I numeri del Bollettino Salesiano dal 1877

LA BUONANOTTE

B.F.

Il campicello

Un giovane ingegnere decise di impiegare in agricoltura il denaro ricevuto in eredità, e comprò un piccolo campo in una pianura fertile. Dal momento che non era proprio esperto di coltivazioni, decise di chiedere informazioni a un vecchio contadino che abitava nei pressi.
«Hai visto, Battistin, il mio campicello?»
«Ma certo. Confina con i miei» rispose il vecchio.
«Vorrei chiederti una cosa, Battistin, credi che il mio campicello potrebbe darmi del buon orzo?»
«Orzo? No, signore mio, non credo che questo campo possa dare orzo. Da tanti anni vivo qui e non ho mai visto orzo in questo campo».
«E mais?» insistette il giovane «Credi che il mio campicello possa darmi del mais?»
«Mais, figliolo? Non credo che possa dare mais. Per quanto ne so, potrebbe fornire radici, cicorie, erba cipollina e meline acerbe. Ma mais no, non credo proprio».
Benché sconcertato, il giovane ingegnere replicò: «E soia? Mi potrebbe dare soia il campicello?»
«Soia, dice? Non voglio fare il menagramo, ma io non ho mai visto soia in questo campo. Al massimo, erba alta, un po' di stoppie da bruciare, ombra per le mucche e qualche cespuglio di bacche, non di più».
Il giovane, stanco di ricevere sempre la stessa risposta, scrollò le spalle e disse: «Va bene, Battistin, ti ringrazio per tutto quello che mi hai detto, in ogni modo voglio fare una prova. Seminerò del buon orzo e vediamo che cosa succede!»
Il vecchio contadino alzò gli occhi e, con un sorriso malizioso, disse: «Ah, beh. Se lo semina... È tutta un'altra cosa, se lo semina!».

Ciò che conta di più è ciò che stai seminando:
Oggi seminerò un sorriso, affinché la gioia cresca.
Oggi seminerò una parola di consolazione, per donare serenità.
Oggi seminerò un gesto di amore, perché l'amore domini.
Oggi seminerò una preghiera, affinché l'uomo sia più vicino a Dio.