I numeri del Bollettino Salesiano dal 1877

I NOSTRI SANTI

A CURA DI PIERLUIGI CAMERONI, postulatore generale - postulazione@sdb.org

Coloro che ricevessero grazie o favori per intercessione dei nostri beati, venerabili e servi di Dio, sono pregati di segnalarlo a postulazione@sdb.org

IL SANTO DEL MESE
In questo mese di giugno preghiamo per la beatificazione della venerabile Teresa Valsé Pantellini, Figlia di Maria Ausiliatrice.
Teresa nasce a Milano il 10 ottobre 1878. Appartiene ad una famiglia molto ricca. Perso il papà in tenera età, con la mamma e i fratelli si trasferisce a Roma, dove matura una vita spirituale profonda che le offre uno stile di comportamento adeguato alla sua posizione sociale, ma modellato su criteri decisamente evangelici. Sente la chiamata alla vita di consacrazione e, superando duri ostacoli, dopo la morte della mamma entra nell'Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice. È il 2 febbraio 1901. Teresa ha 22 anni. Nel momento della decisione di diventare religiosa, aveva scritto al fratello Italo: “Ho deciso irrevocabilmente”. Atteggiamento mantenuto per sempre, insieme con la scelta di “passare inosservata” che ha segnato tutta la sua esistenza. Trascorre gran parte della vita religiosa a Roma Trastevere, dedicandosi alle ragazze più povere del quartiere, alle piccole lavandaie delle case dei ricchi. Ha una salute precaria quando inizia a lavorare in questo ambiente, ma non bada a sacrifici e non fa pesare per nulla il suo passato. Sull'esempio di don Bosco, si immedesima concretamente nella situazione di disagio delle giovani che le sono affidate e cerca in tutti i modi di elevarne la cultura e affinarne lo stile di vita. Ma un male inesorabile è in agguato e nel 1907 esplode improvvisamente. A Torino conclude la sua vita il 3 settembre 1907. Vien dichiarata Venerabile il 12 luglio 1982.

PREGHIERA

O Gesù, che hai detto di imparare da te,
mite e umile di cuore,
degnati di glorificare la Venerabile suor Teresa Valsé Pantellini,
tua sposa fedele e generosa apostola.
Concedi a noi le grazie che per sua intercessione ti domandiamo
e fa' che possiamo imitare la sua fede e la sua carità
per amarti e lodarti in eterno.
Tu che vivi e regni con il Padre e lo Spirito Santo
nei secoli dei secoli. Amen.

Ringraziano

Don Costantino Vendrame (Servo di Dio), permettimi di darti del tu come a un mio familiare perché ci sei sempre a casa nostra. Non so come ringraziarti per l'aiuto o meglio per la grazia che mi hai dato. Sono stata tanto ammalata in ospedale a Padova, perché i medici del nostro territorio ritenevano il mio male una cosa abbastanza grave che non si poteva curare nei nostri ospedali. Non sarebbe stata una cosa così grave di per sé, si parlava solo di calcoli... ma, essendo stata io operata anni prima di un tumore allo stomaco, i medici a Padova non decidevano di intervenire perché l'intervento era difficile e rischioso. Così sono andata avanti due mesi, con febbre alta e dolori; non riuscivo più a mangiare, a camminare e sono stata dimessa con 10 kg in meno di peso e con tanti problemi; tutto restava come prima. Ho sempre pregato Dio che mi ha dato la forza di superare questa prova e pensavo tante volte a te... Come avrai fatto in quegli anni senza medicine ad alleviare le sofferenze di quelle persone povere a cui hai dedicato la tua vita. Dopo circa due mesi dalla mia dimissione dall'ospedale, mio marito e mio figlio, dopo aver contattato un altro specialista decidono di portarmi ancora a Padova. Con tanta paura, ma con tanta fiducia in Dio, nella “tua mano” e anche nel medico ho subito questo intervento. Dopo qualche giorno sembrava che le cose non andassero bene, ma piano piano cominciavo a migliorare e dopo 20 giorni sono tornata a casa. In questo tempo però, io sapevo che altre persone oltre a me e ai miei, pregavano per la mia guarigione! Mai avrei pensato che così tanta gente, addirittura nella messa della mia parrocchia, avessero chiesto la tua intercessione al Signore per me. è stata una cosa che mai avrei immaginato e tu hai risposto con tanta grazia! Dopo circa tre mesi dall'intervento ero ritornata come prima, quando stavo bene; mai avrei pensato di riprendermi così presto e così bene e considero questo una grazia ottenuta per tua intercessione. Ho 70 anni; purtroppo non ti ho conosciuto personalmente, ma in casa mia si è sempre parlato di te e di quello che hai fatto in missione pensandoti sempre un SANTO. Grazie di tutto don Costantino. Ti affido con tutto il cuore la mia famiglia, mio marito, mio figlio, mia nuora e i miei due splendidi nipotini. Ti prego anche di aiutare mio fratello ammalato di Alzheimer e tutte quelle persone che hanno pregato tanto per me. Grazie per me SANTO DON COSTANTINO.
Anna Maria De Marchi - Colle Umberto (TV)

Nel luglio 2014 è diagnosticato un cancro alla lingua a mia nipote Sophie, di 21 anni, studente di medicina a Parigi. Viene operata d'urgenza, subisce una tracheotomia, e poi la radioterapia. Non poteva più alimentarsi: qualche proteina diluita in uno yogurt semi liquido. Facendo conoscere la mia disperazione al padre Samson, nostro parroco, egli mi consigliò di pregare e affidare il caso al venerabile padre Augusto Arribat. Da quel giorno ogni mattino, pregando, io domando al padre Arribat che la sua intercessione ci ottenga la grazia della guarigione di Sophie. Ma ahimè, ella ha una caduta a fine anno. Un gonfiore alla gola, viene operata e l'esito è positivo. Di nuovo radioterapia. è una grande desolazione. È molto affaticata, ma porta avanti il suo combattimento con un coraggio estremo e io prego con perseveranza. La sua gola è bruciata, non può più deglutire, la sofferenza l'accompagna continuamente. Con grande determinazione continua i suoi studi. Un giorno vengo a sapere che all'ultimo esame effettuato, il risultato è negativo: non c'è più il cancro. Grazie padre Arribat! Per tua intercessione abbiamo ottenuto questa grande grazia. Grazie a Dio. Che la Chiesa possa riconoscere pubblicamente la sua santità.
Josiane Bridoux - Hyeres - Francia

Per grazia ricevuta sono grata a don Andrea Beltrami (venerabile), che mi ha accompagnata in un passo molto complicato e difficile della mia vita.
Gambetti Gabriella - Molteno (LC)

Ringrazio san Giovanni Bosco per la grazia ricevuta.
Marianna - Avezzano (AQ)

Il 20 gennaio 2015 mi spunta un fortissimo dolore sotto il calcagno sinistro che non mi permette di camminare. Si tratta della “spina calcaneare”. Il medico afferma che occorre plantare, terapie e forse un intervento. Essendo il mese di san Giovanni Bosco comincio a pregarlo con fede e fervore. Il 30 gennaio dopo aver partecipato alla veglia in onore di don Bosco, decido di fare la processione al seguito della reliquia. Inizio a camminare e con mia grande sorpresa non sento più alcun dolore. Procedo cantando e pregando insieme a tutta la Famiglia Salesiana. A distanza di due mesi non sento più alcun dolore.
Lella Foti - Catania

Ringrazio san Domenico Savio per la nascita, il 3 gennaio 2015, di Pietro, un nipotino tanto atteso.
Nonna Maria - Ribera (AG)

Ho ricevuto grazia per intercessione di san Domenico Savio. Sono sposata da quasi 4 anni. Non riuscivo ad avere un figlio dopo un aborto. Dopo aver conosciuto e pregato san Domenico Savio nell'ottobre del 2012 è arrivata Maria Annachiara. Adesso continuo a pregarlo per poter dare una compagnia alla mia bimba.
Angela Prestigiacomo

Con immensa gioia le preghiere indirizzate a san Domenico Savio sono state accolte e ascoltate e finalmente possiamo stringere tra le braccia il nostro piccolo Salvatore Domenico. Da diverso tempo, con mio marito, cercavamo di coronare il nostro grande sogno, quello di avere dei bambini. Purtroppo ogni tentativo si risolveva allo stesso modo... Dopo aver ricevuto l'abitino che ho sempre tenuto con me in ogni attimo, parto compreso, non ci siamo più sentiti soli, ci sentivamo rassicurati e certi di poter andare avanti.
(Motzo Graziella - Arborea)

Grazie di cuore san Domenico Savio per non avermi mai abbandonato durante i nove mesi di gravidanza e per aver fatto sentire la tua presenza sempre anche con un piccolo gesto. Grazie a Te il 22 dicembre 2014 è nato il piccolo Domenico. Come segno di devozione lo abbiamo battezzato il 28 dicembre... a sei giorni dalla sua nascita. Lo affido al Signore e a Te caro san Domenico.
(Maria Letizia - Cosenza)

Vorremmo ringraziare san Domenico Savio che per la seconda volta ha esaudito le nostre preghiere, donandoci la gioia della nascita della nostra secondogenita Maria Rosa Elisabetta avvenuta il 22/07/2014... Chiediamo a san Domenico Savio e a san Giovanni Bosco di vegliare sempre sulla nostra famiglia, con un occhio di riguardo agli amorevoli nonni.
(Anna e Domenico Oggiono - Lecco)

Ho chiesto la grazia a san Domenico Savio circa un anno e mezzo fa. Esattamente dopo un paio di mesi sono rimasta incinta ed ho affidato la mia bimba a san Domenico. La bimba, nata il 3 febbraio 2014, si chiama Gloria.
(Monica Fara e Roberto Serra)

Ciao sono Giovanni! Ho 2 mesi e ½ e sono un bel birbantello. La mia mamma e il mio papà mi aspettavano da tanto tempo, ed ora finalmente grazie all'intercessione di san Domenico Savio e di madre Nazarena Majone possono stringermi tra le loro braccia. Un grazie di cuore a san Domenico Savio e alla mamma più grande che ci sia, Maria.
(Rocco e Silvana, i miei genitori)

Alessandra e Carmelo ringraziano per la nascita del loro primogenito Enoch per l'intercessione di Maria Santissima e di san Domenico Savio, che hanno protetto mamma e bimbo dal concepimento fino al parto complicato.


Don Pierluigi Cameroni

CRONACA DELLA POSTULAZIONE

Figure di santità in compagnia di don Bosco

(Elledici-Velar)

Don Pierluigi Cameroni, Postulatore generale, ha curato una significativa pubblicazione di 320 pagine, Come stelle nel cielo. Figure di santità in compagnia di don Bosco, nella quale presenta 166 membri glorificati o candidati alla santità: 9 santi, 117 beati, 12 venerabili, 28 servi di Dio. Il criterio seguito nella redazione del volume è stato il seguente: i santi e i beati sono quelli riportati nel Calendario del Proprio liturgico salesiano; i venerabili e i servi di Dio sono tutti appartenenti a qualche gruppo della Famiglia Salesiana, e il processo di beatificazione e canonizzazione è seguito dalla Postulazione Generale dei Salesiani di don Bosco.