I numeri del Bollettino Salesiano dal 1877

FMA

GABRIELLA IMPERATORE

Direzione est

La data è già cerchiata sul calendario: il centro Don Bosco delle Figlie di Maria Ausiliatrice di Magdeburgo (Germania) nel 2017 festeggerà venticinque anni! L'attuale Giubileo è una buona preparazione e, soprattutto, costituisce una riflessione di quanto vissuto per programmare il futuro.

Dai sotterranei al campanile
Le suore della comunità sono tre: suor Christina e suor Bernadeth, austriache, e suor Lydia Kaps, tedesca; abbiamo chiesto a lei, in quanto responsabile dell'opera sin dall'inizio, di spiegarci la particolarità della loro presenza. “Siamo state invitate ad aprire una casa nella Germania dell'est dopo quaranta anni di governo comunista. Noi provenivamo dalla parte democratica, dove la presenza di cattolici era molto forte, a differenza dell'est; attualmente, i cattolici sono solo il 3%, e la maggioranza della popolazione non è battezzata. Chiedendo di descriverci la società nella quale le suore sono state inserite, apprendiamo che tanta gente non aveva lavoro, pertanto si ammalava psichicamente; molti giovani aderivano a gruppi violenti, rubavano, facevano uso di sostanze stupefacenti, ma altri cercavano anche persone in grado di indicare loro il vero significato della vita. Inizialmente, quale attività avete svolto? Andavamo spesso a visitare i giovani che erano in carcere e cercavamo di collaborare anche con chi non era cattolico. Poniamo la domanda se la collaborazione è stata facile e suor Lydia ci dice che la gente era molto chiusa in se stessa, diffidente, isolava le suore, per questo si sono impegnate nell'arte di avvicinare ciascuno con amorevolezza. Qual era il luogo fisico nel quale si svolgevano le attività? Nelle stanze dei sotterranei abbiamo iniziato il centro giovanile; dopo quindici anni è sorta una nuova parrocchia, risultato di una fusione di chiese, intitolata a san Giovanni Bosco! Comprendiamo che il nome indica un programma, infatti il focus è stato posto sui giovani, tanto che le suore hanno cominciato a far conoscere in diocesi la spiritualità salesiana, non solo parlandone ma svolgendo iniziative oratoriane. La realtà attuale è quella del centro giovanile pienamente inserito nelle attività della diocesi; possiamo dire che le porte aperte alle Figlie di Maria Ausiliatrice consentono loro di essere una presenza significativa, disponibile per le necessità della gente a livello sociale, ma anche per ascoltare interrogativi relativi alla fede.

Lo stupore dei fiori e dei pesci
Siamo curiosi di conoscere l'esperienza che stanno facendo suor Christina e suor Bernadeth in quanto austriache. Entrambe ci dicono che, anche se si parla la stessa lingua, i tempi per condividere davvero sono lunghi ma proprio per questo anche divertenti, tuttavia la lingua del cuore è sempre comprensibile. Per le due suore è una novità sentire che spesso si chiede se si è cattolici, perché in Austria la maggioranza della gente lo è, mentre a Magdeburgo si incontrano solo la domenica, anche se durante la settimana si collabora con chi non è credente. Così, è ovvio che suor Christina e suor Bernadeth restano ammirate dallo stupore dei bambini e dei giovani che imparano a pregare; molti di loro entrano per la prima volta in una chiesa, partecipano ad una celebrazione eucaristica, perché frequentano il centro giovanile. Suor Christina si occupa molto dei bimbi dai sei ai dodici anni, con loro ha cominciato a costruire un piccolo giardino, per insegnare a ringraziare Dio per la terra. Suor Bernadeth ha iniziato a preparare con i giovani un acquario, rendendoli responsabili di esso, e insegnando loro a prendersi cura dei pesci che lo abitano. Suor Lydia è responsabile del centro giovanile e mantiene i contatti con i/le exallievi/e, i quali già le portano i loro bimbi. Oltre alle attività indicate, con entusiasmo le suore ci dicono i progetti parrocchiali che hanno realizzato recentemente: suor Bernadeth ha partecipato con i bambini e con i giovani ad un evento della diocesi riguardante la catechesi; suor Christina alla GMG e suor Lydia ha guidato a Roma un gruppo composto da un centinaio di protestanti e di cattolici, dandogli uno slogan davvero originale: con Lutero dal Papa.
Prima di salutarci, le suore ci ricordano che da sei anni è stata fondata a Magdeburgo un'altra comunità, le Figlie di Maria Ausiliatrice che vi risiedono e si occupano di attività parrocchiali e di progetti per gli immigrati. Davvero, in ventiquattro anni, ci sembra proprio che l'opera sia fiorita ed è certamente destinata a crescere per far parte sempre più del grande albero della Famiglia Salesiana!