I numeri del Bollettino Salesiano dal 1877

I NOSTRI SANTI

A CURA DI PIERLUIGI CAMERONI, postulatore generale - postulazione@sdb.org

Coloro che ricevessero grazie o favori per intercessione dei nostri beati, venerabili e servi di Dio, sono pregati di segnalarlo a postulazione@sdb.org

IL SANTO DEL MESE
In questo mese di febbraio preghiamo per la Causa di Beatificazione del servo di Dio Carlo Crespi Croci, missionario salesiano.
Carlo Crespi Croci nasce a Legnano (Milano) il 29 Maggio 1891. È il terzo di tredici figli. A dodici anni incontra i salesiani presso il Collegio sant'Ambrogio di Milano, dove completa gli studi ginnasiali. Nel 1903 Carlo frequenta gli studi al Liceo salesiano di Valsalice (Torino), e si sente chiamare da don Bosco. L'8 settembre del 1907 emette la sua prima professione di salesiano, e nel 1910 quella perpetua. Nel 1917 viene ordinato sacerdote. All'Università di Padova scopre l'esistenza di un microorganismo finora sconosciuto, destando per questo l'interesse degli scienziati. Nel 1921 riceve il dottorato in Scienze Naturali, e in seguito il diploma di Musica. Nel 1923 parte in missione per l'Ecuador.
Sbarca a Guayaquil, si dirige a Quito; subito dopo si trasferisce a Cuenca, dove rimarrà per tutta la vita. Inizia il suo enorme lavoro per i poveri: fa installare a Macas la luce elettrica, apre una Scuola Agricola a Yanuncay. In questo modo riesce ad aprire numerosi altri laboratori, creando la prima Scuola di Arti e Mestieri, riconosciuta in seguito come Università Politecnica Salesiana. A Yanuncay dà alloggio ai novizi, e nel 1940 apre anche la Facoltà di Scienze dell'Educazione, divenendone il primo rettore. Istituisce anche la scuola elementare “Cornelio Merchán” per bambini poverissimi. Apre un Collegio di Studi Orientali per dare la formazione necessaria ai salesiani destinati all'oriente ecuadoriano. Fonda il Museo Carlo Crespi, ricchissimo di reperti scientifici e conosciuto anche al di fuori dell'America.
Divulga con tutte le sue forze la devozione a Maria Ausiliatrice, consumando la sua vita nell'omonimo santuario. Il suo confessionale, specie negli ultimi anni di vita, è spesso affollato, e la gente comincia a chiamarlo spontaneamente “san Carlo Crespi”. È sempre in mezzo ai poveri: la domenica pomeriggio fa catechismo ai ragazzi di strada, dando loro, oltre al divertimento, il pane quotidiano. Organizza laboratori di taglio e cucito per le ragazze povere della città. Muore a Cuenca il 30 aprile del 1982.

PREGHIERA

O Signore, ti rendiamo grazie
perché al sacerdote Carlo Crespi,
educatore e apostolo dei ragazzi e dei giovani poveri,
hai concesso di amarti e servirti
secondo il cuore di don Bosco.
Donaci la gioia di vederlo glorificato
come sacerdote eroico ed esemplare.
Per sua intercessione concedi a noi la grazia
che ti domandiamo con cuore fiducioso.
Per Cristo nostro Signore. Amen.

RINGRAZIANO
Il 24 luglio 2018, a causa di un grave incidente stradale con la macchina, con altre 4 consorelle e guidata da una di loro, ho riportato una frattura pluriframmentaria scomposta dell'epifisi distale sinistra, più frattura dell'epifisi distale ulna destra. Poiché in ogni viaggio è nostra abitudine dire: “Madre Morano, tienici per mano”, scoraggiata di fronte al pericolo, le ho detto: “Così ci hai aiutate?”. In seguito, pentita, le ho chiesto scusa e le ho affidato le mie braccia chiedendole di poter usare almeno il destro per poter essere capace di un po' di autonomia per le necessità quotidiane più urgenti. Ne ho subito avvertito la sua protezione, per cui desidero ringraziare la carissima beata Madre Morano con tutto il cuore, per l'aiuto ricevuto.
Sr. Elena Pirelli F.M.A, Napoli Vomero

Recentemente mia figlia, partecipando ad un concorso universitario, si è trovata in una situazione di grande difficoltà, a causa dell'ostilità di alcuni commissari e di un'agguerrita concorrenza interna. Quando mi sono resa conto di tutto questo, sono ricorsa come consigliava don Bosco a Maria Ausiliatrice con una Novena. Mia figlia ha superato il concorso. Ringrazio con tutto il cuore la Vergine Maria per il suo efficace aiuto.
P.C., Torino

Ringraziamo con tutto il cuore don Bosco, Domenico Savio e Maria Ausiliatrice che abbiamo tanto pregato, per la nascita dei nostri nipotini Stella il 2 giugno 2018 e Gioele il 24 ottobre 2018.
Sonja e Flavio Rossetti, Ticino - Svizzera

Al signor Pietro Indini erano stati riscontrati gravi problemi cardiaci, per cui necessitava di un delicato e urgente intervento chirurgico, a cuore aperto. Il Signor Pietro ha la cura della chiesetta di Marinelli, piccola contrada di Cisternino, tanto cara al venerabile Francesco Convertini. Comunitariamente ci siamo riuniti nella chiesetta e, con fede, lo abbiamo pregato perché intercedesse per lui presso il Buon Dio. L'intervento è riuscito benissimo. Gli stessi medici si sono meravigliati del favorevole decorso postoperatorio. Adesso non vede l'ora di ritornare ad occuparsi della chiesetta.
Comunità della C.da Marinelli, Cisternino (BR)

CRONACA DELLA POSTULAZIONE
L'11 dicembre i Consultori storici hanno espresso parere positivo circa la Positio super Vita, Virtutibus et Fama Sanctitatis del servo di Dio Ignazio Stuchlý, Sacerdote Professo della Società di San Francesco di Sales (1869-1953).