I numeri del Bollettino Salesiano dal 1877

A TU PER TU

O. PORI MECOI

Il grande cuore
di don Bosco a Valdocco

Incontro con Rafael Gasol, responsabile del centro di accoglienza

"Valdocco è una ricchezza salesiana che tutta la Congregazione deve godere"

Puoi autopresentarti?
Mi chiamo Rafael e vengo dalla ex Ispettoria di Barcellona, ora Ispettoria Maria Ausiliatrice con sede a Siviglia. Sono salesiano grazie ad una borsa di studio. Non sapevo niente dei salesiani. Imparai a conoscerli grazie ai chierici che passavano la vita con noi in dormitorio, a scuola, in cortile, in studio, in chiesa. Fu così che là ricevetti la domanda diretta: Ti piacerebbe essere salesiano?
Terminai il noviziato nel 1969 ed emisi la professione perpetua nel 1974. La vita di comunità e la missione mi aiutarono a scoprire il significato educativo ed evangelizzatore della vocazione salesiana. Nel 1979 fui ordinato sacerdote e la Congregazione mi consentì di vivere in ambienti di marginalizzazione (diciotto anni della mia vita), di formazione, centri giovanili e scuole professionali (sei anni) e nel servizio ispettoriale (dodici anni). Dall'agosto del 2014, il Rettor Maggiore mi ha invitato a vivere a Valdocco.
Sei l'incaricato del servizio d'accoglienza di Valdocco. Che cosa pensi di questo impegno?
Questo anno è segnato dal Bicentenario e dall'Ostensione della Sindone. I seicento gruppi che ci prepariamo ad accogliere prima del 23 giugno sono molto importanti, però la vita a Valdocco continuerà anche dopo la Sindone e il viaggio del Papa. L'accoglienza è l'offerta a bambini, giovani, adulti, religiosi, membri della Famiglia Salesiana di alcuni itinerari personalizzati che permettano loro di fare una profonda esperienza di Dio, nell'ottica di don Bosco e nello stile salesiano. La vocazione di Valdocco è quella di essere il luogo eletto per la formazione salesiana di laici e consacrati di tutto il mondo.
Quest'anno Valdocco sarà il centro del Mondo Salesiano. Qual è la sua capacità ricettiva?
Disponiamo di 212 posti (in camere individuali, doppie, triple, con letti a castello) per l'accoglienza dei pellegrini e siamo a stretto contatto con altre strutture che possono accogliere molti altri visitatori. Offriamo la visita guidata alla culla della Famiglia Salesiana, dalle nove del mattino alle diciotto di sera e stiamo preparandoci per fornire pranzo o cena a più di tremila persone al giorno nel periodo della Ostensione della Sindone. La Basilica e le altre chiese sono a disposizione per le molteplici celebrazioni che i pellegrini vorranno.
Papa, Sindone, Congresso di Maria Ausiliatrice, Incontro dei giovani, Expo Universale: riuscirai a coordinare il flusso dei pellegrini?
Queste cose si possono fare solo con un buon gioco di squadra. Diversi membri della Famiglia Salesiana si sono presi un impegno serio. Disponiamo di più di cento volontari per le dieci settimane dell'Ostensione e molte persone si sono preparate per fare da guida ai pellegrini. Ad oggi, più di 45mila persone hanno prenotato la visita a Valdocco. Se siamo attenti alle domande e quelli che vogliono venire non sono del tipo "last minute", tutto sarà possibile.
Quali sono le strutture ricettive che devi gestire?
Don Bosco e Maria Ausiliatrice accolgono ogni giorno tante persone. Sono loro i grandi accompagnatori dei pellegrini che vengono a Valdocco.
Per noi, il principale luogo di accoglienza per i pellegrini è la Casa Mamma Margherita. Quando i posti sono esauriti, le comunità salesiane offrono i loro spazi per accogliere i visitatori. La mia esperienza di questi primi sei mesi conferma che per il Bicentenario non siamo in grado di accogliere tutti coloro che intendono visitare Valdocco. Oltre gli spazi per il pernottamento e i pasti, Valdocco offre i cortili, le chiese storiche salesiane (Cappella Pinardi, San Francesco di Sales, Basilica di Maria Ausiliatrice), le Camerette di don Bosco, la Tipografia, il Museo Mariano, la Mostra del Bicentenario. Inoltre, l'Oratorio, la Parrocchia e la Scuola parlano da sé.
Valdocco è una grande ricchezza di cui deve godere tutta la Congregazione.
Qual è l'itinerario ideale per venire a Valdocco?
Non c'è un itinerario ideale. I pellegrini arrivano con la "loro" esperienza di formazione, di vita salesiana, di incontri giovanili, di emozione nel vedere e toccare i luoghi di don Bosco, letti durante l'infanzia o visti nei film.
A ciascuno, singoli o gruppi, offriamo un percorso. Li accompagniamo. Li aiutiamo a fare l'esperienza spirituale di don Bosco. A noi interessa sapere "da dove vengono" per offrire quello che desiderano.

CONTATTI
Per tutte le informazioni: http://www.accoglienza.valdocco.it
Ufficio Accoglienza, tel: 011.5224639 oppure 011.5224201 - fax: 011.5224680
Email: accoglienza.valdocco@31gennaio.net
Per prenotare pernottamenti e visite complete a Valdocco: Casa Mamma Margherita, tel: 011.5224639 oppure 011.5224201
Email: accoglienza.valdocco@31gennaio.net
Per prenotare una visita completa a Valdocco oppure alle sole Camerette di Don Bosco:
Camerette di don Bosco, tel: 011.5224223 - email: camerette.donbosco@31gennaio.net