I numeri del Bollettino Salesiano dal 1877

IL LORO RICORDO È BENEDIZIONE

Don Karl Oerder

Morto a Köln-Kalk il 16 agosto 2019, a 90 anni.

Johannes Karl Maria Oerder (questo era il suo nome completo) nacque il 31 ottobre 1928 a Scheurenhof bei Linde, nel comune di Lindlar, vicino a Colonia. Era figlio dei coniugi Viktor e Maria Oerder e crebbe insieme a quattro fratelli. Frequentò la scuola elementare a Linde e la scuola secondaria a Rösrath, dove la famiglia visse dal 1938, quando il padre, ferroviere, fu trasferito là. Dopo la scuola secondaria, Karl proseguì i suoi studi per diventare tecnico di laboratorio chimico e conseguì il diploma nel 1946. Trovò lavoro nel settore, ma non ne era soddisfatto. Voleva invece diventare sacerdote salesiano e quindi dal 1947 frequentò il liceo presso i Salesiani di don Bosco, prima a Buxheim bei Memmingen, poi a Marienhausen bei Rüdesheim e a Essen-Borbeck.
Il 15 agosto 1952 Karl Oerder cominciò il percorso del noviziato con i Salesiani di Don Bosco a Ensdorf, nell'Alto Palatinato, e il 15 agosto 1953 pronunciò la prima professione religiosa. Tre anni dopo, il 15 agosto 1956, emise la professione perpetua. Nel corso di questi anni frequentò il liceo di Essen, compì nel collegio di Essen-Borbeck il suo tirocinio pratico e contemporaneamente studiò pedagogia. Si laureò e superò l'esame di stato con cui gli fu conferita l'abilitazione all'esercizio della professione di Direttore didattico.
A ottobre del 1956, Karl Oerder cominciò i suoi studi di teologia a Bollengo, vicino a Torino. Per motivi di salute, nel 1957 si trasferì a Messina, dove frequentò l'Istituto Teologico Salesiano. Il 29 giugno 1961 fu ordinato sacerdote a Benediktbeuern, il Centro Studi dei Salesiani in Germania. Trascorse poi un altro anno a Messina.
Nel mese di luglio del 1962 don Oerder fu chiamato a lavorare come docente nella Casa salesiana di Velbert. Nel 1964 si trasferì a Essen-Borbeck per lavorare in qualità di Direttore della Casa salesiana di formazione. Gli fu anche affidato l'incarico dell'accompagnamento vocazionale nell'Ispettoria della Germania settentrionale. Nel 1966 Karl Oerder fu inviato al Consiglio provinciale di Colonia-Mülheim con l'incarico di lavorare nell'ambito delle pubbliche relazioni dell'Ispettoria.
Due anni dopo, nel 1968, fu nominato Vicario Ispettoriale e l'11 agosto 1970 il Rettor Maggiore don Luigi Ricceri gli affidò l'incarico della guida dell'Ispettoria della Germania settentrionale.
Don Karl Oerder adempì il suo incarico di Ispettore dal 1970 al 1978 con grande impegno personale e, in quel periodo di tensioni sociali e di conflitti all'interno della Chiesa, apportò importanti rinnovamenti nell'Ispettoria. Tra il 1974 e il 1978, in aggiunta alla sua mansione di Ispettore fu anche Presidente dell'Associazione dei Superiori (VDO) e membro del Consiglio delle Missioni Cattoliche Tedesche. Dopo la scadenza del suo mandato di Ispettore, che era stato prorogato di due anni, il 15 agosto 1978 gli fu affidata la direzione della Procura Missionaria Salesiana di Bonn dal Rettor Maggiore don Egidio Viganò. Nello stesso tempo fu nominato parroco della parrocchia di St. Winfried.
Nei successivi venticinque anni, fino al 2003, don Karl Oerder lavorò instancabilmente al Campus Don Bosco di Bonn: qui radunò tante persone intorno a lui e stabilì nuovi contatti in ambienti diversi per sostenere la missione salesiana; trovò molti amici disponibili a impegnarsi al servizio dei giovani nello spirito di don Bosco; suscitò in tanti giovani la consapevolezza dell'importanza del servizio disinteressato; formò laici impegnati; riuscì a edificare la Procura Missionaria con personale dedicato; ricevette molte visite da tutto il mondo, anche da parte di persone di alto livello, viaggiò in tutto il mondo e al suo ritorno coordinava progetti e informava il numero in continua crescita di amici e sostenitori.
Grazie a lui la piccola parrocchia di St. Winfried, che si trovava nel cuore dell'allora capitale della Repubblica Federale Tedesca, diventò un importante luogo di incontro politico e religioso. Per ventitré anni don Karl Oerder associò la pastorale parrocchiale al suo lavoro nell'ambito della Procura Missionaria. Per sostenere l'opera mondiale dei Salesiani, in particolare negli ambiti dell'istruzione e della formazione, fondò insieme a volontari l'associazione “Jugend Dritte Welt”, chiamata oggi “Don Bosco Mondo”, in stretta collaborazione con la Procura Missionaria che continuò a guidare.
Dopo venticinque anni di lavoro instancabile, nel 2003 don Oerder rinunciò a dirigere la procura missionaria, ma dalla casa di Bonn-Ramersdorf, in cui si trasferì, si impegnò come cappellano nella casa di riposo del Sacro Cuore di Gesù e al servizio delle suore che lavoravano là e fino al 2010 fu incaricato dell'animazione missionaria dell'Ispettoria.
A causa del declino della salute, il 1° dicembre 2012 fu trasferito nella comunità di Jünkerath / Eifel. Dopo alcune difficoltà iniziali, si ambientò. Quando la sua malattia degenerativa cominciò a richiedere un supporto professionale continuo, nel maggio 2018 fu trasferito nella casa di riposo St. Marien a Colonia, dove fu assistito in modo adeguato fino alla morte. Don Karl Oerder fu molto attivo e generoso per tutta la vita. Ha lasciato una traccia importante e duratura in tante persone, in tanti luoghi e in molte opere. Molti hanno ricevuto da lui insegnamenti che hanno orientato la loro vita e lo ricordano con gratitudine. Molti gli sono grati per la sua compagnia, per la gentilezza e il senso dell'umorismo che ha sempre manifestato. Chi lo incontrava comprendeva che era animato da fede autentica e profonda carità. Vedeva la sua missione come un impegno vissuto secondo l'esempio di don Bosco, affinché soprattutto i bambini e gli adolescenti poveri e bisognosi sperimentassero l'amore di Dio nella bontà generosa dei missionari salesiani.