I numeri del Bollettino Salesiano dal 1877

I NOSTRI SANTI

A CURA DI PIERLUIGI CAMERONI, postulatore generale - postulazione@sdb.org

Coloro che ricevessero grazie o favori per intercessione dei nostri beati, venerabili e servi di Dio, sono pregati di segnalarlo a postulazione@sdb.org

RINGRAZIANO
La storia del nostro terzo bimbo Pietro è una storia di grande grazia e benedizioni, oltre che di gioia. Dopo alcuni mesi dalla sua nascita mi sono subito accorta che non stava bene, di quelle sensazioni che hanno le mamme e sanno che sono vere per verità teologica interiore più che per prove fattuali. Non mangiava e non dormiva, ma era il suo pianto costante e irrequieto a dirmi che non era in salute. Così dopo l'estate di 3 anni fa e la stanchezza di avere dormito pochissimo lo abbiamo portato dal pediatra spiegando bene le sensazioni che io e Francesco avevamo di un bimbo che non stesse bene. Il nostro pediatra ha così riscontrato un ingrossamento enorme della milza e d'urgenza ci ha mandato nell'ospedale di Chieri per fare una TAC. Dall'ospedale non siamo più usciti per una settimana, o meglio ci hanno spostato al Regina Margherita di Torino, specializzato per bambini, perché a Chieri avevano riscontrato globuli bianchi impazziti, milza enorme e cuore affaticato. I mesi successivi da settembre 2014 quasi fino a Natale hanno portato alla diagnosi definita da parte dei reparti di Ematologia Oncologica e Genetica del fatto che Pietro avesse una leucemia giovanile abbinata a una sindrome genetica che gli causava uno scarso accrescimento, milza grossa e problemi cardiaci. Quel Natale è stato duro per me e Francesco e per tutti i nostri parenti e amici, si prospettava addirittura un trapianto di midollo, per il quale abbiamo dovuto firmare innumerevoli carte per la ricerca di un donatore. Quello che abbiamo fatto nei mesi successivi del 2015 e 2016 è stato accompagnare Pietro tutti i mesi ai controlli ospedalieri e pregare Mamma Margherita per la sua guarigione. Perché Mamma Margherita? Perché il nostro primo bimbo Lorenzo sosteneva che siccome mancava il miracolo per rendere santa Mamma Margherita se Pietro fosse guarito del tutto avremmo potuto iniziare la causa di santificazione! Pietro è stato in questi ultimi anni un bimbo benedetto, molto amato e per tale amore e preghiere sono assolutamente convinta che la sua leucemia sia sparita senza dovere fare nulla. La notizia ci è stata data dal Primario di Ematologia ad aprile di questo anno ed è stato bellissimo, perché in fondo lo sapevamo già che ormai stava bene senza avere fatto alcuna terapia. Gli rimane la sua sindrome, che però ad ora non comporta nessuna terapia. Ringraziamo tutte le famiglie ADMA e le altre persone che hanno pregato per noi Mamma Margherita.
Famiglia Francesco e Sonia Bassi

Un ringraziamento dal profondo del cuore a san Domenico Savio e a sant'Anna, protettori delle madri, delle partorienti e dei bambini. Hanno vegliato su di me e sulla mia bimba tanto amata, mi hanno protetta e, insieme a tutte le persone che mi sono state vicine con la preghiera e ai miei quattro nonni in Paradiso, mi hanno fatto vivere una gravidanza meravigliosa, un percorso non sempre semplice ma unico; diventare mamma è stata una gioia indescrivibile. Un dono divino, una piccola vita vivente nella mia vita. Sofia è un miracolo, mi ha reso una persona privilegiata, migliore e strumento dell'amore del Signore. A loro continuo ad affidarmi.
Eleonora - Torino

Dopo una gravidanza andata male la mia mamma, che conosceva i prodigi di san Domenico Savio, mi ha suggerito di richiedere l'abitino di san Domenico Savio. L'ho portato con me per tutta la gravidanza e ho pregato incessantemente per ricevere la grazia di un bambino e il 14/7/2017 è arrivato il nostro miracolo di nome Tommaso! Non finirò mai di essere grata a Dio e a questo santo per il dono immenso che abbiamo ricevuto.
Maria Grazia Coco

Un dono straordinario per intercessione di Domenico Savio e Maria Ausiliatrice. Sentiamo il bisogno di ringraziare pubblicamente san Domenico Savio e Maria Ausiliatrice per la protezione che hanno donato alla mia famiglia. Siamo una coppia giovane, sposati da 14 anni, avevamo già un bimbo di 8 anni quando in noi si è fatta forte la voglia di avere un'altra creatura tra le braccia. Dopo poco arriva la notizia della gravidanza. Tutto procede bene fino a quel 25 maggio. Un doloretto quasi insignificante che si protrae per tre ore e una strana sensazione dentro di me mi fanno prendere la decisione di andare al pronto soccorso. In modo straordinario Maria Ausiliatrice e Domenico Savio vennero in mio aiuto. Davanti la porta del pronto soccorso subisco il distacco improvviso della placenta. I sanitari immediatamente mi prestano aiuto. In 15 minuti mi trovo in sala parto e, recitando incessantemente Ave Maria alla Madonna, con parto cesareo dò alla luce la mia bambina, Arianna. Nata alla 34esima settimana viene portata immediatamente in terapia intensiva dove rimarrà per quasi due mesi. A vegliare su di lei dentro l'incubatrice l'abitino di Domenico Savio donatomi da un'amica della parrocchia. L'agire miracoloso del Santo l'ho vissuto anch'io in prima persona. Dopo il parto resto in osservazione. Poche ore dopo si verifica la temutissima emorragia post partum. Vengo sottoposta ad un primo intervento che non risolve la situazione. Poi un secondo intervento di embolizzazione dei vasi sanguigni. Resto 5 giorni in rianimazione e finalmente l'emorragia si ferma. Passerò 15 lunghissimi giorni in ospedale dove tutti mi continuavano a dire che ero viva per miracolo. Sì, io e mia figlia siamo vive ed è un miracolo, merito di Maria Ausiliatrice e san Domenico Savio che ci hanno protetto e mai abbandonato nei due lunghi mesi del nostro calvario.
Tiziana e Angelo da Catania-Barriera