I numeri del Bollettino Salesiano dal 1877

CREATIVITÀ SALESIANA

Il san Giuseppe
di don Bosco

È l'unico altare della Basilica di Maria Ausiliatrice rimasto esattamente come lo volle don Bosco. Il quadro è opera del pittore Tommaso Lorenzone, lo stesso del grande quadro dell'Ausiliatrice.
Come volle don Bosco, san Giuseppe è rappresentato in piedi, con il Bambino in braccio, mentre prende da lui le rose e le fa cadere sull'Oratorio di Valdocco e sulla chiesa di Maria Ausiliatrice; accanto è la Madonna in atteggiamento devoto. Un angelo sorregge il giglio simbolo della castità altri due l'invito «Ite ad Joseph», cioè «Andate da Giuseppe». Nella trabeazione del timpano il versetto biblico «Constituit eum dominum domus suae» (Lo costituì signore della sua casa) ricorda che don Bosco scelse il Santo come uno dei patroni principali del suo Oratorio.


Don Bosco e il vino

Dopo le innumerevoli bottiglie con l'immagine del santo, arrivano anche i tappi "artistici" grazie all'artista Ivana Provenzales.

Era nato sulle colline e cresciuto come crescono i fanciulli, come un albero che affonda le radici delle sue braccia nella terra materna. Il padre morì troppo presto, quando lui aveva solo due anni. Ma la madre, Margherita, mani forte come un uomo, mani leggere come ali di farfalla si rimboccò le maniche e gli fece dono di tutte le qualità che possono costruire un uomo forte, saldo e affidabile. Come una vite di quella terra produce e nutre il suo frutto.
Che diventerà vino e canzoni e sangue di Dio sull'altare.