I numeri del Bollettino Salesiano dal 1877

I NOSTRI SANTI

A CURA DI PIERLUIGI CAMERONI, postulatore generale - postulazione@sdb.org

Coloro che ricevessero grazie o favori per intercessione dei nostri beati, venerabili e servi di Dio, sono pregati di segnalarlo a postulazione@sdb.org

IL SANTO DEL MESE
In questo mese di dicembre preghiamo per la Causa di Beatificazione del Servo di Dio Ignazio Stuchlý, di cui quest'anno ricorre il 150° della nascita.
Il Servo di Dio don Ignazio Stuchlý nasce a Bolesław, nell'ex Slesia prussiana, il 14 dicembre 1869, in una numerosa famiglia di contadini. Giovane uomo tenace nell'impegno e fermo nella speranza, viene accettato tra i Salesiani nel 1894. Arriva a Torino l'8 settembre, e vive le tappe di formazione a Valsalice e Ivrea: si forma a contatto con i grandi Salesiani della prima generazione. Inizialmente destinato alle missioni, per ordine di don Rua il Servo di Dio resta in Italia, e si prepara a supportare la crescita delle opere salesiane nelle aree slave. È allora a Gorizia (1897-1910) quindi in Slovenia, tra Ljubljana e Verzej, fino al 1924; poi, dal 1925 al 1927, è a Perosa Argentina, dove forma le nuove leve per innestare la Congregazione salesiana “al Nord”. Nel 1927 ritorna in patria, a Fryšták, e anche lì ricopre incarichi di governo, compreso l'ispettorato, dal 1935. Dopo le conseguenze a più ampio raggio della Guerra Balcanica e la Prima Guerra Mondiale, affronta sia la Seconda Guerra Mondiale sia il dilagare del totalitarismo comunista: in entrambi i casi, le opere salesiane vengono requisite, i confratelli arruolati o dispersi, ed egli vede d'un tratto distrutta l'opera cui aveva consacrato la vita. Quaranta giorni prima della fatidica “Notte dei barbari”, nel marzo 1950, è colpito da apoplessia: la vivissima stima che egli sempre aveva suscitato nei superiori, e la sua grande capacità di amare e farsi amare, fioriscono allora più che mai in fama di santità. Si spegne serenamente nella sera del 17 gennaio 1953. Economo, prefetto, vice-direttore, direttore, ispettore, il Servo di Dio aveva ricoperto, per ampia parte della vita, ruoli di responsabilità. Un po' come il beato don Rua, da lui preso ad esempio, era considerato “regola vivente”, testimone efficace dello spirito di don Bosco e capace di trasmetterlo alle generazioni successive.
Uomo che ha vissuto in molte e diverse realtà geografiche, linguistiche e culturali (come le odierne Moravia, Boemia, Slovacchia, Polonia, Slovenia, Italia), anche in terre di confine, il Servo di Dio si propone oggi come uomo di pace, unità e riconciliazione tra i popoli.

PREGHIERA


Dio onnipotente ed eterno,
pieno di misericordia verso i tuoi figli,
tu che hai guidato il tuo servo fedele Ignazio
affinché, con l'amore e l'umiltà, la preghiera e il fervore,
aiutasse soprattutto i giovani a trovare la strada
verso la Chiesa di Cristo,
concedi a lui l'onore e la gloria degli altari
e dona a noi la grazia di imitarlo
nella preghiera e nell'operosità,
contribuendo al rinnovamento morale e spirituale
di ciascuna persona che incontriamo
e delle nuove generazioni.
Per intercessione del tuo servo Ignazio
esaudisci la preghiera con la quale ci rivolgiamo a te.
Per Cristo nostro Signore. Amen.

RINGRAZIANO
Ci siamo rivolti con fiducia alla protezione di san Domenico Savio quando mia nuora era in attesa della nascita della nostra nipotina Sofia, gravidanza arrivata dopo un triste aborto. San Domenico Savio ha esaudito le nostre preghiere ed ora ci apprestiamo a festeggiare il primo compleanno. Preghiamo don Bosco, Domenico Savio e Maria Ausiliatrice che continuino a vegliare sulla nostra famiglia.
Livia e Marino Barzaghi, salesiani cooperatori

Mia mamma, di nome Margherita, quest'estate ha avuto problemi di salute. Dai primi esami i medici ci prospettarono il peggio: tumore alle vie biliari, operabile, ma sicuramente il post intervento sarebbe stato duro dato dall'età della mamma, 76 anni. Comunicandolo ai miei fratelli e sorelle decisi di affidarla all'intercessione di mamma Margherita. Scrivo perché la affidai a mio papà mancato qualche anno fa e alla Madonna. L'ultimo esame che mia mamma fece, che doveva essere chiarificativo di tutto, risultò essere una infiammazione.
Ilaria Balagna

CRONACA DELLA POSTULAZIONE
Il 24 settembre 2019 nella Sessione ordinaria dei Cardinali e Vescovi membri della Congregazione delle Cause dei Santi, è stato dato parere pienamente positivo, in merito all'esercizio eroico delle virtù, alla fama di santità e di segni del Servo di Dio Augusto Bertazzoni Arcivescovo di Potenza, nato a Pegognana (Mantova) il 10 gennaio 1876 e morto a Potenza il 30 agosto 1972.