I numeri del Bollettino Salesiano dal 1877

I NOSTRI MORTI

 

CHIUMMARIELLO sig. Francesco, exallievo salesiano,

† Napoli, il 16/06/2009, a 83 anni

È cresciuto e si è formato “salesianamente” presso l’oratorio di Tarsia, a Napoli dove era nato il 4 ottobre 1926. Nei vari aspetti della vita – sia ludici che familiari – ha sempre testimoniato gli insegnamenti di Don Bosco, lentamente assorbiti con l’assidua frequentazione e la partecipazione a gruppi e attività dell’oratorio. Padre, marito e nonno, il signor Francesco si è sempre dimostrato un uomo buono e giusto, ossequiente ai dettami della fede e fedele alla pratica religiosa. In ogni occasione, ma soprattutto nei momenti difficili, si è fatto accompagnare e dirigere dalla lettura del “Giovane Provveduto” il libro guida dei ragazzi che frequentavano gli ambienti salesiani. Quel libro gli fa compagnia anche ora nell’urna funeraria.

 

FERRANTE suor Maria Elia, Figlia di Maria Ausiliatrice,

†Palermo (PA), il 31/03/2009, a 85 anni

Suor Maria Elia conseguì la laurea in Lettere classiche a Napoli, la laurea in Filosofia e successivamente il diploma di Giornalismo e la specializzazione teologica in Mariologia. Fu insegnante e assistente per alcuni anni, poi fu destinata a far parte della redazione della rivista per le adolescenti “Primavera”. Ritornata a Palermo, dette inizio al Liceo Linguistico, offrendo il suo apporto nella Presidenza, nell’insegnamento e nel rapporto empatico con le allieve. Anche nella malattia, suor Maria Elia ha seminato gioia e pace, accogliendo tutti con il suo amore e donando a tutti il suo splendido sorriso.

 

FAVARO suor Teresa, Figlia di Maria Ausiliatrice,

†Caluso (TO), il 14/05/2009, a 88 anni

Suor Teresina, dopo la Professione e due anni di preparazione missionaria, viene destinata alla casa di Verviers (Belgio) dove vi è un pensionato per giovani studenti e impiegate. In questa terra, dona il meglio di sé dedicandosi anche all’assistenza ai bambini e ragazzi dei vari gradi e tipi di scuola e insegnando "applicazioni tecniche". Rientrata in Italia, a Torino è destinata al pensionato universitario che si trova accanto al Santuario della Madonna Consolata. Ma è anche autista, catechista, animatrice di oratorio, coordinatrice zonale delle religiose.

 

PINNA suor Maria, Figlia di Maria Ausiliatrice,

† Roma, il 13/04/2009, a 90 anni

Penultima di sette fratelli, due riceveranno l’Ordinazione sacerdotale, due si faranno religiose. Maria è assidua all’oratorio e all’Azione Cattolica. Decide di entrare nell’Istituto FMA, lavora per 22 anni in Sardegna. Nel 1960 è nominata direttrice. È sempre accogliente, sorridente e nelle feste riesce a coinvolgere il paese intero e avvicinare alla Chiesa persone che non si accostavano da anni ai Sacramenti. Suor Maria partecipa ad incontri organizzati delle exallieve che ricordano con affetto e riconoscenza il bene ricevuto. Nel 2004 un ictus la costringe a letto e da allora rimane nella casa come ammalata. Passa gli ultimi anni in carrozzella. Non può fare più lunghi discorsi, ma chi la incontra ricorda il suo bel sorriso, la serenità, lo sguardo pieno di bontà. Lascia questa terra senza dare disturbo a nessuno. 

 

TAPPARO suor Maria Luisa, Figlia di Maria Ausiliatrice

† Torino (TO), il 11/03/2009, a 60 anni

"Una sorella intelligente, delicata, sensibile alle persone in difficoltà sia bambini sia adulti. Aperta agli orizzonti della Chiesa e del mondo, solidale con i poveri e i sofferenti". Sono espressioni che dicono tutta l'ampiezza e la profondità di questa vita ricca e intensamente donata. Dopo la laurea in Scienze dell'Educazione, specializzandosi gradualmente non soltanto in psicologia, ma anche in psicoterapia, segue con passione la formazione delle educatrici della scuola; è consulente psicologa presso varie istituzioni scolastiche; accompagna il cammino vocazionale dei seminaristi; organizza convegni, scrive su varie riviste... Nel 2005 è nella Repubblica Democratica del Congo, dove collabora nella formazione e nell'orientamento di sorelle, laici, bambini e giovani. Ma dopo alcuni mesi è costretta al rientro in Italia per il manifestarsi di un male incurabile. Nelle lunghe degenze in ospedale, prima a Roma e poi a Torino, ha vissuto un'altra missione: l'ascolto delle persone, con cuore sensibile, aperto e sempre incoraggiante, tanto da contagiare con la sua fede lo stesso chirurgo che l'aveva operata.

 

RADRIZZANIsr. Marina Rosa, Figlia di Mari Ausiliatrice,

† Bernal (Argentina) il 14/12/2008, a 65 anni

Molto amata per la sua bontà, il suo sorriso, l’entusiasmo nel lavoro e un grande amore alla Ausiliatrice che cercava di trasmettere a coloro che l’avvicinavano. Sempre impegnata con la sua comunità, viveva con ardore, responsabilità e gioia la sua vocazione. Dopo un intervento operatorio per asportare un carcinoma con metastasi nei gangli linfatici, ella continua senza flessioni il suo lavoro, preoccupata più per le ex/allieve che per se stessa. Ha celebrato il funerale suo fratello, arcivescovo di Mercedes-Lujan, che ha sottolineato la gioia, la fortezza, e il servizio umile e generoso della sua sorella, Figlia di Maria Ausiliatrice.