I numeri del Bollettino Salesiano dal 1877

INIZIATIVE

GIOVANNI D'ANDREA - Presidente Federazione SCS-CNOS Salesiani per il sociale

“Se trovassero un amico”

Il Tutore Volontario per i minori stranieri

Un appello alla Famiglia Salesiana

Tra il 1841 ed il 1844 il giovane prete Giovanni Bosco svolge attività pastorale presso le carceri della “Generala” a Torino, dove si trovavano rinchiusi dei giovani e adolescenti portati lì anche per colpe non gravi ma perché soli ed in cerca di fortuna nella capitale del Regno. Fu alla vista di quei giovani che maturò dentro di sé una domanda che orienterà la sua scelta per i giovani poveri: “Chissà se questi giovanetti avessero avuto forse un amico che si fosse preso amorevole cura di loro, chissà se non si sarebbero tenuti lontani dal malaffare e dalla rovina”, sappiamo bene come andrà a finire e come continua tutt'oggi l'opera dei salesiani per i giovani “soprattutto i più poveri”. Potremmo definire quei giovani come dei minori stranieri non accompagnati.
In Italia sono circa 400 i minori stranieri non accompagnati (MSNA) ospitati in prima e seconda accoglienza nelle diverse strutture che Salesiani per il Sociale - Federazione SCS/CNOS ne ha dislocate su tutto il territorio nazionale. Un fenomeno che ci interpella fortemente come Famiglia Salesiana perché mette al centro bambini e giovani, soli e indifesi che aspettano risposte concrete. Una di queste è la figura del Tutore Volontario, introdotta dalla legge n. 47 del 7 Aprile 2017 “Disposizioni in materia di misure di protezione dei minori stranieri non accompagnati” e che permette al cittadino privato di assumere la tutela di un minore straniero non accompagnato (o di più se si tratta di fratelli o sorelle). Non si tratta di ospitare in casa propria un minore straniero, ma incontrarlo ed instaurare un rapporto di fiducia nel quale possa sentirsi tutelato e accompagnato, nel vivere dignitosamente i suoi diritti.
Che cosa fa il Tutore Volontario
Il Tutore Volontario svolge compiti di rappresentanza legale, persegue il riconoscimento dei diritti della persona minore di età senza alcuna discriminazione, promuove il benessere psico-fisico della persona di minore età, vigila sui percorsi di integrazione ed educazione tenendo conto delle capacità, inclinazioni naturali, aspirazioni, vigila sulle sue condizioni di accoglienza, sicurezza e protezione e amministra l'eventuale patrimonio della persona di minore età.
Come si diventa Tutori Volontari
Il cittadino che è interessato deve fare domanda all'ufficio del Garante Infanzia e Adolescenza (http://www.garanteinfanzia.org/) del proprio territorio il quale, verificata la presenza dei requisiti richiesti, ammetterà i candidati alla formazione. Le principali prerogative richieste al candidato sono: essere cittadino italiano o dell'Unione Europea, possedere la residenza anagrafica in Italia, aver compiuto 25 anni, non aver riportato condanne penali, non essere in conflitto di interessi nei confronti del minore straniero e distinguersi per una “ineccepibile condotta”. All'esito della domanda il cittadino verrà iscritto (previa propria disponibilità) nell'elenco dei tutori depositato presso ogni tribunale dei minorenni.
«È un appello a “uomini e donne di buona volontà” con un cuore sensibile che guarda alle necessità dei nostri tempi, che ascolta il grido di aiuto “silenzioso” che viene dalle migliaia di minori che dopo peripezie e rischi sono arrivati nel nostro paese». Questi giovani ai margini della società non possono che ricordarci quelli rinchiusi nelle carceri della “Generala” di Torino.
«Il documento finale del Capitolo Generale dei Salesiani (CG27) del 2014 - spiega don Stefano Martoglio, Superiore della Regione Mediterranea - ci invita a prestare una particolare attenzione agli immigrati, profughi, e giovani disoccupati che ci interpellano come salesiani in tutte le parti del mondo. Siamo invitati a trovare forme di collaborazione per dare risposte concrete. L'attuale situazione italiana dei minori stranieri non accompagnati rappresenta questa richiesta che al contempo è anche una sfida educativa».

CONTATTI
Salesiani per il Sociale - Federazione SCS/CNOS, rispondendo all'appello di sensibilizzazione della Garante Nazionale Infanzia e Adolescenza, ha pubblicato una guida con tutte le informazioni relative alla figura del Tutore Volontario. La versione digitale è scaricabile gratuitamente all'indirizzo http://www.salesianiperilsociale.it/tutore-volontario/. Per domande o altri chiarimenti si può inviare una e-mail all'indirizzo tutorivolontari@garanteinfanzia.org.

LA FEDERAZIONE
La Federazione SCS (Servizi Civili e Sociali) CNOS (Centro Nazionale Opere Salesiane) è stata fondata nel 1993 per volontà dei salesiani d'Italia per coordinare le attività svolte da salesiani consacrati e laici in favore delle persone in stato di povertà e disagio, in maniera particolare giovani. Al 31.12.2016 sono 194 gli enti che costituiscono la Federazione. Questi enti sono Associazioni di Volontariato, Associazioni di Promozione Sociale, Cooperative, Enti Ecclesiali.
Per avere una maggiore azione incisiva e d'insieme sono stati costituiti dei Coordinamenti tra quei soci che operano in ambiti specifici. Si hanno pertanto i Coordinamenti: Comunità Residenziali per minori, Centri Diurni, Servizi Educativi Territoriali, Giovani e Lavoro, Housing Sociale.
È anche attivo un Tavolo Dipendenze.