I numeri del Bollettino Salesiano dal 1877

UN ANNO CON DON BOSCO


GENNAIO

Il tempo è la risorsa più preziosa che hai. E non è rinnovabile.

LA STRENNA
Nulla potrà togliere la dignità e la grandezza divina che sta dentro e davanti ad ogni vita umana come suo destino. Ecco perché non possiamo mai smettere di essere evangelizzatori dei giovani, sapendo che l'evangelizzazione cerca anche la crescita, il che implica prendere molto sul serio ogni persona e il progetto che il Signore ha su di essa.













FEBBRAIO

Noi facciamo consistere la santità nello stare molto allegri.
(San Domenico Savio)

LA STRENNA
Il nostro essere educatori ed evangelizzatori dei giovani richiede, da parte nostra, anzitutto per esperienza personale, che possiamo dire ai giovani con parole, gesti, azioni che Dio li ama, che «per Lui tu sei realmente prezioso, non sei insignificante, sei importante per Lui».













MARZO

Le preghiere sono come tanti fili per tirare a noi le grazie del Signore. (Don Bosco)

LA STRENNA
Ci impegniamo a rendere il mondo luogo dell'incontro con Dio e fare dell'incontro con Lui l'occasione di costruire un mondo migliore.













APRILE

Seminiamo, e poi imitiamo il contadino che aspetta con pazienza il tempo del raccolto. (Don Bosco)

LA STRENNA
La popolazione giovanile nel mondo non è mai stata così numerosa come è oggi e in proporzione non è mai stata così 'povera e bisognosa' come lo è oggi, per il numero e forse anche per le condizioni di vita.













MAGGIO

Ricordatevi, o cari figliuoli, che la Vergine ha messe in serbo tutte quelle grazie che sono necessarie a ciascuno di noi per la nostra anima, pel nostro corpo, per i nostri genitori, parenti, amici. Per darcele aspetta solamente che le domandiamo. (Don Bosco)

LA STRENNA
C'è un modo di vivere la spiritualità salesiana dove il clima di amicizia tra l'educatore e il giovane è di grande aiuto per la crescita personale. Con la tradizione di san Francesco di Sales crescere nella fede, anche avendo un guida, non sarà possibile se non c'è vera amicizia, ossia, comunicazione, influsso reciproco; una amicizia che arriva ad essere veramente spirituale.













GIUGNO

Dammi una mano!

LA STRENNA
«Il rapporto tra formatore salesiano e giovani deve essere improntato alla “più grande cordialità”, perché “la famigliarità porta amore”, e l'amore porta confidenza. Ciò è che apre i cuori e i giovani palesano tutto senza timore (...), perché sono certi di essere amati».













LUGLIO

Si dia ampia libertà di saltare, correre, schiamazzare a piacimento (Don Bosco).

LA STRENNA
C'è una giustizia e una cittadinanza di cui i giovani stanno diventando profeti, che va oltre quella degli stati a cui appartengono. C'è una giustizia più grande di quella espressa dagli ordinamenti giuridici nazionali e dei nostri governi. C'è una cittadinanza del mondo casa comune e del futuro, che appartiene senza dubbio più alle nuove generazioni che alla nostra.













AGOSTO

Nelle fatiche e nei patimenti non dimentichiamo che abbiamo un grande premio preparato nei cieli. (Don Bosco)

LA STRENNA
Dobbiamo educare i nostri giovani a un forte senso di cittadinanza, giustizia sociale e valori evangelici che portino a interiorizzare, come programma di vita, il servizio agli altri, l'impegno nella vita pubblica, l'onestà personale, la sensibilità verso il mondo della migrazione, verso il creato e la “casa comune” che ci è stata donata.













SETTEMBRE

Ricordati che hai un Angelo per compagno, custode e amico. (Don Bosco)

LA STRENNA
Il grande grido dei giovani è trovare qualcuno che vada incontro ai problemi 'reali' che hanno: senso della vita, mancanza di opportunità, formazione, inserzione al lavoro...













OTTOBRE

Fra di voi amatevi, consigliatevi, correggetevi; non portate mai né invidia né rancore; il bene di uno sia il bene di tutti. (Don Bosco)

LA STRENNA
Il Padre nostro ci chiede di insegnare ai giovani, non solo come singoli, ma come gruppo, a diventare più protagonisti del bene comune, anche sul campo esplicitamente amministrativo e politico.













NOVEMBRE

Le prime impressioni che ricevono le menti vergini e i generosi cuori dei ragazzi durano tutto il tempo della loro vita. (Don Bosco)

LA STRENNA
La nostra dimensione spirituale sia testimonianza di umana fraternità, che è la ragione evangelica per trattare gli altri (di ogni età, razza, cultura e religione) nella consapevolezza di essere figli dello stesso Dio. Chiamare e trattare gli altri come fratelli è riconoscere Dio come Padre.













DICEMBRE

Ricordatevi sovente di Gesù Bambino, dell'amore che vi porta e delle prove che vi ha dato del suo amore fino a morire per voi. (Don Bosco)

LA STRENNA
Lo scopo per il quale siamo stati suscitati dallo Spirito Santo in don Bosco come Famiglia Salesiana è quello di donare tutta la nostra vita ai minori, ai giovani, ai ragazzi e alle ragazze del mondo, dando priorità soprattutto ai più indifesi, ai più bisognosi, ai più fragili, ai più poveri.