I numeri del Bollettino Salesiano dal 1877

I NOSTRI SANTI

A CURA DI PIERLUIGI CAMERONI, postulatore generale - postulazione@sdb.org

Coloro che ricevessero grazie o favori per intercessione dei nostri beati, venerabili e servi di Dio, sono pregati di segnalarlo a postulazione@sdb.org

IL SANTO DEL MESE
In questo mese di gennaio preghiamo il Venerabile don Giuseppe Quadrio.
Nato a Vervio (Sondrio) il 28 novembre 1921, scopre la sua vocazione salesiana a seguito della provvidenziale lettura di una biografia di don Bosco. Il 28 settembre del 1933 fa l'ingresso nella casa salesiana di Ivrea, con il desiderio di diventare missionario. I superiori, accorgendosi delle sue qualità intellettuali e morali, lo indirizzarono all'Università Gregoriana di Roma per gli studi filosofici e teologici. Difende in forma brillante la tesi dottorale relativa al dogma dell'Assunta. Diventato sacerdote nel 1947, dedica tutta la sua vita come docente e formatore nella facoltà di teologia di Torino-Crocetta, ricoprendo dal 1954 al 1959 il compito di decano. La sua vita, con l'affacciarsi del linfogranuloma, si arricchisce maggiormente di interiorità e offerta. Si spegne il 23 ottobre 1963. Dal 2009 è venerabile.
La sua santità può essere riassunta nell'essersi fatto “trasparenza di Cristo”, nella sua bontà misericordiosa, nella sua mitezza, nella sua accoglienza, nella sua tenerezza, nella sua solidarietà con l'uomo, ma anche nel suo martirio in sacrificio di soave odore. Come insegnava agli altri, realizzò nella propria persona l'incarnazione del “Christus hodie”. Si può dire che in lui si sono di nuovo fatte presenti “la benignità e l'umanità del nostro Salvatore”. Fu veramente, sempre e con tutti, “il professionista della tenerezza di Dio”.

PREGHIERA

O Spirito Santo,
che con l'intervento della Vergine Ausiliatrice,
hai ispirato a don Giuseppe Quadrio
il proposito efficace di farsi santo alla scuola di don Bosco
e lo hai reso modello di sacerdote e di educatore
in tutto conforme al Sommo Sacerdote ed Apostolo Gesù,
fa' che il suo esempio ed il suo insegnamento
attiri molti giovani alla vita religiosa e apostolica,
e concedi a noi, che ne impetriamo la glorificazione,
la grazia... che ti chiediamo,
interponendo la sua intercessione.
Amen.

Ringraziano

Ringrazio san Giovanni Bosco e san Domenico Savio per le grazie ricevute in questi cinque anni. Nel 2010, dopo tre aborti spontanei, finalmente è nata la mia bambina Mariagiovanna, grazie a san Domenico Savio e al suo abitino. Nel 2015 mio marito si è ammalato all'improvviso con una malattia rara che lo ha portato in rianimazione. Era il mese di gennaio e ho pregato intensamente san Giovanni Bosco. Mio marito aveva sul comodino la sua immagine. A febbraio è uscito dalla rianimazione e piano piano si è ripreso. Ancora oggi si trova in un centro di riabilitazione. Tra qualche mese dovrà subire un intervento e continuo a ringraziare e pregare san Giovanni Bosco affinché lo aiuti a guarire completamente e possa ritornare a essere il padre per la nostra bambina Mariagiovanna, il cui nome è dedicato a Maria Ausiliatrice e san Giovanni Bosco.
Grazia Lorizzo, Andria (BT)

Ringrazio san Domenico Savio, don Bosco, Mamma Margherita e Maria Ausiliatrice per essere stati vicini alla mia mamma durante un periodo molto difficile. Grazie a loro è andato tutto bene. Sono immensamente grata e commossa per la grazia ricevuta e sono sicura che continueranno sempre a proteggerci e a vegliare su di noi.
Katia Toscano, Pieve di Teco (IM)

Ringrazio Maria Ausiliatrice e don Bosco per aver aiutato mio figlio Valerio a uscire dalla depressione e a sistemarsi sia lavorativamente che famigliarmente.
P.L., Lanzo T.

Sono la mamma di Giuseppe, un bambino di tre anni. La sera le 25 luglio 2015, appena messo a letto mio figlio, mi accorsi che aveva febbre alta: 39°. Lì per lì non me ne preoccupai molto; infatti per i giorni seguenti manifestò solo inappetenza. Ma nella mattinata del 28, avendo cominciato a vomitare, pensai ad un virus intestinale e ne informai per telefono il pediatra. Lo portai ad un controllo e quindi lo sottoposi ad una visita dalla quale risultò tutto nella norma. Tuttavia la dottoressa, notando nel bambino molta debolezza, ordinò di ricoverarlo. Venerdì 31 luglio in seguito a vomito, i medici scoprono grossi problemi all'addome e decidono un intervento chirurgico. Io accompagno il mio piccolo Giuseppe in sala operatoria: con una mano stringo la sua e con l'altra tengo stretto l'abitino di san Domenico Savio, pregandolo di intercedere per noi. Trascorso un certo tempo esce dalla sala una dottoressa che mi dice: “Signora, si tratta di appendicite acuta, perforata con peritonite”. I medici non si spiegano come mai gli esami fatti in tale condizione abbiano evidenziato tutto nella norma. Giuseppe trascorse in ospedale il 10 agosto, suo terzo compleanno, e vi rimase fino al giorno 16, quando potei portarlo a casa guarito. Il mio bambino Giuseppe quel 31 luglio è come nato per la seconda volta, poiché sono certa che Domenico Savio era presente a guidare la mano dei dottori.
Tanca Rosato, Palermo

CRONACA DELLA POSTULAZIONE
L'11 novembre 2015, nel corso del Congresso peculiare dei Consultori teologi è stato dato parere positivo, con tutti i voti affermativi, in seguito all'esame della Positio relativa alla fama di santità e all'esercizio delle virtù eroiche del servo di Dio don Francesco Convertini, salesiano di don Bosco, nato a Cisternino (Brindisi), contrada “Marinelli” il 29 agosto 1898 e morto a Krishnagar (India) l'11 febbraio 1976, grande missionario del vangelo nel Bengala.