I numeri del Bollettino Salesiano dal 1877

LA BUONANOTTE

B.F.

La parte più importante

Quando ero ragazzina, mia madre mi chiese quale fosse la parte più importante del corpo.
Mi piaceva moltissimo ascoltare musica, come ai miei amici del resto, e pensai che l'udito fosse molto importante per gli esseri umani e risposi: «Le orecchie».
«No» disse mia madre. «Alcune persone sono sorde eppure vivono felicemente».
Dopo qualche tempo, mia madre mi rifece la stessa domanda: «Qual è la parte più importante del corpo umano?».
Io intanto ci avevo pensato e credevo di avere la risposta giusta.
«Vedere è meraviglioso e molto importante per tutti, quindi devono essere gli occhi».
Lei mi guardò e disse: «Anche questa volta non è la risposta giusta. Molti, infatti, sono ciechi e se la cavano benissimo».
Pensavo che fosse solo una specie di gioco tra me e mia madre.
Un giorno, tristissimo per me, morì il mio caro nonnino che amavo tantissimo. Ero distrutta dal dolore. Quel giorno mia madre mi disse: «Oggi è il giorno giusto perché tu possa capire la risposta alla domanda. La parte più importante del corpo sono le spalle».
Sorpresa, chiesi: «Perché sostengono la testa?».
«No», rispose mia madre. «Perché su di esse possono appoggiare la testa gli amici o le persone care quando piangono. Tutti abbiamo bisogno di una spalla su cui piangere in qualche momento della nostra vita».
Quella volta scoprii quale fosse la parte più importante del mio corpo.
Perché, in quel momento, quella che aveva bisogno di una spalla su cui piangere ero io.

Vi auguro di avere spalle sempre pronte ad accogliere gli amici e le persone che amate quando ne hanno bisogno. Le persone potranno dimenticare quanto dite. Dimenticheranno ciò che avete fatto. Ma non dimenticheranno mai quando avete accolto la loro pena. I veri amici sono come le stelle: non sempre le vedi, ma sai che ci sono sempre.
E soprattutto ricordate: bisogna sentire la mano di Dio sulla nostra spalla, per essere la sua mano sulla spalla degli altri.