I numeri del Bollettino Salesiano dal 1877

FMA

EMILIA DI MASSIMO

“...E fatene un capolavoro!”

Le audaci suore salesiane della Polonia.

“Chi guarda dentro si sveglia”
Conoscendo bene il suo popolo ha provato a risvegliare quanto si era addormentato; ha guardato al cuore della persona e alla ricchezza della sua umanità ha scommesso sul protagonismo dei laici sia nella Chiesa sia nella società, in particolare ha rivolto uno sguardo ottimista ai giovani, non in tempo di pace ma nel corso della guerra, quando i sogni, a confronto con la realtà, erano pura utopia.
Un uomo venuto da lontano, così vicino, non si è arreso, sicuro che “Chi guarda fuori, sogna. Chi guarda dentro, si sveglia”, come affermava lo psicanalista Carl Gustav Jung.
L'indimenticabile Giovanni Paolo II resterà tale non solo per il popolo polacco, per il mondo, ma anche per la Congregazione Salesiana la quale, dopo gli anni '90, è tornata ad essere attiva nell'ambito dell'educazione: le scuole si sono di nuovo aperte, le attività pomeridiane sono riprese con creatività: una fioritura graduale ed incessante.
Attualmente in Polonia le Figlie di Maria Ausiliatrice sono 386, vivono in 43 comunità, gestiscono 4 case famiglia, 19 scuole dell'infanzia e 6 relative a diversi ordini e gradi; ogni opera è riconosciuta dallo Stato. Tante suore lavorano nelle scuole statali come insegnanti di catechesi, altre sono impegnate in attività parrocchiali e collaborano con i Salesiani, particolarmente per l'educazione dei giovani.
Le attività proposte per il tempo libero sono lo spazio privilegiato per incontrare bambini e giovani, i centri giovanili li accolgono per svolgere le attività del doposcuola, dello sport e quelle dei vari gruppi giovanili. Ma ciò che è importante è il dinamismo che anima quanto si vive: lo spirito di famiglia, elemento peculiare della spiritualità salesiana. Le suore affermano che è il clima ottimale per suscitare il protagonismo dei giovani, così che non restino solo destinatari ma diventino sempre più soggetti attivi dell'educazione e dell'evangelizzazione, sia per la propria crescita sia per quella dei loro coetanei. Quindi, i ragazzi imparano a conoscere il carisma salesiano e ad assumerlo come stile di vita, anche ed oltre gli ambienti delle suore.

Vivere da protagonisti
Comprendendo tale realtà, le Figlie di Maria Ausiliatrice si sono organizzate per inventare ancora nuove e differenti modalità con la finalità di formare protagonisti e collaboratori, a tal punto da iniziare dai piccoli della scuola dell'infanzia e dai loro genitori, felici dell'offerta di poter educare i propri figli secondo un progetto di crescita integrale.
Rendere i giovani protagonisti della propria vita, e non spettatori, non è uno slogan ma è la singolare esperienza di pastorale giovanile. A Wroclaw, dal 2007, la collaborazione tra suore e giovani impegnati è il nucleo animatore all'insegna della creatività, anche per quanto riguarda le iniziative vocazionali da proporre ai vari ambienti salesiani. Figlie di Maria Ausiliatrice e ragazzi costituiscono il gruppo IRM: Inspektorialna Rada Mlodych, ovvero il Consiglio Ispettoriale dei Giovani, il quale ogni mese si incontra per approfondire la spiritualità salesiana, inventare eventi per l'attività pastorale dell'evangelizzazione, sia locale sia ispettoriale; per preparare gli incontri per gli allievi delle scuole e, in base ai tempi, la festa dell'Immacolata, il mese di maggio. La pagina di Facebook e di altri social network è continuamente aggiornata, specialmente con la freschezza che caratterizza i ragazzi.
I giovani appartenenti al gruppo IRM sono i rappresentanti delle diverse comunità locali, pertanto, conoscendo bene i loro ambienti di provenienza, sono in grado di captare le attese dei loro coetanei e di rispondervi con svariate attività. Ma ragazzi così attivamente impegnati, che cosa hanno da dire?...

Martyna, Julita, Julia
“Il protagonista è qualcuno di cui la Chiesa di oggi ha bisogno. Non mi sento una persona importante solo una matita nella mano di Dio”. (Martyna)
“Durante gli incontri dei giovani sento lo spirito salesiano e come animatore cerco di testimoniare la mia fede, l'amore che ho per il Signore. Sono consapevole che tanti ragazzi mi guardano, mi osservano, forse si interrogano. Voglio dire loro che è possibile essere giovane, piena di fede e di vita, anche con l'attività della danza che permette a me e a loro di lodare il Dio della gioia!” (Julita)
“Il nostro gruppo IRM cerca in modo creativo ed interessante di testimoniare ai propri coetanei come è grande e bello l'amore che il Signore ha per ciascuno di noi. Cerchiamo di far capire loro che vivendo con Lui possiamo realizzare grandi cose. Sento dentro il mio cuore la grande gioia di appartenere al gruppo!” (Julia)
Martyna, Julita, Julia: voce di quanti condividono la stessa esperienza e che, come Giovanni Paolo II augurava, hanno deciso di “prendere in mano la propria vita e farne un capolavoro”.