I numeri del Bollettino Salesiano dal 1877

LETTERE

Tre regali per il suo compleanno

Quali doni possiamo fare, come Famiglia Salesiana, a don Bosco per il suo compleanno?

Nel Video commento alla Strenna 2015, il Rettor Maggiore afferma che la Famiglia Salesiana deve essere “una squadra vincente” nel servizio a don Bosco e ai giovani. Per poter vincere la partita, una squadra deve essere unita, affiatata e rispettosa delle regole.
Noi, membri della Famiglia Salesiana, abbiamo una strada già tracciata: dobbiamo vivere “senza riduzioni e senza sconti” tutti gli articoli dei nostri Statuti e dei nostri Regolamenti. Solo così ci faremo santi, renderemo un buon servizio ai giovani e saremo un bel regalo per il compleanno di don Bosco!
Se vivremo bene Statuti e Regolamenti, diventeremo testimonianza e proposta vocazionale incarnata per gli altri e soprattutto per i giovani, che ci seguiranno sulla via della “salesianità”. Solo così saremo un altro bel regalo concreto per il compleanno di don Bosco. Ah, se ogni membro della Famiglia Salesiana portasse almeno una vocazione a don Bosco entro il 16 agosto 2015!
Un'altra cosa è necessario conoscere e la storia ce lo insegna. Agli inizi dell'Oratorio (1841) don Bosco era aiutato da laici e da preti del clero secolare, cioè dai primissimi Salesiani Cooperatori. Solamente dopo, don Bosco fonderà la Società di San Francesco di Sales. Ad oggi, c'è la possibilità per i membri del clero secolare che lo desiderano di entrare a pieno titolo nella Famiglia Salesiana diventando Salesiani Cooperatori (Articolo 3 dello Statuto del Progetto di Vita Apostolica dell'Associazione dei Salesiani Cooperatori). Pio XII era Salesiano Cooperatore; il cardinal Guarino (siciliano, servo di Dio, fondatore dell'Istituto delle Apostole della Sacra Famiglia) fu Salesiano Cooperatore ed altri membri del clero secolare lo sono ai nostri tempi.
Dobbiamo avere la competenza, la maturità e il coraggio, soprattutto in occasione del Bicentenario di don Bosco, di fare questa proposta vocazionale salesiana ai sacerdoti del clero secolare che conosciamo a vario titolo (vescovi, parroci, viceparroci, preti amici personali, ecc.) e faremo un altro bel regalo per il compleanno di don Bosco. Questi, oltre a portare il carisma salesiano nella Chiesa Locale e nelle parrocchie dove operano, in questo momento di scarsità di vocazioni di salesiani SDB ed FMA, potrebbero aiutarci diventando anche Assistenti dei gruppi della Famiglia Salesiana (Delegati dei centri di Salesiani Cooperatori, Cappellani nelle Case dei vari rami di suore salesiane, Incaricati della formazione nei gruppi dell'ADMA, delle Unioni di Exallievi ed Exallieve ecc.).
Concludendo, al di là dunque di statue, targhe, commemorazioni, convegni, raduni speciali, marce, muri, congressi, inni e francobolli, offriamo a don Bosco, come membri della Famiglia Salesiana, dei doni concreti, vivi, graditi, perenni, autentici. Vivendo con coerenza, testimoniando in ogni momento della giornata la nostra bella specifica vocazione salesiana, irradiandola portando nuovi membri nella nostra Famiglia e nella Chiesa. Giochiamo seriamente e bene, con gioia e con fedeltà, in squadra come Famiglia Salesiana, la partita vincente della nostra vita quotidiana.
Don Bosco sarà molto contento di noi e ci sorriderà dal cielo.
Questo è il mio augurio per tutta la Famiglia Salesiana nell'Anno Santo del Bicentenario.

Lella Foti
Salesiana Cooperatrice di Catania