I numeri del Bollettino Salesiano dal 1877

IL LORO RICORDO È BENEDIZIONE

DON LANFRANCO M. FEDRIGOTTI

Don Francesco Pezzola

Morto a Hong Kong il 9 febbraio 2016, a 91 anni

Un totale di circa 50 anni di servizio diretto, 77 anni di vita missionaria (era venuto in Cina nel 1939 a 15 anni!) culminata nell'ultima dozzina d'anni di offerta generosa degli acciacchi della vecchiaia in unione alla Passione redentrice del Signore (2003-2016). Una vita stupenda. È stato nell'Istituto Salesiano di Macau come Prefetto agli Studi e Vice-Direttore; nella Tang King Po School di Kowloon come Assistente, Cappellano e Vice-Parroco; nel Tang King Po College di Hong Kong; nella Aberdeen Technical School; nella Our Lady of China Parish come Vice-parroco.
Don Francesco è spirato in questo Anno Giubilare della Divina Misericordia mentre le Suore recitavano la Coroncina, in cui si ripete per ben 50 volte questa splendida invocazione: “Per la Sua dolorosa Passione, abbi misericordia di noi e del mondo intero”. Il Cuore misericordioso di Gesù è venuto a prendersi il suo servo fedele. Don Francesco, come in tutti questi anni, è stato conscio fino all'ultimo, anche se da diversi anni incapace di esprimersi oltre aprire gli occhi e scuotere il capo.
Nell'ultima settimana praticamente ogni giorno l'Ispettore ha celebrato la Santa Messa al suo capezzale, imitando il cardinale salesiano monsignor Giuseppe Zen Ze Kiun, vescovo emerito di Hong Kong, che amava celebrare la Santa Messa accanto al letto di don Francesco. Nella sua ultima giornata terrena diverse persone sono venute a trovarlo, tra le altre permettetemi di nominarne tre. La prima è una signora di Macau, di nome Chow Chok Mei, battezzata da don Francesco e che in questi ultimi giorni è venuta ripetutamente a visitarlo.
La seconda è il nostro ventiseienne aspirante salesiano Bosco Chan Pak Lam che ieri, assieme a papà e mamma, è venuto a visitare don Francesco dicendogli: “Don Francesco, sto per entrare nella Società Salesiana!”. Allora è come se don Francesco, vedendosi assicurato un successore, abbia pronunciato il suo “Nunc dimittis”, dicendo a Gesù: “Lascia, o Signore, che il tuo servo se ne vada in pace...”.
La terza persona è il tredicenne Jason (forma grecizzata del nome di Gesù) che studia nella Scuola Media nell'Hong Kong Tang King Po College, dove don Francesco era stato Direttore dal 1979 al 1985. Una dozzina di giorni fa, il 29 gennaio, Jason aveva partecipato con tutta la sua scuola alla celebrazione del Giubileo d'Oro della scuola nella Cattedrale di Hong Kong, celebrazione presieduta dal vescovo di Hong Kong il cardinale John Tong Hon. Alla fine della Messa solenne, un ex-allievo fu invitato a condividere la sua esperienza come studente del Tang King Po College. Durante la sua condivisione, l'exallievo menzionò due volte don Francesco Pezzola dicendo che era stato suo grande benefattore come Direttore del Tang King Po College. Infatti, senza l'aiuto e la comprensione di don Francesco, l'exallievo disse che non avrebbe potuto concludere i suoi studi secondari. Parlò di don Francesco come un Direttore che ogni giorno era alla porta della scuola a dare il benvenuto agli studenti. È così che l'exallievo poté far conoscere i suoi problemi a don Francesco e permettere a don Francesco di aiutarlo a risolverli. Ora Jason, sentita questa condivisione e sentito che don Francesco era gravemente ammalato cominciò ad andare a trovarlo, praticamente ogni giorno, in segno di gratitudine per aver contribuito alla creazione della bella comunità educativa pastorale del Tang King Po College. Praticamente ogni giorno, finita la scuola, Jason prendeva l'autobus e andava a passare mezz'ora, un'ora, una mezza giornata e perfino un'intera giornata (saltando i pasti!) accanto al letto di don Francesco, recitando ad alta voce il Rosario, cantando bei canti sacri in cinese e cantando perfino l'inno della scuola, ben conosciuto da don Francesco.
Il 9 febbraio, ho ricevuto una telefonata dal Giappone. Chi non è mai? È Jason che dice di aver ricevuto la notizia della morte del suo carissimo don Francesco, dice che sta pregando per lui, e chiede la data del funerale perché vorrebbe fare il chierichetto.
Don Francesco: una vita donata alla Cina, un dono del Signore prezioso e gradito, il seme di un albero che non mancherà di dare frutti.