I numeri del Bollettino Salesiano dal 1877

FMA

EMILIA DI MASSIMO

Tale (Albania)
Missionarie di speranza e di gioia

Sorta nel villaggio di Tale, a metà strada tra Scutari e Tirana, in Albania, in un contesto rurale di grande povertà, la Casa “Laura Vicuña” è l'ultima e recente fondazione delle Figlie di Maria Ausiliatrice.


Tale, 16 gennaio 2016
«Sono D.B. e vengo da un villaggio del Nord dell'Albania. Quando ero a scuola, ho incontrato un ragazzo e sono rimasta incinta. Lui non ha accettato il bambino. Ho vissuto a Durazzo presso le suore di Madre Teresa e lì è nato il bambino. Dopo la nascita l'ho lasciato per un anno nella Casa dei Bambini a Tirana ed in seguito l'ho ripreso. Due o tre mesi fa sono andata in Suedi (Svezia) per una vita migliore per me e per il bambino ma non ci hanno permesso di rimanere. Dopo il mio ritorno in Albania mi hanno suggerito di venire al Centro “Laura Vikunja”. Mi sento molto bene qui, perché le condizioni sono molto buone e le suore sono molto amorevoli e hanno molte attenzioni per noi».


Tale, 25 maggio 2016
«Il tempo che ho passato nel Centro “Laura Vikunja”. Mi ricordo come se fosse oggi quando sono venuta al Centro “Laura Vikunja”, ero triste e disperata, anche se la mia tristezza non si vedeva all'esterno. Dal momento nel quale sono entrata dentro casa pensavo che fosse un sogno. Tre suore mi hanno accolto veramente bene: in me è tornata la felicità e da quel giorno sono molto felice, per questo voglio ringraziare in maniera particolare le suore, perché sono veramente meravigliose, non ci sono altre persone al mondo come loro. Si sono prese cura di me, le ho sentite come una benedizione! Ho passato giorni e mesi meravigliosi che non dimenticherò mai. Questa casa è una casa di sogni, fa ritornare la felicità e la fiducia in se stessi» (M.L.).


La casa dei sogni
Sono soltanto due delle tante affermazioni di riconoscenza che i giovani esprimono per suor Magdalena Cerovska, slovacca, per suor Ausilia Principato, italiana e per suor Roza Syku, albanese. Dove si trova geograficamente la casa dei sogni? Sorta nel villaggio di Tale, a metà strada tra Scutari e Tirana, in Albania, in un contesto rurale di grande povertà. Tale è un villaggio di neo formazione, nato dall'arrivo e dalla sistemazione abusiva di circa 2500 famiglie cattoliche scese dalle montagne, dove la vita è sempre più difficile e impossibile.
La Casa “Laura Vicuña” è l'ultima e recente fondazione delle Figlie di Maria Ausiliatrice, sollecitata dal contesto di povertà, dalla presenza di tante giovani famiglie cattoliche, di tanti bambini e giovani. Inoltre la zona è sotto la protezione di Maria Ausiliatrice e il 24 maggio è la festa più grande del villaggio. La devozione a Maria Aiuto dei cristiani è nata nelle montagne del Nord Albania durante l'invasione ottomana. Attraverso segni straordinari la Provvidenza ha tracciato un cammino ed ha creato una rete internazionale di donatori che ha permesso la realizzazione dell'attuale centro “Laura Vicuña”, pensato come una “casa” che potesse diventare il cuore del villaggio per i bambini, per i giovani, ma anche per le numerose giovani famiglie che continuano ad arrivare e a popolare il territorio. Il centro comprende una scuola dell'infanzia, corsi di formazione professionale, le attività del centro giovanile, l'accoglienza di gruppi giovanili per incontri di spiritualità e di formazione, la visita sistematica alle famiglie, soprattutto quelle più povere con distribuzione di generi alimentari e vestiario. Anche numerose adozioni a distanza permettono a bambini, giovani e famiglie di essere sostenute e accompagnate.
Ma l'ultima novità è la “Casa della giovane donna” che gratuitamente offre ospitalità, in un ambiente sereno e accogliente, a giovani donne, anche con bambini, che sono lontane dal proprio ambiente familiare, o che ne sono state allontanate, o addirittura ne sono prive, oppure che sono state vittime della violenza, della tratta, della discriminazione.

Missione nella missione
Nel 1946 le suore furono costrette dalla situazione politica a lasciare il Paese; rimasero solo due giovani suore albanesi grazie alle quali si è prolungata, nel silenzio e nell'anonimato, la presenza dell'Istituto in Albania. Il rientro delle Figlie di Maria Ausiliatrice a Scutari è avvenuto nel 1991. Oggi sono presenti anche a Tirana, a Tale (Lezhe) e dedicano il loro servizio a favore dei minori e dei giovani mediante scuole, oratori, convitti, formazione professionale, evangelizzazione e attività promozionali, inoltre curando l'avviamento al lavoro, la promozione sociale e culturale dei giovani, in particolare delle giovani donne. L'Albania ha grandi potenzialità ma ancora presenta difficoltà legate al cambiamento del sistema socioeconomico e ad alcuni limiti della cultura predominante. Rimane terra di missione per la situazione di povertà che ancora caratterizza la maggior parte delle città e dei villaggi.
La comunità di Tirana ha preso a cuore la missione di Tale iniziando saltuariamente un lavoro di evangelizzazione e promozione sul territorio in forma “missionaria”: due suore si recavano ogni fine settimana nel villaggio, che dista circa un'ora da Tirana, alloggiando in una semplicissima struttura. È stata, fin dall'inizio, una “missione nella missione” che ha permesso di tessere relazioni, di andare incontro alle numerose necessità della gente sistemata in baracche primitive. Oggi è storia in atto.