I numeri del Bollettino Salesiano dal 1877

I NOSTRI LIBRI

I centri professionali salesiani di Lubumbashi (Congo)

Risultati della loro valutazione in occasione della celebrazione del Centenario dell'Ispettoria d'Africa Centrale.

Titus Mwamba Kalemba è un giovane sacerdote salesiano, originario dell'Ispettoria dell'Africa Centrale. Ha seguito gli studi superiori di filosofia a Kansebula e di teologia nel Theologicum Saint-François-de-Sales a L'shi. Dottore in scienze dell'educazione con specializzazione in pedagogia scolastica e formazione professionale all'Università pontificia salesiana di Roma, è oggi professore di scienze dell'educazione all'UPS di Torino.
In questo importante volume prende in esame il sistema educativo della Repubblica Democratica del Congo (RDC). Fa notare che la scuola della RDC è un'istituzione relativamente giovane che, certamente, può vantare uno sviluppo significativo, ma che al tempo stesso è chiamata ad affrontare un complesso di problematiche molto serie. Tra esse: le percentuali crescenti di giovani non scolarizzati; le gravi disparità nelle opportunità formative degli studenti; la scarsa preparazione di un numero consistente di insegnanti; l'inadeguatezza degli stipendi dei docenti; la poca rilevanza dei curricoli per il contesto congolese in quanto ancora troppo influenzati dagli orientamenti dei sistemi educativi dei Paesi del Nord del mondo; l'astrattezza della formazione impartita nella scuola secondaria che, tuttavia, gode di un prestigio eccessivo presso i giovani e le loro famiglie; il centralismo burocratico e la carenza di una vera autonomia nelle scuole; la debolezza delle comunità educative; l'inadeguatezza delle infrastrutture, in particolare nel settore delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione; la moltiplicazione degli scioperi degli insegnanti.
Sono queste le sfide che i salesiani affrontano quotidianamente nelle loro scuole professionali in Congo, segno sicuro di speranza per tanti giovani congolesi.




La locandina del film sull'epopea missionaria dei salesiani all'estremo sud del continente americano. È distribuito dalla Elledici (servizioclienti@elledici.org).








Don Bosco torna alla Generala!

All'Istituto penale minorile Ferrante Aporti, già Istituto correzionale agricolo per giovani discoli ed ex Cascina La Generala, dove avvenne la famosa passeggiata di don Bosco con i giovani carcerati, don Bosco è tornato come statua. È alta un metro e 15 compreso il basamento, in legno di tiglio, opera di un artigiano di Boves. Grazie all'opera del cappellano del Ferrante Aporti, don Domenico Ricca, salesiano.