I numeri del Bollettino Salesiano dal 1877

LA BUONANOTTE

B.F.

Dov'è Dio quando ne abbiamo più bisogno?

Il chirurgo disse: «Mi spiace. Abbiamo fatto tutto quello che potevamo». La madre capì, ma non aveva più lacrime, disse solo con amarezza: «Perché i bambini si ammalano per il cancro? Forse che Dio non si interessa di loro? Dio, dov'eri quando mio figlio aveva bisogno di te?».
La madre chiese all'infermiera che la accompagnasse mentre dava l'ultimo saluto alle spoglie del figlio. Accarezzò con la mano i suoi capelli. L'infermiera le chiese se voleva conservare uno dei riccioli. La madre assentì. L'infermiera tagliò il ricciolo, lo collocò in una busta di plastica e gliela diede.
Spiegò con semplicità: «È stata un'idea di Jimmy quella di donare i suoi organi. Aveva detto che avrebbe potuto aiutare qualcun altro. È questo che voleva. Io, all'inizio dissi di no, ma egli mi disse: “Mamma, non userò più il mio corpo dopo essere morto, e in questo modo farò sì che un bambino resti un giorno di più con sua mamma”. Il mio Jimmy aveva un cuore d'oro, pensava sempre agli altri e desiderava aiutarli come poteva».
Quella sera, pianse fin quando il sonno la sorprese, abbracciata al cuscino di Jimmy. Si svegliò verso mezzanotte e vicino a sé trovò un foglio di carta ripiegato. Lo aprì.
Diceva: «Cara mamma: so che non mi vedrai più, ma non pensare che ti abbia dimenticato o che abbia smesso di amarti solo perché adesso non sono lì a dirti ti amo. Ti penserò ogni giorno, mammina, e ogni giorno ti amerò sempre di più. Un giorno torneremo a vederci. Se vorrai adottare un bambino per non restare così sola, potrà vivere nella mia cameretta e giocare con tutte le mie cose. Se decidi che sia una bambina, probabilmente non le piaceranno le cose che piacciono ai bambini, e dovrai comperarle bambole e cose per le bimbe. Non essere triste quando pensi a me; dove mi trovo è stupendo. I nonni sono venuti ad accogliermi quando sono arrivato. Gli angeli sono molto amichevoli. Gesù è ben diverso dalle sue immagini viste sulla terra, ma ho capito che era Lui appena lo vidi. Gesù mi ha portato a vedere Dio Padre! Ma ci pensi, mammina? Mi sono sentito di famiglia e gli ho parlato e Lui mi ha ascoltato con molta pazienza; mi ha anche detto che io sono una personcina molto ma molto importante. A Dio dissi che ti volevo mandare una letterina per ringraziarti e dirti tutto quanto hai letto, benché sapessi che non era permesso. Dio mi diede il foglio e la sua penna personale per scrivere questa lettera. Credo che si chiami Gabriele l'angelo che te la farà trovare. Dio mi disse che risponderà a quanto hai chiesto quando dicevi: “Dove era Lui quando io ne avevo bisogno?”. Dio mi disse che era nello stesso luogo, dove si trovava quando l'altro suo Figlio, Gesù, agonizzava in croce. Mamma, Egli era proprio vicino a me, mi consolava e mi donava forza e incoraggiamento, così come fa con tutti i suoi figli. Non sento più dolore; il cancro è scomparso. Ne sono felice, non sarei riuscito a sopportare di più il dolore e soprattutto Dio non poteva resistere a vedermi soffrire in quel modo, perciò mandò l'Angelo della Misericordia per prendermi. L'Angelo mi disse che io ero un Incarico Speciale!
Firmato: con amore, Dio e Jimmy».