I numeri del Bollettino Salesiano dal 1877

IL MESE IN LIBRERIA

a cura di Vito Orlando

 

LEZIONARIO DEGLI SPOSI;

RITO DEL MATRIMONIO.

Il giorno che il signore ha fatto per noi

di Marino Gobbin -  Gianfranco Venturi (a cura), ELLEDICI, Leumann (TO), 2009

Sono due fascicoli che intendono accompagnare i fidanzati per preparare con gioia la celebrazione del loro amore e per fare un percorso di ascolto e meditazione della Parola di Dio per vivificare la vita di coppia. Il Rito del Matrimonio intende aiutare gli sposi a preparare e personalizzare la celebrazione del matrimonio per rendere veramente indimenticabile “il giorno che il Signore ha fatto per noi”. Si potranno scegliere preghiere, gesti, riti, letture, ecc. che si ritengono più adatti alla propria realtà di coppia. Il Lezionario è invece una guida per l’ascolto della Parola, per una comprensione del testo e per chiedere al Signore che aiuti a vivere quanto la Parola dice. Si tratta di vere lectio offerte per un itinerario di spiritualità sponsale, vissuto in coppia o in incontri di gruppo.

 

CORPO E SPIRITO

BENESSERE YOGA PER BAMBINI

Esercizi di respirazione, rilassamento e relazione con gli altri

di Angela Dunemann-Gulde, Erickson, Trento 2009, pp.123

Oggi le premure per il corpo dei bambini sono orientate sul vestito, la salute, il consumo, l’immagine esterna che devono esprimere della loro famiglia di appartenenza. L’autrice, madre, insegnante di yoga, socio-pedagogista e terapeuta infantile, intende offrire un contributo perché la vita dei genitori e quella dei figli possa arricchirsi di ciò che può illuminarla e orientarla verso ciò che può essere utile alla vita. Aiutare fin dalla prima infanzia a esprimere ciò che fa bene e ciò che non è capace di procurarci del bene è come aver scoperto una fonte miracolosa. Attraverso piccoli esercizi corporei e viaggi di fantasia, i bimbi possono scoprire la loro consapevolezza corporea, la concentrazione e il rilassamento che danno calma interiore e rafforzano le difese naturali e immunitarie.

 

CIVILTÀ E AMORE

CARITÀ CIVILIZZATRICE.

Un popolo dal cuore nuovo,

di Giuseppe Pollano, Paoline, Milano 2009, pp. 152.

Tesi ardita e non priva di provocazioni. L’odierna crisi di civiltà, secondo l’autore, è dovuta a un mostro che impedisce di realizzare un’esistenza dedita agli altri. Questo mostro ha un nome: disamore, anzi volontà di non amare. Questa volontà di non amare sembra incatenare tutti. Può rompere queste catene l’Uomo Dio che ha incarnato con il suo amore quello che più desideriamo. Chi crede in Lui deve cercare di sollevare, con la forza del suo Spirito, quel disamore che disfa la civiltà e sostituirvi quell’amore che ri-crea e trasforma la storia. Si tratta di 33 brevi riflessioni, molto pregnanti e coinvolgenti che aiutano a guardare all’esistenza come progetto, metodo inedito e coerenza incontestabile di amore per rivolgersi agli altri e considerarli persone degne di bene e di felicità.

 

LECTIO DIVINA SALESIANA

LA BIBBIA CON DON BOSCO

Una lectio divina salesiana

I vol. L’Antico Testamento

di Morand Wirth Editrice LAS, Roma 2009, pp. 741

Non sarà del tutto corretto parlare di “lectio divina di don Bosco”: altri i tempi, e altri modi e motivi che facevano accostare alla Bibbia. Non possiamo tuttavia non riconoscere che Don Bosco si è dato da fare per farla conoscere e valorizzarla nella sua opera educativa. Diceva che il catechismo è la “Bibbia dei giovani”, che la predicazione doveva poggiarsi sulla parola di Dio; pubblicò la “Storia Sacra” per “popolarizzare la scienza della Bibbia”. Nei suoi scritti sono ben 6.000 le citazioni della Bibbia. La ponderosa opera di don Wirth apre nuove attenzioni e conoscenze sulla spiritualità pedagogica di Don Bosco e spinge tutti i componenti della Famiglia Salesiana a farsi attenti alle suggestioni spirituali ed educative della Sacra Scrittura.

 

SUI DIRITTI UMANI

VERSO UN MONDO NUOVO

Eleanor Roosevelt e la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani

di Mary Ann Glendon, ed. Liberilibri, Macerata 2008

Dalle macerie della seconda guerra mondiale un gruppo di esperti in varie discipline e varie religioni, sotto la guida di Eleonor Roosevelt compie un lavoro prezioso, distilla dalle più diverse culture dei popoli del globo i valori comuni e compila il primo “Bill of Rights” dell’umanità: la famosa dichiarazione Universale, approvata dall’Onu il 10 dicembre 1948. Appassionante la dinamica che portò al consenso e appassionante il testo di questo volume della Roosvelt, docente alla prestigiosa Harward University. Le varie bozze dei diritti e l’indice dei nomi completano il testo che risulta davvero prezioso per capire la lunga fatica che ha portato alla Dichiarazione che nonostante i suoi sessant’anni non ha ancora trovato completa applicazione.

 

METODI DI EVANGELIZZAZIONE

CORSO LEADER.

Manuale di evangelizzazione delle cellule parrocchiali

a cura di Piergiorgio Perini, Paoline Milano, 2008, pp. 230

In clima di nuova evangelizzazione si stanno sperimentando nuove vie. Il presente testo ne descrive una che appare efficace e coinvolgente per vitalizzare le comunità parrocchiali. Il sistema delle cellule parrocchiali qui presentato è uno dei modi di realizzare le parole di Gesù ai discepoli, affidando loro la missione di evangelizzare i popoli. Attraverso le cellule, la parrocchia diventa la famiglia di Dio, una casa fraterna e accogliente in cui a ognuno è riservato un posto speciale, in cui è rivolta una attenzione particolare a bisogni, a desideri, alle qualità di ciascuno. La comunità diventa il luogo dell’incontro con cui ogni persona impara e insegna a evangelizzare nei luoghi consueti in cui vive: la casa, i parenti, i vicini, i colleghi di lavoro ecc.

 

TESTIMONIANZE CRISTIANE

FRANCESCA ROMANA

di Angelo Montonati, Paoline Milano, 2008, pp. 152

Quest’anno a Roma si è celebrato il 400° anniversario della canonizzazione di Santa Francesca Roma; la chiesa a lei dedicata in Roma è una testimonianza della sua santità che attira anche oggi. In momenti difficili fonda una congregazione religiosa col nome di Oblate di Maria. Don Bosco, nei suoi viaggi a Roma, aveva come punto di riferimento la casa religiosa da lei fondata e scambiava relazioni epistolari con la Madre Generale del tempo, raccolte nell’archivio della Casa Generalizia. La sua è una storia incredibile ed affascinante che può essere vicina a molti risvolti attuali; la sua testimonianza di carità fu senza limiti nell’essere sempre disponibile all’aiuto morale e materiali dei tanti poveri del ceto popolare di Trastevere. Il Senato di Roma, il 29 maggio del 1608, giorno della sua canonizzazione, dichiarò Francesca patrona di Roma e, al posto del cognome Ponziani, mise quello di Romana, cioè la “Santa Francesca Romana” del calendario.