I numeri del Bollettino Salesiano dal 1877

I NOSTRI SANTI

A CURA DI PIERLUIGI CAMERONI, postulatore generale - postulazione@sdb.org

Coloro che ricevessero grazie o favori per intercessione dei nostri beati, venerabili e servi di Dio, sono pregati di segnalarlo a postulazione@sdb.org

IL SANTO DEL MESE
In questo mese di ottobre preghiamo per la Causa di Canonizzazione della Maddalena Caterina Morano, Figlia di Maria Ausiliatrice, di cui quest'anno ricorre il 25° di beatificazione.
Maddalena Morano nata a Chieri (Torino) il 15 novembre 1847, inizia fin da giovane un tirocinio pedagogico di cui sarà improntata tutta la sua vita, specialmente dopo il conseguimento del diploma di insegnante. Ricca di esperienza didattica e catechistica, nel 1879 è Figlia di Maria Ausiliatrice e chiede al Signore la grazia «di rimanere in vita finché non abbia completato la misura della santità». Nel 1881 è inviata in Sicilia, dove inizia una feconda opera educativa tra i ceti popolari. Volgendo costantemente «uno sguardo alla terra e dieci al Cielo», apre scuole, oratori, convitti, laboratori in ogni parte dell'isola. Il suo molteplice apostolato è apprezzato e incoraggiato dai Vescovi, che affidano alla sua evangelica intraprendenza l'intera Opera dei catechismi. Spende le sue migliori forze, lavorando per 25 anni in Sicilia, considerata allora terra di missione, come direttrice, maestra di novizie, visitatrice e infine prima superiora provinciale. Il 26 marzo 1908 suor Morano chiude a Catania una vita di piena coerenza, avendo ben compreso che il “sistema preventivo” non è soltanto un metodo pedagogico, ma una spiritualità che sviluppa e orienta ogni energia di bene a servizio del Signore e dei fratelli. Alla sua morte in Sicilia ci sono 18 case, 142 suore, 20 novizie e 9 postulanti. Nella stessa città di Catania Giovanni Paolo II l'ha proclamata beata il 5 novembre 1994.

PREGHIERA


Padre, che hai arricchito la Beata Maddalena Morano
di una spiccata sapienza educativa,
concedici, per sua intercessione,
le grazie che ti domandiamo.
Fa' che anche noi con gioia e instancabile amore
sappiamo donarci nell'annuncio del Vangelo
con le parole e con la vita.
Rendici forti nella speranza
perché possiamo glorificarti ed essere, dinanzi ai fratelli,
profeti credibili di Cristo Gesù.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.

RINGRAZIANO
Ringrazio Maria Ausiliatrice e san Domenico Savio per la nascita dei miei nipotini Anna ed Alessandro.
Donatella Galli
Desideriamo ringraziare di cuore san Domenico Savio per la nascita del nostro piccolo Matteo, avvenuta il 6 luglio 2019 a seguito di una gravidanza attesa da anni. Per tanto tempo abbiamo recitato con assiduità la novena e la “preghiera nel desiderio della maternità”. Inoltre, per tutta la gravidanza la futura mamma ha indossato l'abitino di san Domenico Savio e recitato la “preghiera della mamma in attesa”. Nei momenti di difficoltà e di timore che le cose non andassero bene abbiamo invocato il Santo e tutto è andato per il meglio. Ora abbiamo appeso l'abitino alla culla affinché san Domenico Savio continui a proteggere il nostro angioletto Matteo.
Marco e Cristina- Padova
Testimonio un miracolo ricevuto per intercessione di san Domenico Savio. Stavo viaggiando in autostrada ed ho avuto un brutto incidente con l'automobile. Ne sono uscita illesa, meravigliando il soccorso stradale. Non si spiegano come ne sono uscita viva. Portavo con me l'abitino di san Domenico Savio e prima di uscire di casa mi sono raccomandata a lui e a Maria Ausiliatrice. Ne sono certa, c'è stato il suo intervento!
Sara Condemi di R.C.

CRONACA DELLA POSTULAZIONE
Il 28 giugno 2019, solennità del S. Cuore di Gesù, è stato ufficialmente presentato al cardinale Vicario di Roma Angelo De Donatis, il Supplex libellus, cioè l'istanza ufficiale con la quale l'Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice chiede l'apertura dell'Inchiesta diocesana sulle virtù, la fama di santità e di segni di madre Rosetta Marchese (1922-184), suora Professa dell'Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice. Il 16 luglio 2019, è stato ufficialmente presentato all'Arcivescovo di Lima (Perù), il Supplex libellus, cioè l'istanza ufficiale con la quale la Congregazione Salesiana chiede l'apertura dell'Inchiesta diocesana sulle virtù, la fama di santità e di segni di padre Luigi Bolla (1932-2013), sacerdote Professo della Società di san Francesco di Sales, missionario tra gli Shuar e gli Achuar dell'Ecuador e del Perù. Il 19 luglio 2019 è stata consegnata la Positio super Vita, Virtutibus et Fama Sanctitatis del Servo di Dio Felice Canelli (1880-1977), sacerdote della Diocesi di San Severo (Foggia-Italia), Salesiano Cooperatore, la cui Causa di Beatificazione è seguita dalla Postulazione salesiana.