le distingue è l'amore.