I numeri del Bollettino Salesiano dal 1877

IL  MESE

di Savina Jemina

Dicembre   

ACQUE BIBLICHE: SORGENTI DI GERUSALEMME: GHICON E ROGHEL

Nell’antica Gerusalemme la principale sorgente d’acqua era quella di Ghicon o Gihon, che arrivava in città attraverso tre canali: il primo, risalente all’Età del Bronzo, raggiungeva la piscina di Siloe; il secondo, detto Warren dal nome dell’archeologo che lo scoprì nel sec. XIX, consentiva agli abitanti di andare a raccogliere l’acqua di persona; il terzo era un tunnel costruito al tempo del re Ezechia, nel VII sec. a.C. (2Cr 32,30). A questa sorgente, su ordine di Davide, il sacerdote Zadok unse re Salomone (1Re 1,32-38), come risposta ad Adonia che si era autoproclamato re presso la sorgente Roghel o En-Roghel (1Re 1,9), situata a circa 700 m dall’altra, nella valle del Cedron, a sud-est di Gerusalemme.

A complemento dei cenni sulle “acque bibliche” proposti in questa rubrica, per mons. Gianfranco Ravasi: «Più di 1500 versetti dell’Antico Testamento sono “bagnati” dalle acque e per 397 volte è jam, il “mare”, a dilagare». E, aggiungiamo, nell’intera Bibbia (versione CEI) le parole acqua-acque compaiono 691 volte, sorgente-sorgenti 57 volte, torrente-torrenti 118 volte, fiume-fiumi 170 volte e mare-mari 437 volte.

LUCI DAL MEDIO EVO
  • 6 dicembre 1084: Benno, conte di Cassino, dona ai Benedettini delle terre a Cerreto, vicino a Lodi, perché vi costruiscano un’abbazia. Nel 1135 vi subentrano i Cistercensi. Successivamente il monastero diventa commenda e parrocchia. Con la soppressione napoleonica delle congregazioni religiose, nel 1798, i beni dell’abbazia sono venduti al marchese Giorgio Teodoro Trivulzio. Oggi è ancora parrocchia.
  • 17 dicembre 1024: a Grottaferrata (Roma), papa Giovanni XIX consacra la chiesa abbaziale di Santa Maria, fondata da san Nilo da Rossano Calabro (910-1004), paese all’epoca sotto il controllo bizantino. Nonostante la successiva divisione tra Chiese cattolica e ortodossa, nel 1054, la comunità monastica ha continuato e continua  a vivere ed operare senza contrasti per l’unità delle Chiese.
  • 22 dicembre 1216: papa Onorio III approva ufficialmente l’Ordine dei Frati Predicatori, più noti come Domenicani. L’Ordine mendicante è stato fondato a Tolosa da san Domenico di Guzman, per contrastare l’eresia catara, e si diffonde rapidamente in tutt’Europa, soprattutto nelle città sedi di università, in primis Parigi e Bologna. Oggi i domenicani sono più di seimila, dei quali 4500 sacerdoti.
  • 23 dicembre 1119: su presentazione della “Charta Caritatis” dell’abate santo Stefano Harding, papa Callisto II approva l’Ordine dei Cistercensi (da Cistercium, antico nome di Citeaux, località vicino Digione, nella Borgogna francese). Lì, nel 1098, Roberto di Molesme ha fondato una comunità monastica per ristabilire la primitiva austerità della Regola di san Benedetto, in contrasto con il “ramo” dei Cluniacensi.
  • 28 dicembre 1065: a Londra, è consacrata l’abbazia di Westminster, detta così per distinguerla dalla chiesa di St. Paul, “east minster”. È voluta da re Edoardo il Confessore, negli anni 1045-1050. Dal 1066, con Guglielmo il Conquistatore, tutti i re inglesi vi sono incoronati e sino al 1760 vi sono anche sepolti. I monaci benedettini hanno lasciato l’abbazia nel 1540, dopo la riforma anglicana. Lunga 156 metri e larga 34, la chiesa è stata ampiamente rimaneggiata: il soffitto a volta è del 1506, la facciata con i campanili è neogotica. All’interno, ci sono circa 600 monumenti e tremila tombe di nobili, scienziati e personalità, oltre che quella del Milite Ignoto inglese. 
PRETE E SCIENZIATO: GIOVANNI BATTISTA EMBRIACO

Nasce a Ceriana (Imperia) il 31 dicembre 1829, da una nobile famiglia genovese. Entrato nell’Ordine Domenicano e completati gli studi, è a Nepi dove insegna matematica e filosofia. Poi, è a Roma. Nel 1867, inventa l’idrocronometro, un orologio dove l’acqua fa funzionare movimento e suoneria dei quarti e delle ore. Lo stesso anno l’invenzione è presentata all’Esposizione Universale di Parigi, dove suscita molto interesse. A Roma, ne realizza tre, il più famoso dei quali a Villa Borghese, nel 1873 (dopo circa 40 anni di funzionamento, l’orologio cade in degrado ed è restaurato soltanto nel 2007). Pochi anni dopo, padre Embriaco inventa una sveglia economica, commercializzata dalla Borletti di Milano con il nome di “Sveglia Italia”. Si interessa e inventa strumenti per lavorare i metalli e macchine pantelegrafiche (il pantelegrafo consentiva di trasmettere immagini in modo abbastanza simile al fax e il meccanismo era mosso da un pendolo). Il tutto senza dimenticare gli impegni religiosi, tanto che gli sono assegnati importanti incarichi nell’Ordine Domenicano. Muore a Roma, il 6 marzo 1903.

 

AUGURI

Italia: Buon Natale e Buon Anno Nuovo

Francia : Joyeux Noël et Bonne Année

Germania: Frohliche Weihnachten und ein gutes Neues Jahr

Gran Bretagna: Merry Christmas and Happy New Year

Spagna:  Feliz Navidad y próspero año nuevo