I numeri del Bollettino Salesiano dal 1877

LA BUONANOTTE

B.F.

La preghiera di Dio

Mentre stamattina ti svegliavi, ti osservavo e aspettavo che mi rivolgessi la parola, magari per poco, per chiedermi un parere o per dirmi anche solo “grazie” per qualcosa di bello che ieri hai vissuto.
Ma ho visto che eri molto occupato a cercare i vestiti da metterti per recarti al lavoro e trovare le chiavi dell'auto. Ho continuato ad attendere, mentre giravi per casa, per preparare la colazione, dare l'ultimo colpetto ai capelli (come avrai sentito, io so esattamente quanti sono). Speravo che tu potessi trovare qualche minuto per fermarti e dirmi “ciao”, ma eri troppo occupato.
Per questo ho illuminato il cielo per te, l'ho riempito di colori e dolci trilli di uccelli e un'arietta frizzante. Ma non te ne sei neppure accorto.
Ti osservavo mentre andavi veloce al lavoro, un po' nervoso, e ho atteso pazientemente per tutto il giorno. Con tutto il tuo da fare pensavo che fossi troppo occupato per dirmi qualcosa.
Quando sei tornato a casa, ho visto tutta la tua stanchezza e ti ho mandato una pioggerella per irrorarti un po', affinché l'acqua lavasse via il tuo stress.
Pensavo di farti contento per farti pensare un po' a me, ma ti sei infuriato e hai imprecato di brutto. Desideravo tanto che tu mi parlassi: non ti avrebbe portato via troppo tempo.
Poi hai acceso il computer, ho aspettato con pazienza mentre lo guardavi e cenavi, ma di nuovo ti sei dimenticato di parlare con me.
Ti ho visto stanco e ho compreso il tuo silenzio, così ho smorzato lo splendore del cielo, ma non ti ho lasciato al buio. L'ho cambiato con una strepitosa girandola di stelle, anche se non ti interessava.
Al momento di addormentarti, eri esausto. Dopo aver augurato “buonanotte” ai tuoi cari, sei corso in camera e ti sei addormentato.
Io veglio sempre il sonno dei miei figli e ho cullato i tuoi sogni, perché anche se non te ne accorgi io sono sempre lì, per te.
Ho più pazienza di quanto immagini. Vorrei con questo insegnarti quanta pazienza bisogna avere con gli altri.
Tutto quello che ti piace l'ho fatto solo per te.
Ti amo tanto e attendo ogni giorno una tua preghiera.
Abbi una buona giornata!
Ti stai alzando di nuovo e io starò un'altra volta ad aspettare un tuo ricordo.
Il mio amore non ti abbandonerà neppure per un istante.
Il tuo amico Dio.

Un uomo si smarrì nel deserto. Più tardi, nel descrivere la sua terribile avventura agli amici, spiegò come, per la disperazione, si fosse inginocchiato e avesse invocato l'aiuto di Dio.
«E Dio ha esaudito la tua preghiera?» gli chiesero.
«Oh, no! Prima che lo facesse, è arrivato un esploratore che mi ha indicato il cammino».