I numeri del Bollettino Salesiano dal 1877

LE CASE DI DON BOSCO

GIUSEPPE SALAMONE

Pippo Baudo, Pietro Anastasi, Leo Gullotta all'oratorio venivano qui

L'oratorio San Filippo Neri di Catania, con sede in via Teatro Greco, fu aperto l'8 novembre 1885, da un gruppo di giovani salesiani inviati personalmente da san Giovanni Bosco, ancora vivente, venendo incontro all'insistente richiesta del grande gigante della carità, il beato Giuseppe Benedetto Dusmet, allora arcivescovo di Catania.

L'Oratorio si presenta come un luogo da abitare "per educare alla via del vangelo". È unico centro di aggregazione giovanile nel centro storico di Catania, l'"Antico Corso", un quartiere difficile con diverse problematiche educative.
Oggi, l'oratorio è condotto da un laico, Giuseppe Salamone e da volontari che svolgono una missione in favore dei giovani, secondo il carisma di san Giovanni Bosco, in quanto l'oratorio è: cortile per giocare e incontrarsi, casa che accoglie tutti, luogo ove sperimentare attività, laboratori, sport, il tutto in un clima educativo e sano.

Un arsenale di creatività
Offre ai fanciulli, giovani e adulti un insieme di attività ludico ricreative e spirituali e dà loro l'opportunità di stare insieme, divertirsi e crescere la propria fede attraverso molteplici e variegate attività per le varie fasce d'età. Ai bambini della scuola elementare e ai ragazzi della scuola media vengono proposte oltre il sostegno scolastico, altre attività: come il calcio, sport predominante, che coinvolge fino a 150 ragazzi in mini-partite da 10 minuti ciascuna, judo, lotta greco romana, basket, calcio balilla, tennis tavolo e laboratorio teatrale, attraverso il quale a ogni ragazzo viene data la possibilità di sviluppare vari aspetti del proprio carattere, crescita culturale, sviluppo della personalità, accompagnandoli nel riconoscere e superare le proprie insicurezze, migliorando l'autostima che spesso è alla base del disagio giovanile; laboratorio di danza, dedicato ai bambini che vogliono imparare a muovere il corpo a ritmo di musica e creare un gruppo "in armonia" che possa esistere anche fuori dal momento del ballo; laboratorio manuale per stimolare le abilità manuali, la fantasia e la creatività laboratorio di cucina, in cui i ragazzi, con la supervisione dell'adulto, si divertono preparando un menù completo; laboratorio di canto, dedicato ai bambini e ragazzi che vogliono acquisire i primi rudimenti del canto con modalità ludica, imparando a stare insieme condividendo e coltivando una piccola passione musicale.

La marcia in più
La crescita culturale e interiore, e il formare un "buon cristiano e un onesto cittadino", è il principio cardine su cui si basano la formazione e le attività rivolte ai nostri ragazzi; a tal proposito si sono costituiti cinque gruppi: "San Domenico Savio", per i bambini che frequentano la quarta e quinta della scuola primaria; "San Filippo Neri", per i preadolescenti che frequentano la scuola media; "Michele Rua" per gli adolescenti; gruppo "Ministranti" aperto per i bambini dai 10 anni in su; il gruppo animatori ed educatori "Amici di don Bosco" formato da giovani e adulti, i quali offrono il loro servizio in oratorio e che si incontrano ogni lunedì per un cammino di formazione personale e spirituale. A tal proposito, si tengono momenti di Adorazione Eucaristica, Lectio divina, perché siamo convinti che la crescita e l'essere testimoni di una fede vera è quella marcia in più che fa la differenza nell'approccio con i nostri giovani.
La celebrazione eucaristica, è il punto cruciale dei nostri momenti in oratorio: viene celebrata il sabato, con attiva partecipazione della comunità oratoriana e dei nostri giovani. In questa casa sono nate vocazioni salesiane e non, si sono formati personaggi illustri catanesi esponenti di spicco del teatro siciliano: Turi Giordano, valente regista, Turi Reina in arte Turi Killer, Enrico Guarnieri in arte Litterio Scalisi, e Giovanni Sineri, Turi Ferro, Tuccio Musumeci, Leo Gullotta, Pippo Baudo e del calcio come Gigi Chiavaro e Pippetto Fichera che hanno militato negli anni '70, il primo nella prima squadra del Catania, il secondo (ricordiamo) ha giocato nella Massese, e il grande calciatore come Pietro Anastasi ma, più di ogni altra cosa, è luogo di quel fervido carisma salesiano, che ha permesso e permette a tutti noi ragazzi di essere testimoni di gioia, amore e fraternità, elementi tanto cari al nostro Padre, Maestro ed Amico.