I numeri del Bollettino Salesiano dal 1877

FINO AI CONFINI DEL MONDO

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INDIA. L'Istituto Don Bosco di Mannuthy capofila nell'aiuto ai malati terminali

L'Istituto Don Bosco di Mannuthy, in Kerala, è divenuto il capofila nella raccolta fondi a favore della "Pain and Palliative Care Society" (PPCS), con sede a Thrissur, che offre cure e sostegno ai malati terminali. Nelle scorse settimane la scuola salesiana ha raccolto 400.000 rupie (circa 6000 euro).
Ciascuno dei 640 membri della comunità studentesca ha avuto un ruolo nella raccolta di questo notevole importo. Tutti gli studenti si sono mobilitati nel loro quartiere, e muniti di appositi coupon e stampati, hanno richiesto l'aiuto della popolazione locale, ottenendo una risposta di grande generosità da parte della gente di Thrissur.
"È la prima volta nella storia della nostra Società che otteniamo un'attenzione e un coinvolgimento così genuini e sinceri da parte degli studenti, del personale e dell'amministrazione di un'istituzione educativa" ha detto il Segretario della PPCS.

ITALIA. Da minore straniero a volontario del Servizio Civile

Golap, un giovane di 19 anni, è arrivato in Italia dal Bangladesh nel febbraio 2014. Orfano di padre, ha lasciato a casa la mamma e i fratelli, che tra stenti, debiti e la vendita del pezzo di terreno hanno racimolato i 1300 € da consegnare prima della partenza ai trafficanti di esseri umani. Sbarcato sulle coste pugliesi, dopo aver compiuto uno di quei "viaggi della speranza" che accomunano molti migranti, è stato accolto insieme a un connazionale dalla Comunità Alloggio salesiana per minori "Il Sogno" di Napoli. Ora è integrato nel tessuto sociale ed è divenuto un volontario del Servizio Civile. Non dispera, dice che Allah e don Bosco lo aiuteranno. Ma, grazie al servizio civile, per un anno è lui ad aiutare don Bosco e i salesiani.

UCRAINA. I rifugiati sono la priorità per i missionari salesiani a Odessa

Il "cessate il fuoco" firmato lo scorso 15 febbraio non ha portato la pace in Ucraina. I combattimenti e le esplosioni continuano e migliaia di persone continuano a lasciare le loro case. Odessa è una delle città che sta accogliendo i profughi provenienti dall'Est dell'Ucraina, nella quale sono attivi anche i missionari salesiani, al lavoro con i rifugiati, proprio perché si tratta di persone che arrivano senza niente. "Diamo loro cibo, vestiti, tutto il necessario per l'igiene personale, li aiutiamo a trovare un alloggio e un lavoro", spiegano.
Da quando è iniziato il programma di aiuto alle famiglie di rifugiati, oltre 300 persone hanno trovato lavoro e potuto iniziare una nuova vita. "La cosa triste è che ci sono più di 8000 persone che hanno bisogno di un posto di lavoro" riportano i collaboratori dei salesiani in questa missione.
"La tragedia ha colpito in modi diversi tutto il paese. Ci sono molte vittime tra i civili e molti altri tra i militari e i giovani soldati" spiegava qualche mese fa don Grigorij, che offre accompagnamento ai soldati in prima linea.

MADAGASCAR. Monsignor Vella: "pronti a dare la vita per la nostra gente"

Monsignor Rosario Saro Vella, salesiano, vescovo di Ambanja, Madagascar, ha dichiarato: «Il Papa ci ha incoraggiato a vivere nelle situazioni più difficili come quelle di guerra, sia l'Ucraina, sia la Siria, l'Iraq, la Libia, ma incitava un po' tutti noi a essere pronti a dare la vita. Credo che ognuno di noi abbia fatto proprio questo passo. Nella mia diocesi, grazie a Dio non abbiamo la guerra, però la nostra gente soffre tanto per la povertà. Ad esempio, noi abbiamo avuto già diversi cicloni e poi una pioggia molto, molto intensa che ha procurato inondazioni in tante parti. Allora, che cosa vuol dire l'inondazione per questa gente che non ha niente? Vuol dire che i raccolti e le coltivazioni sono compromessi. Infatti, proprio prima di partire, insieme con la gente, ci siamo radunati per decidere che cosa fare e ci hanno chiesto: "Padre, dateci sementi perché noi dobbiamo ripiantare di nuovo". Quindi, è veramente un ricominciare, ricominciare da capo.
Sempre vogliamo condividere la vita della gente, perché la gente per noi è la nostra famiglia: famiglia che ha legami, tante volte, molto più forti dei legami di sangue".

MESSICO. "Campo Cagliero", un'iniziativa del Progetto di Attenzione ai Migranti

Presso la "Casa del Hombre Nuevo" di Tlazala, si è svolto il "Campo Cagliero", un incontro organizzato per rispondere alla sfida di accudire i migranti adolescenti ai quali don Bosco stesso dava il suo cuore.
"L'obiettivo per quest'anno è ben allineato con l'appello fatto da don Timothy Ploch, per dare priorità di attenzione all'emergenza umanitaria dei minori stranieri non accompagnati - spiega don Lezama Rojas, Delegato dell'Ispettoria Messico-México (MEM).
Si vuole così rafforzare il lavoro missionario nella Settimana Santa, come invito alla Famiglia Salesiana, così come il servizio comunitario là dove si trovano i giovani dei gruppi missionari".

CAMBOGIA. Il progetto "Where do you come from?"

Nella scuola professionale salesiana di Kep City, grazie alla guida di due professionisti dei media, è stato realizzato un documentario dal titolo "Where do you come from?" (Da dove vieni?), che presenta una giornata tipo dell'istituto salesiano dedicato ai giovani più poveri del paese.
La vita del centro salesiano è descritta nei dettagli, attraverso immagini di alta qualità grafica e visiva e testimonianze dirette dei giovani allievi: dalla sveglia alle 5,30 del mattino, fino al tempo libero della sera dopo la cena, passando per le lezioni mattutine e pomeridiane, il tempo libero e lo sport e un tour virtuale tra le varie sezioni dell'istituto; oltre ai corsi di comunicazione ci sono anche laboratori di agraria e cucito che offrono altre competenze agli allievi e aiutano ad abbattere i costi di sostentamento della comunità scolastica, formata da oltre 300 allievi.
L'obiettivo è anche quello di rendere capaci i giovani cambogiani di utilizzare i media per contribuire allo sviluppo del paese, rafforzando la cultura della partecipazione e della democrazia.
Attualmente alcuni exallievi del centro lavorano per TV, radio, giornali e media digitali.