I numeri del Bollettino Salesiano dal 1877

IL CRUCIVERBA

ROBERTO DESIDERATI

SCOPRENDO DON BOSCO

ORIZZONTALI 1. La pesante protezione dei cavalieri medievali - 7. Il terreno erboso dove si nutre il bestiame - 13. Ottenuti - 14. Nell'arco e nelle frecce - 16. Il simbolo del cobalto - 17. Molto ripidi, scoscesi - 19. Un bacino d'acqua come il Trasimeno - 20. Detrarre dal debito - 24. Un motoscafo lanciasiluri - 25. Sorella di un genitore - 26. Anticonformista, dissacratore - 28. La fine di Menelao - 29. XXX - 30. Telecomunicazioni (sigla) - 32. L'insetto più laborioso - 33. Famoso romanzo di Stephen King - 34. Federazione calcistica europea - 36. Il rischio che si corre - 39. Furente, collerica - 41. Iniziali di Sordi - 43. Un po' traballante! - 44. Era l'antica Persia - 46. I signori per l'oratore - 47. Vi si trovano Panama, Guatemala ed altri stati.


VERTICALI 1. Lo è la scarpa - 2. Così sono dette quelle galline che producono molte uova - 3. Un segno del tempo sul viso - 4. Dispari nell'antro - 5. Zona Industriale (sigla) - 6. Cittadina brianzola in cui risiede il Cavaliere - 8. È fatta di gradini - 9. Testo sacro dei musulmani - 10. Articolo per signore - 11. A questo punto... - 12. Distinguersi, spiccare - 15. Gelati da passeggio - 18. Taranto (sigla) - 20. Obiettivo - 21. Prestigioso premio svedese - 22. Touring Club Italiano - 23. Un tasto del computer - 26. Posta in profondità - 27. Il dio del tuono figlio di Odino - 31. Iniziali della Fracci - 33. Prefisso che indica uguaglianza - 35. Fiume della Svizzera - 36. A Parigi c'è quello de Triomphe - 37. Uno a Berlino - 38. Il ...director che lavora con il copywriter - 39. Istituto Nazionale Assicurazioni (sigla) - 40. Il grido che risuona nella Plaza de Toros - 42. Affermazione - 43. Ci seguono nella vincita - 45. Il Renoir pittore (iniz.).


SOLUZIONE DEL NUMERO PRECEDENTE

QUANDO IL PONTEFICE RICORDÒ DON BOSCO

Durante una recente visita di papa Francesco a Torino, nel giugno del 2015, in occasione dell'Ostensione della Sindone e del secondo centenario della nascita di don Bosco, il Pontefice visitò la basilica di Maria Ausiliatrice e parlò alla folla dei presenti a lungo, a braccio, esortando la Congregazione fondata da don Bosco, ad allargare il senso missionario e ad aprire scuole tecniche: “I giovani sono disoccupati, serve una risposta in tempo di crisi” disse. Volle parlare della sua vicinanza alla famiglia salesiana. “Mio papà” disse, con la semplicità a cui ci ha abituati “appena arrivato in Argentina, è andato dai salesiani nella chiesa italiana, la parrocchia San Carlo, e ne ha conosciuti tanti. E mio papà subito si è affezionato a una squadra di calcio che aveva fondato un salesiano! A 500 metri dalla basilica di San Carlo, lì quel salesiano aveva fondato una squadra di calcio con i colori della Madonna, rosso e blu. Ma con i ragazzi di strada eh? Subito. Per me è la migliore squadra di Argentina, tante volte campione. Quindi ha conosciuto mia mamma, e si sono sposati da un prete che ci ha seguiti tutta la vita, un missionario salesiano della Patagonia, nato a Lodi, un bravo uomo. Poi è morto mio papà, ma io sempre andavo a Maria Ausiliatrice ogni 24 maggio. Portavo dei fiori e pregavo la Madonna. È una cosa che ho ricevuto da voi, ma una cosa che mi fa sempre pensare: l'affettività. Io credo che don Bosco fosse capace di educare l'affettività dei ragazzi, perché aveva avuto una mamma che aveva educato la sua affettività. Una mamma buona, affettuosa, forte. Con tanto amore educò il suo cuore. Non si può capire don Bosco senza mamma Margherita!” Poi parlò dei tre XXX di don Bosco: Maria, l'Eucaristia e il Papa. “L'amore di questo Santo per la Madonna fu assai forte” disse “perché non si vergognò mai della sua mamma”.