I numeri del Bollettino Salesiano dal 1877

FMA

EMILIA DI MASSIMO

Come va la tua gioia?

Uno spazio perfetto per permettere a tutti, anche alle famiglie, di vivere un tempo di spiritualità, di riposo e di vacanza potendo condividere alcuni momenti di preghiera e servizio insieme alla comunità delle quattro Figlie di Maria Ausiliatrice.


Ciao Fabio,
ci tenevo a ringraziarti di cuore per la disponibilità, l'accoglienza e la pazienza che avete dimostrato in questi giorni. Abbiamo vissuto un'esperienza di campo intensa e profonda, ed essere nel contesto di Villa Tabor non è stato semplicemente un elemento di sfondo ma ci ha immersi in un clima che ha facilitato i nostri lavori e la serenità dello stare insieme. Un grazie particolare per i bimbi, che continuano a nominarti, perché condivido molto il pensiero pedagogico che ha guidato il vostro agire con loro. E infine mi sento anche di scusarmi perché siamo stati esigenti, rumorosi e anche un po' rompiscatole...
Complimenti per l'iniziativa di aprire un contesto del genere alle famiglie e vi auguro che in molti abbiamo la possibilità di respirare l'aria buona di Villa Tabor.
Anna Sara


“Villa Tabor”. Potrebbe far pensare ad un luogo esotico, irraggiungibile, un po' misterioso, considerando che Anna Sara parla anche di un “pensiero pedagogico”. In realtà, Villa Tabor è situata a Cesuna, sull'Altopiano dei Sette Comuni, conosciuto anche come Altopiano di Asiago. Villa Tabor è gestita dalle Figlie di Maria Ausiliatrice e per molti anni è stato luogo dedicato alla cura della spiritualità di gruppi giovanili, accompagnati a scoprire e ritrovare all'interno di questo spazio naturale, la bellezza della vita.
Oggi, in un contesto rinnovato, diventa spazio ideale per permettere a tutti, anche alle famiglie, di poter apprezzare e gioire di un luogo speciale dove poter aderire alle proposte educative, formative, spirituali e culturali di gruppi formali e informali che la casa propone, di vivere un tempo di riposo e di vacanza con la possibilità di condividere alcuni momenti di preghiera e servizio insieme alla comunità delle quattro Figlie di Maria Ausiliatrice.

Il valore aggiunto
Dal settembre 2017 il coordinamento dei progetti di Villa Tabor è affidato a Oragiovane ONLUS, un gruppo di giovani appassionato del mondo dell'animazione, gran parte cresciuti in oratori salesiani.
Il desiderio che muove le suore, sostenuto da Oragiovane ONLUS, è quello di mantenere viva l'idea di dedicare uno spazio alla crescita umana e spirituale facendo di Villa Tabor un contenitore ottimale. Infatti, da un lato c'è la possibilità per tanti gruppi di vivere gli ambienti poliedrici della struttura per svolgere attività proprie (campi scuola, ritiri ecc.), dall'altro di realizzare le idee che la casa propone in particolare a favore delle famiglie. Un fitto calendario di proposte ci sta accompagnando quest'anno: i mensili “FamilyKend”, rivolti a tutti per trascorrere un tempo in famiglia o tra amici. Lo slogan che guida i progetti della casa è significativo e sostiene ogni attività: “Sostare a Villa Tabor è trovare un tempo lontano dalla frenesia del vivere quotidiano per dedicarsi a sé e agli altri e poter recuperare le proprie energie”. Per chiedersi come va la propria gioia ed intensificarla!
Fabio, il coordinatore di Oragiovane, ci dice: “È l'aria che si respira in questa casa il valore aggiunto che ti permea sostando a Villa Tabor. Le persone, le famiglie, i gruppi che ho incontrato in questi pochi mesi di attività mi hanno suggerito tutti le stesse cose: un ambiente accogliente e funzionale in cui, per qualche ragione, sono riusciti ad andare in profondità e a connettersi con il proprio sé in modo autentico e sincero”.

Scoprire e valorizzare i talenti
La mission di Oragiovane: il desiderio di liberare le potenzialità delle persone per renderle protagoniste attive dello sviluppo delle proprie comunità nell'attenzione ai bisogni reali degli individui e nel rispetto e accoglienza dell'altro.
Formare i giovani accompagnandoli nella loro crescita significa per Oragiovane offrire loro una possibilità in più di prendere in mano con responsabilità la propria vita.
La formazione di Oragiovane promuove ed incentiva la partecipazione e l'attivazione dei giovani nel contesto della propria comunità di appartenenza.
Le potenzialità degli animatori sono lo strumento su cui fare completo affidamento per lo sviluppo di proposte concrete. Il giovane animatore mette a disposizione il proprio tempo per gli altri. Scoprire e valorizzare i talenti degli animatori significa per Oragiovane credere in un percorso di crescita significativo che faccia del servizio il suo caposaldo.
La partecipazione dei giovani va alimentata con una progressiva interiorizzazione delle motivazioni al servizio e lo sviluppo di particolari competenze e tecniche di animazione, tutto contestualizzato in un progetto sinergico e continuativo da costruire con Oragiovane a partire dalla realtà.
Il desiderio di fare ed essere animatori è un terreno fertile per maturare una consapevole riflessione “vocazionale”. I laici nella Chiesa sono chiamati a essere sempre più protagonisti della propria vita di cittadini e di cristiani, mettendo in pratica il Vangelo.