I numeri del Bollettino Salesiano dal 1877

I NOSTRI SANTI

a cura di Enrico dal Covolo - postulatore generale

 

CASO UNICO

La mamma di Martina Pia, già al quinto mese di gravidanza, venne a conoscenza che la sua creatura presentava una grave malformazione all’intestino. Benché consapevole della situazione a cui andava incontro, volle portare avanti la sua gravidanza con fede, assumendosene tutte le conseguenze. Il 9 settembre 2008, all’ottavo mese circa è nata la bambina. Subito portata all’ospedale per essere operata, perché a giudizio del chirurgo si trattava di un caso “unico, complicato, difficile, mai visto”. Affidata con preghiere incessanti all’intercessione di san Domenico Savio, fu operata l’11 settembre 2008. Nessuno può descrivere l’angoscia dei genitori, che per lungo tempo hanno trepidato per le sorti della loro creatura, nulla sapendo sull’esito dell’intervento. Solo dopo circa 45 giorni videro premiata la loro fede, poiché i dottori, sciolta la prognosi, poterono permettere loro di portare a casa la bambina guarita.

Sr. Cafasso Adelina, Livorno

 

RINGRAZIAMENTO

Ti scrivo, carissimo san Domenico Savio, per dirti il mio grazie. Sono Andrea, nato a Cagliari il 24 giugno 2008. Ti scrivo da Arbus, dove mi trovo con i miei genitori e familiari. Ora sto bene. Ti racconto la mia storia. La prima ecografia dava il seguente esito: il bambino è affetto da sindrome di Down. Fu una grande sofferenza per i miei genitori, ma nonostante i suggerimenti di persone che volevano persuaderli ad abortire, essi hanno accettato con fede cristiana la volontà di Dio e hanno continuato a sperare. La seconda ecografia evidenziava una escrescenza tondeggiante sulla testa del nascituro. Io, grazie a papà e mamma, avevo tanta voglia di vivere e venire al mondo. Anche dopo una visita ginecologica della mamma in gravidanza, nella quale le era stato detto che aveva un soffio al cuore, i miei genitori continuarono a sperare. Giunse poi il giorno nel quale, dopo un esame al quale mia mamma si era sottoposta, fu data loro la lieta notizia: il bambino è sano. Sapendo che i miei genitori erano felici di me, avrei voluto esprimere loro la mia gioia in tutti i modi: sussurrandola all’orecchio della mamma, o gridando forte. Intanto continuavo a crescere vicino al cuore della mamma. Al settimo mese ho bussato forte forte, perché volevo nascere. A nulla sono valsi i tentativi fatti in ospedale per trattenermi fino al nono mese. Forte come un piccolo leone, sono venuto alla luce; sono stato tenuto in incubatrice circa un mese per  difficoltà di respirazione e di adattamento al latte. Ciò ha causato trepidazione ai miei genitori, ma la preghiera è stata sempre più assidua e insistente. E finalmente nel dicembre 2008 sono stato battezzato, entrando a far parte a pieno titolo della famiglia dei figli di Dio. Voglio ora dire un grazie grande ai miei genitori per l’impegno che si sono presi davanti a Dio per la mia crescita fisica e spirituale.

Musu Andrea,  Arbus CA

 

DUE MAMME DIVENTANO NONNE

Due mamme mie amiche un giorno mi avevano confidato che le loro figlie, sposate da circa due anni, erano preoccupate perché desideravano avere un bambino, ma non arrivava. Io le ho rassicurate dicendo loro che le avrei ricordate nelle preghiere, ma soprattutto esortandole a confidare nel Signore. Rientrata a casa, quello stesso giorno mi venne l’idea di inviare al Bollettino Salesiano un’offerta per richiedere due abitini di san Domenico Savio. Quando li ricevetti, li consegnai alle due mie amiche, raccomandando di spiegare alle figlie che occorre aver fede e pregare san Domenico Savio. Ebbene: Elisa figlia della mia amica Bianca, già il mese successivo a quello nel quale ha indossato l’abitino, si è accorta di essere incinta. Ha avuto qualche difficoltà durante la gravidanza; infatti alla metà di agosto era ricoverata in ospedale; ma  il 13 settembre 2008 gli è nato il suo bellissimo bambino Matteo. Anche Stefania, la figlia dell’altra mia amica, è rimasta incinta poco dopo aver ricevuto l’abitino di san Domenico Savio; ma si trattava di una gravidanza extra-uterina, con serie conseguenze. Tuttavia, trascorsi circa tre mesi, che i medici le avevano consi-gliato di attendere, nuovamente si è accorta di essere in attesa di un bambino, la cui nascita è prevista  ai primi di febbraio 2009. Fino al momento presente la gravidanza procede bene.

Ferraro Antonella, Rossano Veneto VI

 

 CERCAVO TANTO AIUTO

Sono una signora di 42 anni. Due anni fa io e mio marito abbiamo deciso di avere il secondo figlio. Rimasi incinta e andai tanto felice a fare un controllo dalla ginecologa. Essa notando la presenza di un fibroma molto grande, che poteva causare difficoltà al feto, mi disse che se fossi riuscita a portare avanti la gravidanza, avrei dovuto subire il cesareo e subito dopo un intervento per asportare il fibroma. Io, benché preoccupata, non mi arresi e affidai tutto al Signore e alla Madonna. Un giorno, mentre ero in chiesa a pregare, mi si avvicinò una signora, mi chiese del mio stato di salute e cortesemente mi regalò l’abitino di san Domenico Savio con la novena da recitare.Io, giunta già al sesto mese e tanto bisognosa di aiuto per risolvere il mio problema, presi a cuore il suo gesto: tenni sempre con me l’abitino, recitando ogni giorno la novena.  La gravidanza procedeva benissimo, poiché il fibroma anziché crescere, andava sempre più diminuendo. Alla 36a settimana, il  13 giugno 2006, ho partorito una bella bambina di 3,650 Kg. Non ho più subìto alcun intervento e sto benissimo. La ginecologa mi chiamò “il miracolo della natura”.

 Bonanno Giusy, Marsala  TP

 

 SEPARATI DA DUE ANNI, SI RIUNISCONO

Ho molto sofferto quando mio figlio si è separato dalla moglie consensualmente. Non ho mai saputo la vera causa di questa separazione. Fin dal primo momento ho pregato con devozione e giornalmente Don Bosco, Maria Ausiliatrice e san Domenico Savio affinché i due coniugi, per amore dei loro due bellissimi bambini, ritornassero a vivere insieme. Le mie preghiere sono state esaudite e da alcuni mesi la bella famiglia si è riunita, per la felicità di tutti.

Katuscia, Messina

 

AVERE DEI FIGLI LA NOSTRA PRIORITA’

Ho iniziato la mia vita con mio marito nel 1999, anno in cui ci siamo sposati. Avere dei figli è sempre stata la nostra priorità, ma Dio aveva altri progetti per noi. Abbiamo dovuto attendere tre anni prima di poter abbracciare il nostro primogenito Christian. Convinti di riuscire finalmente a dargli un fratellino, l’11 settembre 2006 abbiamo scoperto con tristezza che la creatura che io avevo in grembo aveva cessato di vivere. Cademmo in un totale sconforto. Quattro mesi dopo, ecco l’ennesima delusione: una presunta gravidanza si rivelò gestazione cieca, priva di embrione. Umanamente estenuati nel profondo dell’anima, cercammo consolazione nella preghiera e non perdemmo mai la fede. Dopo varie vicissitudini e incontri con medici interessati più al portafoglio che alla propria missione, trovammo finalmente un dottore tutto dedito al bene dei propri pazienti. Essendo venuti a conoscenza di fatti straordinari vissuti da chi ha indossato l’abitino di san Domenico Savio, ne ho fatto richiesta e l’ho indossato ogni giorno. Nel settembre 2007 sono rimasta nuovamente incinta. Ogni giorno abbiamo rivolto la nostra preghiera a santa Maria Francesca e a san Domenico Savio, affinché vegliassero sulla vita che andava crescendo dentro di me. Il 26 giugno 2008 è nata Jenny, la nostra splendida bimba, perfettamente sana, bella paffuta e dolcissima. Ringraziamo con tutto il cuore Dio per l’immenso dono ricevuto, e lo preghiamo affin-ché faccia percepire ai nostri bambini quanto grane è la misericordia di nostro Signore verso chi, anche nella sofferenza più grande, non smette di aver fede e di pregare.

 Z .T., Cassola VI