I numeri del Bollettino Salesiano dal 1877

IL CALENDARIO SALESIANO

Foto Shutterstock

UN ANNO CON DON BOSCO


GENNAIO

Il mio amore per te tende a fare quanto posso per guidarti per la via del cielo.
Don Bosco

IL TALENTO
Un bambino stava disegnando e l'insegnante gli disse: «È un disegno interessante. Che cosa rappresenta?».
«È un ritratto di Dio».
«Ma nessuno sa come sia fatto Dio».
«Quando avrò finito il disegno lo sapranno tutti!».

Accompagnare significa conoscere il cammino che fa l'altra persona, a che punto si trova e verso dove si dirige, per poter camminare insieme.
Strenna


FEBBRAIO

Voglio che voi tutti mi diate il vostro cuore affinché ogni giorno lo possa offrire a Gesù.
Don Bosco

LA MONTAGNA
Il piccolo Lorenzo, tre anni, davanti ad un magnifico panorama di montagna, chiese all'improvviso: «Chi ha fatto la montagna?».
La mamma, sorpresa: «Non so, Dio?... oppure si è fatta da sola?».
Il bambino rifletté un momento, poi con la serietà dei piccoli concluse: «Io lo so: il diavolo ha fatto la montagna e Dio ha fatto i sentieri per arrampicarsi in cima alla montagna!».

Abbiamo bisogno di esercitarci nell'arte di ascoltare, che è più che sentire.
Strenna


MARZO

Dio fa tutto. La Madonna fa tutto.
Don Bosco

GLI ESSERI UMANI
Alessio, tre anni: «Raccontami la storia del lupo cattivo».
Lisa, dieci anni: «Ma no, non esistono lupi cattivi, ci sono solo lupi infelici».
Non esistono uomini cattivi...

Nelle società in cui siamo c'è bisogno, più che mai, di una educazione che favorisca la profondità e l'interiorità della vita.
Strenna


APRILE

Lasciate che ve lo dica, e niuno si offenda, voi siete tutti ladri, lo dico e lo ripeto, voi mi avete preso tutto.
Don Bosco

I SANTI
Un bambino osservava incantato le splendide vetrate di una cattedrale illuminate dal sole.
«Adesso ho capito chi è un santo» disse all'improvviso.
«Sì? Davvero?» fece la catechista.
«È un uomo che lascia passare la luce».

Accompagnare è scegliere di camminare a fianco, di farsi compagno di strada, come Gesù con i discepoli di Emmaus.
Strenna


MAGGIO

In questi tempi abbiamo proprio bisogno che la Vergine Santissima Ausiliatrice ci aiuti a conservare e difendere la fede cristiana.
Don Bosco

IL PESCE ROSSO
«Mio padre si ubriaca sempre perché è disoccupato e la mia mamma non ha soldi e mi hanno messo dentro un istituto. L'unica creatura che mi vuole bene è un pesce rosso che tengo dentro un vasetto sempre vicino a me, anche quando dormo la notte. La direttrice mi ha detto che il pesce non lo posso più tenere e allora di notte dormo con il vasetto del pesce legato alla mano, perché ho paura di svegliarmi e non trovarlo più. Se mi portano via il pesce, non ho più nessuno che mi vuole bene».

Discernimento è comprendere a che cosa lo Spirito di Dio sta chiamando ciascuno.
Strenna


GIUGNO

Solamente la religione può in ogni tempo e in tutte le età rendere l'uomo felice nel tempo e nell'eternità.
Don Bosco

IL SEMAFORO
La nonna entrò in chiesa tenendo per mano il nipotino. Si inginocchiò davanti al lumino rosso che segnalava il tabernacolo del Santissimo e cominciò a pregare.
Il bambino girava gli occhi dalla nonna al lumino rosso, dal lumino rosso alla nonna.
Ad un certo punto sbottò: «Ehi, nonna! Quando viene verde usciamo, eh?».
Quel lumino non diventerà mai verde. Continua a ripetere senza posa: «Non avere paura, io sono qui!».

Interpretare e interpretarsi è un compito molto delicato, che richiede pazienza, vigilanza e anche un certo apprendimento.
Strenna


LUGLIO

Le opere di Dio si compiono ordinariamente poco a poco. A partire dai più piccoli.
Don Bosco

LA COMPRENSIONE
«Mi avevano rubato la borsa. Mio marito, arrabbiato e contrariato, mi disse: “Lasci sempre le tue cose in giro. Se non fossi tanto disattenta, non sarebbe successo”. Le sue parole mi ferirono e mi fecero sentire stupida. Ma quella stessa sera, mio figlio di dieci anni, venuto a conoscenza dell'accaduto, mi mise le braccia attorno al collo e mi disse: “Oh, mamma, deve essere stato terribile, per te”».

Siamo chiamati a formare le coscienze, non a pretendere di sostituirle, seguendo l'esempio di Gesù.
Strenna


AGOSTO

I bei discorsi senza l'esempio non valgono nulla.
Don Bosco

DOVE ABITA GESÙ
La mamma di Domenico, cinque anni, dice: «Gesù è in cielo!».
«No, Gesù non è in cielo. È nel mio cuore».
La mamma gli spiega che non c'è contraddizione che il cielo non è un luogo e che Gesù sta anche nel suo cuore.
«No, mamma, Gesù non sta in cielo, sta nel mio cuore. E nel mio cuore c'è il cielo».

Si tratterà sempre di un incontro di mediazione, perché il vero Accompagnatore è lo Spirito Santo.
Strenna


SETTEMBRE

Più volte al giorno io penso a voi ed ogni mattino vi raccomando tutti in modo particolare al Signore.
Don Bosco

IL SENSO DELLA VITA
Un famoso filosofo si tormentava per cercare il significato dell'esistenza. Aveva studiato, consultato i saggi. Non aveva trovato risposta. Una sera, prese in braccio la sua bambina di cinque anni e le chiese: «Bambina mia, perché sei qui sulla terra?».
La bambina rispose sorridendo: «Per volerti bene, papà».

Il nostro sguardo di educatori, rivolto in modo particolare ai giovani e alle loro famiglie, ci assicura che vi è molto di positivo in ogni cuore.
Strenna


OTTOBRE

Chi sa di essere amato ama e chi è amato ottiene tutto specialmente dai giovani.
Don Bosco

LA LUCE
Due uomini al bar.
«Quando ero piccolo, di notte mio padre mi lasciava sempre la luce accesa sul comodino».
«Mio padre era la luce».

Nessuno guida un altro dove non è mai stato. Gli adulti siano persone di riferimento significative e credibili.
Strenna


NOVEMBRE

Il mio pensiero vola sempre dove ho il mio tesoro in Gesù Cristo, i miei cari figli dell'Oratorio.
Don Bosco

LA FOTO DEL MATRIMONIO
Nikki, quattro anni, non si adattava alla scuola materna e piangeva spesso: «Non sapeva dirmi che cosa la rendeva infelice. Un bel giorno la trovai che sorrideva. Mi disse che non aveva più pianto, e le chiesi il motivo. Iniziò a rovistare nello zaino e tirò fuori una grande foto del mio matrimonio, cornice inclusa, che aveva preso da sopra la cassettiera. Mi disse che tutte le volte che sentiva la mia mancanza, prendeva la foto e la guardava. E non si sentiva più triste».

La vita cristiana si vive in modo progressivo, secondo processi che non devono essere forzati né dal di dentro né dall'esterno.
Strenna


DICEMBRE

La cosa più importante è che i giovani non solo siano amati, ma che essi stessi conoscano di essere amati.
Don Bosco

DIO
Il bambino chiese alla mamma: «Secondo te, Dio esiste?». «Sì».
«Com'è?».
La donna attirò il figlio a sé. Lo abbracciò forte e disse: «Dio è così».
«Ho capito».

Accompagnare comporta scoprire in quale modo Dio si manifesta nel nostro vissuto fino a sorprenderci incontrati da Lui.
Strenna