I numeri del Bollettino Salesiano dal 1877

IL LORO RICORDO È BENEDIZIONE

ROSARIO MAIORANO

Quarto Coordinatore Mondiale dei Salesiani Cooperatori

Morto a Roma il 1° gennaio 2018, a 62 anni.

Nel pomeriggio del 1° gennaio, dopo aver cristianamente sopportato una terribile malattia, è andato alla Casa del Padre il 62enne Rosario Maiorano, Coordinatore Mondiale Emerito dei Cooperatori Salesiani dal 2001 al 2012. Sarà ricordato per la preziosa eredità del Suo amore all'associazione, a don Bosco e ai giovani. Il suo servizio discreto, umile ma brillantissimo rimane soprattutto legato ai due Congressi Mondiali del 2006 e del 2012, nei quali ha trasfuso la passione per il carisma insieme alla sua grande capacità di visione del futuro, nella piena fedeltà allo spirito del Fondatore. Molto attivo nel servizio della società civile, ha partecipato al Congresso regionale di Cebu (2001) nella regione EAO. Rosario Maiorano lascia la moglie Laura e i figli Gabriele e Maria Laura.
Nato a Circello (BN) il 24 settembre 1956, incontrò don Bosco come allievo del Collegio Salesiano di Caserta e non lo lasciò mai più.
L'intera adolescenza lontana dalla sua famiglia fu una prova difficile per lui, che sopportò con quello spirito di abnegazione e dedizione al dovere che in seguito lo contraddistinse.
Compiuti con altrettanta eccellenza gli studi universitari a Genova, dimostrò fin da allora la sua predilezione per gli ultimi ed i deboli, che concretizzò, una volta trasferitosi a Roma, nell'aiuto al “Centro minori” in via Marsala fondato da don Alfonso Alfano, già suo insegnante nel collegio.
Maturò in quegli anni operosi, in cui iniziava la sua carriera professionale nell'ambito del FORMEZ, la sua vocazione a Salesiano Cooperatore, ricoprendo nell'Associazione incarichi a vario livello fino al servizio di Coordinatore mondiale, e la sua vocazione matrimoniale.
Pur sapendo della sua malattia, la notizia ci ha lasciati dolorosamente colpiti: Rosario era, per noi che avevamo condiviso con lui un lungo tratto di vita, un riferimento sicuro, un amico a cui rivolgersi con cuore aperto, un fratello sempre disponibile all'ascolto e al sostegno.
Il suo amore per l'Associazione e la passione salesiana per i giovani appresa fin dai banchi di scuola, sono trasfusi in quello che rappresenta un grande dono di Rosario ai Salesiani cooperatori: il “Progetto di Vita Apostolica” di cui ha curato con competente dedizione la revisione, l'integrazione e aggiornamento, la stesura, fino alla definitiva approvazione.
Don Pascual Chavez V. sdb, 9° successore di don Bosco, nel ricordo di Rosario così definisce quell'impegno:
“un lavoro molto intenso e faticoso, ma molto fecondo che ha portato ad una migliore identità carismatica e ad una sempre crescente dedizione alla missione nella specificità dei laici.”
Rosario Maiorano era anche un uomo dello Stato, nel più alto e pieno senso della parola. Ha portato nel suo lavoro di Dirigente, il rigore morale e l'imparzialità che sono nella nostra Costituzione, ma anche una fede limpidissima e mai ostentata di “buon Cristiano e onesto cittadino”.
Onorava con ogni sua azione l'impegno a servire lo Stato con l'attenzione ai bisogni degli altri, l'indifferenza al potere e all'interesse, l'umiltà e la competenza che sono la cifra degli uomini veri.
Ha affrontato le inevitabili difficoltà della vita, fino all'ultima battaglia con la malattia, dotato della serena certezza di chi si riconosce figlio di un Padre amorevole, consapevole di avere in Maria Ausiliatrice e don Bosco dei teneri protettori celesti.
Per noi, suoi amici e per la sua carissima famiglia, se ne è andato troppo presto, ma, come scrive Roberto Lorenzini, suo predecessore alla guida mondiale dei Salesiani cooperatori, “sei stato veloce nella tua corsa verso la meta e, come dice S. Paolo, ora non ti resta che accogliere nella gioia del Cielo la corona di giustizia che il Signore consegna a tutti coloro che hanno atteso con amore operoso la sua manifestazione. (2Tm)”

Noemi Bertola, è la Coordinatrice Mondiale dei Salesiani Cooperatori
Noemi Bertola è la prima donna alla guida dell'Associazione. Dal '90, anno del suo ingresso tra i cooperatori, si è sempre spesa nel locale prima, poi nella segreteria e infine prendendo le redini consegnate dall'uscente Rosario Maiorano.