I numeri del Bollettino Salesiano dal 1877

LA BUONANOTTE

B.F.

I capelli verdi

In un parco cittadino, una vecchietta è seduta su una panchina, composta, apparentemente serena, le mani in grembo. Guarda i passanti che camminano in fretta, i piccioni che becchettano qua e là tra la ghiaia, un cane che trascina il padrone. Lei guarda. Nessuno guarda lei. Arriva una ragazza. È giovane, ha l'aria un po' strafottente, i jeans strappati con grossi squarci slabbrati sulle ginocchia e sul sedere e soprattutto i capelli di uno sfacciato colore verde fosforescente. La ragazza si guarda intorno e poi si siede sulla panchina accanto alla vecchietta. Stanno in silenzio, tutte e due. Ad un tratto, la vecchietta, con la sua voce sottile, rompe il silenzio: «Un colore audace, il tuo!» «Già!» borbotta la ragazza. «E quanti orecchini sulle orecchie! Ti hanno fatto male quando te li hanno messi?» «Solo un pochino» dice la ragazza. Cala di nuovo il silenzio. L'anziana sembra curiosa e chiede: «E quel bullone nella guancia, ti fa male a mangiare?» «No». È di nuovo silenzio. Lo interrompe la vecchietta. Con la domanda più importante: «Perché lo fai?» La giovane alza gli occhi: «Perché si accorgano di me. Vorrei essere guardata». Fa una pausa e aggiunge dolcemente: «E magari un po' amata». Torna il silenzio. Dopo un po', la vecchietta dice: «Domani uscirò anch'io con i capelli verdi».

Tu che sei al di sopra di noi, Tu che sei uno di noi, Tu che sei anche in noi: che tutti ti vedano, anche in me, che io prepari la strada per te, che io ti renda grazie per tutto ciò che mi accade. Che io non scordi i bisogni altrui. Conservami nel tuo amore, come vuoi che altri restino nel mio. Dammi un senso puro, affinché io ti veda, un senso umile, affinché io ti ascolti, un senso di carità, affinché io ti serva, un senso di fede, affinché io resti in te.