I numeri del Bollettino Salesiano dal 1877

CONOSCERE LA FAMIGLIA SALESIANA

LINDA PERINO
Traduzione di Marisa Patarino

I magnifici fiori della Thailandia

Intervista a suor Maliwan, superiora delle Suore Ancelle del Cuore Immacolato di Maria della Thailandia (Sisters Servants of the Immaculate Heart of Mary, SIHM).

Come voleva il vescovo salesiano Gaetano Pasotti, che le ha fondate, sono Thailandesi per i Thailandesi. Con molto cuore salesiano.

Lei è la Superiora Generale di questa bella Congregazione?
Sì, sono suor Maliwan Paramathawirote e faccio parte della Congregazione delle Suore Ancelle del Cuore Immacolato di Maria della Thailandia. Sono la Superiora Generale della nostra Famiglia religiosa a seguito dell'elezione avvenuta il 5 febbraio 2015. Il mio mandato terminerà il 5 febbraio 2020.

Come ha conosciuto le Suore Ancelle del Cuore Immacolato di Maria?
Sono venuta a conoscenza di questa Congregazione grazie alla presenza delle Suore Ancelle del Cuore Immacolato di Maria che lavoravano nella mia parrocchia, la chiesa San Michele di Donkrabueng, nella Provincia di Ratchaburi. All'epoca il parroco era un Salesiano di don Bosco, don Constantine Cavalla. La mia casa era molto vicina alla chiesa e la mia mamma era molto vicina alle Suore che si impegnavano nella mia parrocchia. Le aiutava in tutto. Io ero piccola. Partecipavo alla Messa tutte le mattine e durante le funzioni sedevo accanto alle Suore, per imparare a pregare e a cantare il Requiem. Le Suore venivano anche molto spesso a trovare la mia famiglia. Ho dunque potuto conoscerle meglio e mi trovavo in sintonia con loro. Da questa esperienza ho ricevuto il seme della vocazione, che giorno per giorno è stato alimentato dalla grazia di Dio. Un giorno ho sentito sorgere il desiderio di diventare suora.

Com'è sbocciata la sua vocazione?
La storia della mia vocazione è iniziata nella mia famiglia. La mia mamma era exallieva delle suore e aveva fatto parte del gruppo giovanile seguito dalle Figlie di Maria Ausiliatrice, suore missionarie provenienti dall'Italia, presso la Cattedrale della Natività di Maria a Bang Nok Khweak, nella provincia di Samut Songkhram, in Thailandia. La mia mamma era molto devota a Dio e alla Vergine Maria. Conosceva bene don Bosco e Madre Mazzarello grazie ai Salesiani e alle Suore di Maria Ausiliatrice che curavano la sua formazione.
In questo contesto ho imparato a pregare la mattina e la sera con la mia mamma. Quando al mattino suonava la campana della parrocchia, dovevo alzarmi subito, prepararmi e andare a Messa. Mi recavo in chiesa da sola prima di andare a scuola. La mia mamma mi ha insegnato a essere responsabile fin da quando ero molto giovane. Molto spesso mi accompagnava al convento delle Clarisse vicino alla mia città natale per donare qualcosa alle suore e parlare con loro. Avevo quindi una certa familiarità con la vita religiosa. Anche le Clarisse mi invitarono a entrare a far parte della loro Famiglia religiosa. Tutte le Congregazioni, e in particolare quella delle Suore Ancelle del Cuore Immacolato di Maria, mi proponevano di aggregarmi a loro, ma io non avevo ancora deciso.
A seguito di queste esperienze, non avevo ancora compreso dove io intendessi seguire Gesù nella vita religiosa. Una volta mi fu domandato che cosa io desiderassi per il mio futuro. Risposi che sarei diventata suora Clarissa. Tutti ridevano di me, perché ero molto giovane. Un giorno però, quando avevo solo dieci anni e avevo appena terminato di frequentare l'ultimo anno di scuola elementare, dissi a mia madre che sarei entrata nel Convento delle Suore Ancelle del Cuore Immacolato di Maria nella Provincia di Ratchaburi. Mia madre ne fu sorpresa e mi domandò perché io non volessi invece aggregarmi al Convento delle Figlie di Maria Ausiliatrice di Banpong, molto vicino alla mia città natale. Confermai che sarei entrata nel Convento delle Suore Ancelle del Cuore Immacolato di Maria nella Provincia di Ratchaburi per servire Dio e il prossimo.
Dopo che ebbi preso la mia decisione, suor Catharine Somlim chiese a mia madre di permettermi di lasciare la mia casa per vivere con lei per un mese nella Casa delle Suore presso la parrocchia San Michele. Mia madre mi accordò il permesso affinché io potessi vivere con le suore per acquisire esperienza della vita religiosa e prepararmi a entrare in convento. Dopo questa esperienza, suor Veronica Wanna mi accompagnò al Convento delle Suore Ancelle del Cuore Immacolato di Maria nella Provincia di Ratchaburi. Quel giorno l'auto che conduceva madre Luigina di Giorgio (una Figlia di Maria Ausiliatrice che rimase con la nostra Congregazione) passava dalla nostra parrocchia al ritorno da Banpong e così con la stessa auto ci recammo nella Scuola Narivitaya, nella Provincia di Ratchaburi.
Presso il Convento Santa Maria sperimentai lo spirito di famiglia che regnava nella comunità e ne fui colpita. Madre Luigina di Giorgio, madre Agatha, tutte le suore e le aspiranti alla vita religiosa, in particolare, mi fecero sentire a casa.
Sono stata molto felice di seguire Gesù come Suora Ancella del Cuore Immacolato di Maria, malgrado alcune difficoltà che sono riuscita a superare grazie alla guida di Dio e alla protezione della Vergine Maria. Sono sempre convinta che “nulla sia impossibile a Dio”.

Chi è il vostro Fondatore?
Il fondatore delle Suore Ancelle del Cuore Immacolato di Maria è stato monsignor Gaetano Pasotti, missionario salesiano e primo vescovo di Ratchaburi, in Thailandia. Gaetano Pasotti nacque a Pinarolo Po, in provincia di Pavia, il 5 febbraio 1890.
Prima di arrivare in Thailandia, era stato inviato in missione in Cina, dove visse dal 1918 al 1927. In Cina collaborò con monsignor Luigi Versiglia. La sua vita missionaria fu eroica. Monsignor Pasotti affrontò instancabilmente ogni pericolo con animo sereno e generoso. Nel 1926 gli fu affidato l'incarico di maestro dei novizi e l'anno successivo fu alla guida del primo gruppo missionario in partenza per la Thailandia. I missionari arrivarono in Thailandia nel mese di ottobre del 1927. Monsignor Pasotti iniziò la sua missione in Thailandia con l'intercessione della Vergine Maria. Fu il primo Rettore della comunità salesiana di Bang Nok Khweak, in Thailandia, e per un certo periodo di tempo continuò a svolgere l'incarico di maestro dei novizi. All'epoca aveva solo 37 anni. Il 28 maggio 1934 fu poi nominato Prefetto della Prefettura Apostolica della Provincia di Ratchaburi, che venne separata dall'Arcidiocesi di Bangkok.
Nel 1941, all'epoca della crisi politica e religiosa in Thailandia, fu consacrato vescovo della diocesi di Ratchaburi. Il 24 giugno 1941 fu anche nominato dal vescovo René Perros Delegato Apostolico del Papa in Thailandia per circa un anno. Fu incaricato della gestione della diocesi di Bangkok e del Laos fino alla fine della seconda guerra mondiale, nel 1945. In quei tempi difficili, grazie alla sua opera i Salesiani riuscirono a procedere al di là delle loro aspettative e, riferendosi a lui, un missionario scrisse: «Monsignor Gaetano Pasotti era un missionario attivo e una persona ottimista. Seguiva la diocesi di Ratchaburi, costituita da 3 province: Kanchanaburi, Ratchaburi e Phetburi, comprese fra la Thailandia centrale e il confine meridionale della Thailandia.
Nel 1930 aprì il seminario minore per preparare i sacerdoti diocesani della Provincia di Ratchaburi e nel 1937 fondò la Congregazione delle Suore Ancelle del Cuore Immacolato di Maria (Sisters Servants of the Immaculate Heart of Mary, SIHM).
Morì il 3 settembre 1950. Fu sepolto sotto la grande croce posta al centro del cimitero di Bang Nok Khweak. Sulla sua tomba è riportata la scritta che aveva voluto fosse apposta: "Come un padre tra i suoi figli”».

Quali finalità vi proponete?
Intendiamo dedicare la nostra vita al servizio della Chiesa locale, soprattutto tramite l'attenzione pastorale per le ragazze e le donne. Vogliamo essere missionarie solerti come il nostro Fondatore, monsignor Gaetano Pasotti. Le Suore Ancelle del Cuore Immacolato di Maria prendono dunque parte a varie attività nelle parrocchie e nelle diocesi, in base agli accordi tra la nostra Congregazione e la Chiesa locale. Ci impegniamo nell'annuncio del Vangelo, in attività missionarie e pastorali, nell'ambito dell'istruzione e in attività benefiche. Dedichiamo la nostra attenzione alle persone che vivono accanto a noi e in particolare ai bisognosi.
Monsignor Pasotti vorrebbe che le Suore Ancelle del Cuore Immacolato di Maria fossero Thailandesi per i Thailandesi.

Come descrivete il vostro carisma particolare?
Servire Dio e tutte le persone con amore incondizionato e gioia. L'amore di Dio è una fonte di ispirazione e ci stimola a vivere e a servire Dio e il prossimo, in particolare i giovani che lavorano e studiano nei nostri ambienti, nelle nostre case, nelle scuole, nelle parrocchie e nelle famiglie, e tutte le persone che condividono la nostra vita e la nostra missione. Il nostro motto è “Caritas Christi urget nos” (L'amore di Cristo ci possiede e ci spinge).

Dove siete presenti?
La nostra missione si svolge in Thailandia e in Cambogia. In Thailandia lavoriamo in 4 diocesi: Ratchaburi, Suratthani, Bangkok e Chiengmai. In Cambogia abbiamo solo due case: una a Kampongthom e l'altra a Siem Reap.

Quali sono i vostri progetti per il futuro?
I nostri progetti per il futuro riguardano una maggiore attenzione per le persone emarginate che vivono alla periferia della società: i poveri e i migranti, i bambini indigenti, ai quali vogliamo anche dare la possibilità di studiare nelle nostre scuole.

Come sentite la vostra appartenenza alla Famiglia Salesiana?
Ci sentiamo unite alla Famiglia Salesiana. Abbiamo ricevuto molto bene dai Salesiani, dalle Figlie di Maria Ausiliatrice e da tutti i gruppi della Famiglia Salesiana, grazie ai quali la nostra spiritualità salesiana si arricchisce. Con tutti i gruppi della Famiglia Salesiana ci sentiamo a casa. Grazie alla Strenna del Rettor Maggiore che condividiamo ogni anno, possiamo camminare insieme per la stessa finalità. Ringraziamo Dio per tutte le benedizioni che riceviamo dall'appartenenza alla Famiglia Salesiana.