I numeri del Bollettino Salesiano dal 1877

ANNIVERSARI

P. VÍCTOR CASTAGNA, MISSIONARIO A SAN PEDRO CARCHÁ, GUATEMALA

Gli angeli cantano in q'eqchí

Era il giorno della Prima Comunione e la bambina non era venuta in chiesa

Anche quest'anno, nel mese di novembre, ho visitato il villaggio di Tipulkán. Nei villaggi il tempo non passa mai, tutto è sempre uguale e immutabile. Questa volta ho sentito qualcosa di diverso, come se la pioggia che cadeva dal cielo intridesse anche il mio cuore, impregnando i miei giorni di stanchezza e stupore.
Tre anni fa, in questo stesso posto avevo conosciuto una bambina speciale, Viviana Chaman Tun. Mi recai a casa sua perché era il giorno della Prima Comunione e lei non era venuta nella cappella. Entrando in casa ho visto questa bambina tenera e semplice, con i grandi occhi pieni di felicità. La prima cosa che mi ha detto è stata: «Posso ricevere Gesù?».
Il dolore e le ferite di questo piccolo angelo erano come quelli di Cristo in croce. Volevo uscire di casa e piangere. La sua sofferenza e la sua fragilità erano un arcobaleno di serenità e pace che mi scuoteva.
Dopo essersi confessata, Viviana ha ricevuto Gesù per la prima, unica e ultima volta.
Pochi giorni dopo fu portata urgentemente in un ospedale della capitale. La luce dei suoi occhi si stava spegnendo lentamente. Prima di morire disse a sua madre: «Se morirò andrò in paradiso, perché Padre Victor mi ha dato la mia prima comunione».
Le avevo regalato un libro di canti in lingua q'eqchí e cantava dal suo letto. Stringeva il libro e diceva: «Con questo, vado a cantare con gli angeli».
Il giorno del suo funerale il libro era al suo fianco. Io adesso sono sicuro che gli angeli cantano anche in q'eqchí.